16 Lug 2024

PROSEGUE IL VOTO AGLI EMENDAMENTI

di Mauro Giansante

Inclusi anche i seminterrati e recuperati i sottotetti. L’asseverazione del progettista abilitato vale anche per acquisire l’assenso dell’amministrazione competente; i proventi delle sanzioni anche per completare o demolire le opere pubbliche comunali. Salvini conferma l’obiettivo di portare il testo in Aula questa settimana ma anche dalla conferenza dei capigruppo non arrivano certezze sull’esame finale, stallo sul salva-Milano su cui tornano a protestare i 5 Stelle

LA GIORNATA

  • Il debito pubblico sale ancora e sfiora il tetto dei 3.000 miliardi
  • Nel 2025 le politiche di bilancio per l’area euro saranno restrittive
  • A Voghera Fs Sistemi Urbani presenta il progetto di riqualificazione urbana e valorizzazione delle aree dismesse

Red. Diac

Infrastrutture

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti torna a Genova “in un momento particolare” e ribadisce che le inchieste non possono fermare le opere infrastrutturali per rilanciare la Liguria. Il futuro del più importante porto italiano non deve dipendere da “categorie politiche”. Intanto, proseguono i lavori della diga foranea con la posa del terzo cassone entro fine luglio. Prioritaria e fondamentale è la Gronda

Red. Diac

L'ESG OUTLOOK DI CRIF

di Giusy Iorlano

L’obiettivo è raggiungibile con un piano di incentivi adeguati ma un ruolo decisivo lo svolgeranno anche la finanza e il sistema creditizio: boom dei mutui green. si va verso un quarto del mercato entro il 2030. Nel 2023 il 40% degli immobili è stato portato alla categoria energetica A, mentre nelle nuove costruzioni la quota è del 90%.

IL RAPPORTO 2024 DELL'AGENZIA

di Giusy Iorlano

Un miliardo di euro investiti nel 2023 che diventano 4,7 nel 2022-2026. La nuova strategia dell’Agenzia guidata da Alessandra dal Verme punta sull’individuazione di immobili che con la riqualificazione consentono di rigenerare l’area in cui sono localizzati.

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I più letti del diario

CHIARIMENTI E TRAPPOLE DEL DECRETO

L'ANALISI DEL DECRETO SALVA CASA

GLI EMENDAMENTI GIA' APPROVATI IN COMMISSIONE

OGGI IL XXXVI RAPPORTO CONGIUNTURALE

Pro e contro:
Superbonus e riqualificazione energetica

PRO

Virginio Trivella
Coordinatore tecnico-scientifico Rete IRENE

Incentivo diabolico? Le colpe sono di chi lo ha amministrato e della ROVINOSA exit strategy

I critici del superbonus (quasi tutti col senno del poi) hanno fatto a gara a trovarne le colpe più diaboliche, omettendo però di riconoscere che gran parte dei guasti che ne sono derivati sono da ricondurre più ai difetti nell’amministrazione dello strumento, che allo strumento in sé, concepito per fornire una risposta straordinaria a una situazione straordinaria.

Ora la confusione regna sovrana.

Le direttive comunitarie che dovrebbero indicare una strada attraverso i decenni vengono rinegoziate, approvate, disconosciute e infine demonizzate. Le strategie nazionali, aggiornate ogni pochi anni, sembrano esercizi contabili destinati a restare lettera morta.

CONTRO

Mauro Grassi
Direttore Fondazione Earth and Water Agenda

Con quei fondi spesi per il 110% avremmo dovuto fare investimenti pubblici utili a TUTTI

Il Superbonus 110% è un’agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Rilancio (DL 34/2020) per incentivare interventi di efficientamento energetico, antisismico e installazione di impianti fotovoltaici negli edifici. E’ stato utilizzato perlopiù per interventi di efficientamento energetico e in maniera marginale per interventi di tipo antisismico. Ha riguardato circa 500 mila edifici, per circa 1 milione di unità abitative, con un costo medio di investimento di circa 112 mila euro. Si tratta di circa il 3,9% delle unità abitative presenti in Italia. Il costo complessivo per lo stato è di circa 123 miliardi i tre anni. Se si sommano anche i bonus edilizi di altro tipo si arriva ad un volume di risorse intorno ai 190 miliardi.

