DAI TERRITORI

Padova, avanza il piano alloggi. Napoli, ok il 1° lotto di Villa comunale

23 Set 2026 di Diac Territori

Nella rassegna anche le news da Trieste, dove si aggiungono la posizione della Soprintendenza sul recupero di Villa Cosulich e il sostegno politico del Pd alle richieste di confronto sul Porto Vecchio. Firenze, Peretola attende la comunicazione europea e l’udienza al Tar.

DAI TERRITORI

Potenza, nuove regole sul verde. Stadio Pietralata, si conclude l’iter

21 Set 2026 di Diac Territori

Nella rassegna di oggi anche il ricorso degli ambientalisti sull’iter di valutazione di Porto Vecchio a Trieste. L’aggiornamento di Palermo sul Pnrr: 32 interventi conclusi entro giugno, per 150,1 milioni di euro, e ulteriori progetti ultimati dopo proroga.

PRIMA MANIFESTAZIONE DOPO LO SGOMBERO

Spin time, il Comune punta all’acquisto prima delle elezioni. “Regolarizzare raddoppia il valore sociale”

21 Set 2026 di Mauro Giansante

Ciaccheri, presidente del Municipio VIII, spiega a Diac che per l’edificio c’è solo una opzione: “riportarlo all’interno del patrimonio pubblico e creare alloggi popolari”. Fiducia anche dagli attivisti del palazzo: “L’amministrazione e la città intera si rendono conto che un’esperienza come questa non può essere cancellata da uno sgombero”.

DAI TERRITORI

S. Severo, impianto biometano da 22,8mln. Accordo su Villa Cosulich

18 Set 2026 di Diac Territori

Il Comune di Trieste ha approvato lo schema di accordo con Regione e Agenzia del Demanio per il “Piano città”, nel quale è previsto l’inserimento di Villa Cosulich. UniCredit sostiene con 22,6 milioni di euro il progetto Humina 3 per un impianto di biometano a San Severo (FG), a fronte di un investimento complessivo di circa 22,8 milioni. News anche da Palermo, piazza della Pace, dove si attende la verifica della variante. La rassegna.

PROSSIMITÀ

Il costo dell’emergenza: quando non decidere costa più che prevenire

18 Set 2026 di Anna Gagliardi

Troppo caldo, troppa pioggia. E ogni volta sembriamo sorpresi. Fa caldo da sempre e piove da sempre, ma qualcosa è evidentemente cambiato nell’intensità con cui questi fenomeni incidono sulle nostre città e sulla nostra vita quotidiana. Eppure, continuiamo troppo spesso a gestirli come eventi inattesi, rincorrendo l’emergenza invece di lavorare perché produca meno danni. Forse è proprio da qui che dobbiamo ricominciare, dopo la pausa estiva, il nostro viaggio di Prossimità: dal costo che paghiamo ogni volta che scegliamo di non scegliere in tempo.

DAI TERRITORI

Fabriano, riecco il PalaGuerrieri. Casamonti: ecco cosa fare a Firenze

17 Set 2026 di Diac Territori

Torna il tema del rilancio del porto di Ancona, questa volta l’attenzione si sposta sull’accessibilità dello scalo, con l’avanzamento dell’ultimo miglio e le prossime scadenze per le gallerie. Le prime gare per gli ormeggi di Castellammare di Stabia e il confronto sulle competenze per sbloccare il dragaggio del Porto Vecchio di Bari.

PARLANO GLI ASSESSORI DELLE GRANDI CITTA'

Roma, Firenze, Bologna e Bergamo: “Mobilità green, modello Parigi ma norme e sovrintendenze ostacolano. Serve ministero delle città”

17 Set 2026 di Mauro Giansante

La transizione verde urbana è una questione d’innovazione e sicurezza. L’esperienza della ville lumière raccontata all’Eco festival da Chiara Molinar, responsabile della strategia pedonale e della progettazione inclusiva: “Oggi abbiamo più parcheggi per le bici che per le auto, indietro non si torna. Così gli interventi realizzati possono avere continuità politica”.

LA GIORNATA

Giorgetti: portata la barca al sicuro, dal voto campanone di allarme in Europa

09 Set 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Rigenerazione urbana, a Bologna presentati il progetto per la ex Caserma Perotti e il bando per la ex Caserma Stamoto
  • Microimprese, cresce l’educazione finanziaria ma rimangono indietro sull’Ia
  • Pnrr, Utilitalia: 95% progetti delle utility concluso o in linea cronoprogramma
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

L’attività edilizia libera nel nuovo testo unico rinnovabili (Dlgs 190/2024): guida integrale e operativa

08 Set 2026 di Salvatore Di Bacco

L’evoluzione normativa in materia di fonti energetiche rinnovabili (FER) è stata storicamente segnata da un paradosso burocratico: un “crescendo rossiniano” di norme che, pur professandosi semplificatorie, hanno generato un vero e proprio “labirinto” autorizzativo. Il precedente assetto, frammentato in cinque regimi (AU, PAS, DILA, Attività Libera con comunicazione e CILA), ha alimentato una “complessificazione” che il D.lgs. 190/2024 (Testo Unico Rinnovabili) mira oggi a eradicare. La razionalizzazione del sistema, che riduce i regimi amministrativi a soli tre pilastri — Attività Libera, Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) e Autorizzazione Unica (AU) — non è un mero esercizio tassonomico, ma una scelta strategica volta a garantire la certezza dei tempi per gli operatori, elemento essenziale per la transizione ecologica.

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