COME CAMBIANO I TRE PILASTRI, OGGI LA FIDUCIA

Piano casa: non si fa buona ERP minando i bilanci ex-Iacp, il gigantismo diventa nazionale, impegno Invimit sul 2° pilastro unica novità

22 Giu 2026 di Giorgio Santilli

Oggi il voto di fiducia in Aula di un testo che ha sostanzialmente blindato il decreto legge 66 con poche evoluzioni positive sugli assetti già definiti: nel primo pilastro, che avrebbe dovuto rafforzare l’ERP, colpo mortale ai bilanci delle aziende che gestiscono gli alloggi popolari con il trasferimento di parte dei canoni al finanziamento del fondo morosità incolpevole; nel secondo pilastro spazio alle società miste pubblico-privato; nel terzo pilastro eliminato il vincolo di un miliardo sugli investimenti esteri ma resta in assoluto: carta di ingresso ai grandi operatori della finanza immobiliare nazionali (Coima in primo fila) e sconto all’operazione Abbadessa-Cdp che non dovrà reperire i 400 milioni di capitale estero aggiuntivi rispetto ai 600 milioni versati dal fondo emiratino Mubadala. Rinviata l’operazione Cdp-Pnrr, saltata quella per gli immobili inutilizzati del Demanio (e di Fintecnca?).

DAI TERRITORI

Ancona, i fondi per i portici. Torino, intesa per l’ex Westinghouse

19 Giu 2026 di Diac Territori

A Firenze riemerge la partita del Franchi, con il Comune che apre ai privati per coprire il secondo lotto dei lavori e tenere in piedi la candidatura agli Europei 2032. Rientra anche Bagnoli, dove dopo i cantieri legati all’America’s Cup e il rilancio dell’area ex Italsider prende forma la futura Città dello sport e della vela. Tutte le news locali. 

IL CONVEGNO ANNUALE DELL'OICE

Lupoi: governance centrale forte per la prevenzione e la cura del territorio. Scalera: aspetto le vostre proposte per il secondo pilastro casa

19 Giu 2026 di Giorgio Santilli

L’ex capo della Protezione civile, ora commissario per la ricostruzione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, Fabrizio Curcio, ha spiegato quali sono i caratteri della gestione dell’emergenza che danno efficienza: c’è un sistema decisionale centralizzato, ma esiste anche una pianificazione che viene costruita giorno per giorno, anche con i territori.

I TRE EMENDAMENTI DEI RELATORI, OGGI RUSH FINALE

Piano casa, rientrano in campo Demanio e Cdp (se arriva l’ok UE sul PNRR). Introiti da vendite alloggi anche alla riqualificazione

18 Giu 2026 di Giorgio Santilli

L’Agenzia guidata da Alessandra dal Verme potrà fare operazioni di rigenerazione e riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico operazioni con permute di immobili pubblici inutilizzati o sottoutilizzati, non redditizi, non strumentali. A Cdp vanno 10 milioni in forma di Patrimonio destinato, che cresceranno fino a 1.200 se Bruxelles darà il via libera alla revisione del PNRR: non ci sono riserve legislative per alloggi da dare in affitto ai lavoratori, bensì operazioni di edilizia sociale e convenzionata. Chiarito che i contributi per il primo pilastro possono andare non solo agli ex-Iacp ma anche ai Comuni proprietari di alloggi, mentre le vendite delle case ERP non dovranno finanziare necessariamente la riduzione di bilancio ma, come chiedevano le Regioni, anche il recupero del patrimonio abitativo pubblico e, in via residuale, l’acquisto di alloggi sociali. La relatrice Mazzetti (FI) insiste: flessibilità sul 70-30. Chiara Braga (Pd): “Piano casa occasione fallita”. Oggi il voto finale in commissione Ambiente, domani in Aula a Montecitorio per votare la fiducia lunedì.

LO SCENARIO REGIONALE DELL'ANCE PER IL 2026

L’Emilia-Romagna delle costruzioni riparte (+5,5%): il PNRR corre più che nel resto d’Italia. “Ora la casa”

18 Giu 2026 di Giorgio Santilli

Dopo due anni di caduta, gli investimenti in costruzioni tornano quest’anno in positivo correndo molto più del Pil (+0,6%). Tirano le opere pubbliche: nei comuni della regione nel 2025 +23% contro il +15,3% della media nazionale, in cinque anni da 783 milioni (2020) a 1,95 miliardi (2025) con un +149%. Regione virtuosa sui fondi UE: impegnati il 74,7% contro il 35% nazionale. Il presidente di Ance Emilia-Romagna Croci (in foto): emergenza abitativa drammatica.