Il racconto

Con il racconto della scrittrice e regista teatrale Emilia Martinelli ricordiamo che tragedia sia, in una famiglia, la morte sul lavoro, nella settimana delle nuove regole per la sicurezza nei cantieri

di Emilia Martinelli

«Due chili di ciliegie, prendo oggi, due.
Rosse due volte, così rosse che quando le mordi ci si colora le labbra, ti ricordi? Prendevo due ciliegie, quelle che rimangono attaccate col picciolo, io una e tu l’altra, e il morso tirava fuori il rosso che mi tingeva le labbra, quanto ti piaceva…

Piaceva a te e pure a Gino. Piaceva a tutti e due, a te e a Gino, padre e figlio, marito e amore di mamma, belli uguale, forti tutti e due, lavoratori assai, sempre, pure la domenica.

Allora io, appena le vedevo, a maggio, le prendevo al banco di Filippo o dove capitava, al Mercato di piazza Vittorio. L’importante era prenderle rosse e col picciolo che le teneva unite, come eravamo uniti noi, come eravate uniti voi.

Quella domenica tu volevi fare gli straordinari, perché era giugno e volevi mettere i soldi da parte per andare tutti al mare, ad agosto. Volevi prima andare dai tuoi a Napoli, a salutare tutti i cinque fratelli tuoi e poi a Praia a Mare, una casetta, la spiaggia, il gelato il pomeriggio. E la vita era tutta qua per noi.

Diario nuovi appalti

L'intervento

DOPO L'INTERVENTO DI PAOLA DELMONTE

di Rosario Manzo

Credo che sulla rigenerazione urbana, come per molti altri argomenti simili, si siano scritti fiumi di parole, siano stati svolti, ormai, centinaia di convegni, seminari, corsi di formazione, dibattiti, ecc. Ci si interroga su cosa sia (oppure non sia) la rigenerazione urbana; si tenta, da più di una legislatura, l’approvazione di una disciplina nazionale (a fronte di quelle regionali già esistenti) che abbia nel titolo questo termine, avendo ormai fallito, a partire dalla seconda metà degli anni duemila, l’approvazione di un’allora possibile legge di principi sul governo del territorio, all’alba della riforma costituzionale del 2001.

Editoriale

INNOVAZIONE E PA

di Angelo Luigi Ciribini

BIM è acronimo che vive ormai un’esistenza propria: riflettere argutamente sul significato rigoroso di Building, di Information e di Modelling (o Model) consisterebbe in un sottile, quanto futile, esercizio accademico. Ciò che conta, infatti, per l’acronimo è il suo potere evocativo, tanto che, a prescindere da ciò che possa voler dire realmente, consente agli operatori di farsi un’idea, sia pure vaga, del tema.

Dossier

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IL RAPPORTO 2024 DELL'AGENZIA

di Giusy Iorlano

Un miliardo di euro investiti nel 2023 che diventano 4,7 nel 2022-2026. La nuova strategia dell’Agenzia guidata da Alessandra dal Verme punta sull’individuazione di immobili che con la riqualificazione consentono di rigenerare l’area in cui sono localizzati.

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Ora la confusione regna sovrana.

Le direttive comunitarie che dovrebbero indicare una strada attraverso i decenni vengono rinegoziate, approvate, disconosciute e infine demonizzate. Le strategie nazionali, aggiornate ogni pochi anni, sembrano esercizi contabili destinati a restare lettera morta.

CONTRO

Mauro Grassi
Direttore Fondazione Earth and Water Agenda

Con quei fondi spesi per il 110% avremmo dovuto fare investimenti pubblici utili a TUTTI

Il Superbonus 110% è un’agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Rilancio (DL 34/2020) per incentivare interventi di efficientamento energetico, antisismico e installazione di impianti fotovoltaici negli edifici. E’ stato utilizzato perlopiù per interventi di efficientamento energetico e in maniera marginale per interventi di tipo antisismico. Ha riguardato circa 500 mila edifici, per circa 1 milione di unità abitative, con un costo medio di investimento di circa 112 mila euro. Si tratta di circa il 3,9% delle unità abitative presenti in Italia. Il costo complessivo per lo stato è di circa 123 miliardi i tre anni. Se si sommano anche i bonus edilizi di altro tipo si arriva ad un volume di risorse intorno ai 190 miliardi.

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