DAI TERRITORI

Pavia: altri 5,25 mln per il campus Iuss. Pescara, nuovo bando da 57 alloggi

17 Giu 2026 di Diac Territori

A Napoli si aggiorna il capitolo del restyling del Maradona, già legato alla candidatura per Euro 2032, con un progetto da 205 milioni che entra nella fase decisiva della conferenza dei servizi. Rientra anche Muggia (TS), dove dopo i passaggi amministrativi delle ultime settimane il raddoppio della galleria Nazario Sauro si avvicina al cantiere. Le news locali. 

IERI RIUNIONE DI MAGGIORANZA A PALAZZO CHIGI

Piano casa, il governo tira dritto. Scalera (Invimit): per il secondo pilastro gestioni con coop e Ater

17 Giu 2026 di Giorgio Santilli

Il governo boccia tutte le proposte di modifica dei gruppi di maggioranza, compreso l’allargamento del terzo pilastro. Oggi tre emendamenti dei relatori fra cui quello sui nuovi fondi Pnrr. I tempi strettissimi per il voto confermano in pieno la chiusura: le votazioni in commissione, cominciate ieri sera, dovranno concludersi entro domani. Decreto in Aula venerdì, lunedì voto di fiducia. Aperture sono arrivate, invece, ieri dall’amministratore delegato di Invimit al convegno organizzato da Legacoop abitanti: “Per il secondo pilastro a noi servono soggetti gestori che conoscano il territorio, ATER o cooperative”.

DAI TERRITORI

Padova, il piano ex Rizzato. Bolzano, 431 mln per scuole e cantieri al 2028

16 Giu 2026 di Diac Territori

A Bari si aggiorna ancora il capitolo del Brt, che continua a pesare su traffico, sosta e attività economiche nei quartieri coinvolti dai cantieri. Rientra anche Genova, dove dopo i passaggi sul tunnel subportuale e sulle opere di accesso al porto si apre il nuovo bypass di San Benigno, pensato per separare i flussi portuali da quelli urbani.

GLI 80 ANNI DI ANCE

Brancaccio: “Un quarto pilastro per il Piano Casa, va superata la rigidità del 70-30. Servono certezze su tempi e governance”

16 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

La presidente di Ance indica l’obiettivo da perseguire per superare le rigidità che rischiano di rendere l’operazione inefficace. Servono flessibilità per rispondere alle esigenze dei territori e certezze sui tempi e sulla governance. Sul fronte risorse, c’è un miliardo attivabile dal 2027. Post Pnrr, cambiamento climatico e lavoro le altre sfide in agenda.

LA GIORNATA

Usa-Iran, si lavora al negoziato. I mercati in festa, giù gas e petrolio

16 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni-Takaichi, asse Italia-Giappone su investimenti, tecnologia e sicurezza. Nuove intese dall’Africa all’Artico
  • Conti pubblici, Bankitalia: ad aprile debito in calo a 3.155,3 miliardi
  • Ivass, da compagnie passi importanti in attuazione obbligo polizze catastrofali
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

La sottile linea tra ristrutturazione e nuova costruzione: la sentenza 4155/2026 e il caos dell’edilizia italiana

16 Giu 2026 di Salvatore Di Bacco

Tra norme disattese, sezioni in conflitto e investimenti paralizzati: la riforma del 2020 alla prova della giurisprudenza che divide il Paese. Il panorama dell’edilizia italiana attraversa oggi una fase di profonda incertezza dommatica. La distinzione tra ristrutturazione edilizia e nuova costruzione non è più una mera tassonomia burocratica, ma rappresenta il crinale su cui si gioca la tenuta dei grandi investimenti immobiliari e la responsabilità penale e amministrativa dei professionisti. La criticità operativa che ne deriva impone una riflessione rigorosa sull’art. 3, comma 1, lettera d) del TUE (D.P.R. 380/2001), la cui fisionomia è stata radicalmente alterata dal Decreto Semplificazioni (D.L. 76/2020).

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