Professioni
Prevenzione incendi, dalla conformità alla gestione del rischio: il geometra al centro della sicurezza che evolve
Panci (Cnappc): “Accelerare la legge delega sull’edilizia, non buttiamo via il lavoro fatto. Dare qualità progettuale al piano casa. Servono i concorsi a due fasi per avere buoni progetti”
Squitieri: “Al lavoro con Invitalia, il primo criterio per assegnare i fondi ERP è dividerli fra Regioni. Il PPP sarà a guida pubblica”
Alla Conferenza nazionale degli Ordini degli architetti si è discusso anche della legge delega sull’edilizia. Il presidente del CNAPPC Panci e il segretario Guernieri: “Urgente chiarezza sulle norme, chiudere il periodo delle deroghe”. La relatrice Mazzetti ottimista: prima della pausa estiva voteremo gli emendamenti, a settembre approvazione della Camera”.
Cantieri complessi, la sicurezza si costruisce nel coordinamento: il caso di Ponte al Pino
La sostituzione del cavalcaferrovia nel nodo ferroviario di Firenze mostra quanto la riuscita di un intervento infrastrutturale dipenda dalla capacità di governare lavorazioni, imprese, rischi e ricadute sulla mobilità. Una complessità nella quale le competenze tecniche diventano il punto di raccordo tra progettazione, sicurezza ed esecuzione.
Prezzario Nazionale 2026 e nuovo Piano Casa: cosa è già obbligatorio e quali sono i risvolti per i professionisti
A sei mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), il settore dei lavori pubblici si trova a vivere una transizione normativa complessa, sospesa tra rigidi obblighi già operativi e scadenze cruciali che sono purtroppo spirate a vuoto. Se a gennaio avevamo salutato la riforma come un cambio di paradigma strutturale volto ad abbandonare la logica emergenziale del caro-materiali, a luglio 2026 lo stato dell’arte ci impone un’analisi più pragmatica. Il traguardo del 29 giugno – termine ultimo dei 180 giorni per l’adozione del Prezzario Nazionale da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – è passato senza la pubblicazione del testo definitivo.
Per tutti i professionisti, che operano quotidianamente come computisti, direttori dei lavori e asseveratori, comprendere l’esatto confine tra ciò che è già precetto di legge e ciò che è ancora in divenire è fondamentale.
Conformità urbanistica e catastale: verso una nuova disciplina delle vendite immobiliari
Il rapporto 2026 dell’Osservatorio Immobiliare Italiano (OMI), relativo all’anno 2025, rileva per il solo settore residenziale, oltre 765.000 compravendite, per un controvalore superiore a 120 miliardi di euro, confermando un trend di crescita delle transazioni negli ultimi tre anni. Un mercato che coinvolge in modo diffuso e capillare una fitta rete di privati, imprese, istituti di credito e professionisti della filiera tecnica e legale.
Sicurezza integrata e digitalizzazione: il nuovo paradigma degli ambienti di lavoro tra prevenzione, gestione intelligente e cultura della responsabilità
Negli ultimi anni la sicurezza nei luoghi di lavoro è cambiata profondamente. Non può più essere considerata solo un insieme di obblighi normativi o adempimenti documentali: oggi è un sistema integrato di prevenzione, gestione e controllo che coinvolge persone, edifici, impianti, organizzazione del lavoro e tecnologie digitali.
L’evoluzione normativa, la complessità crescente degli edifici pubblici e privati, l’automazione e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui la sicurezza viene progettata, monitorata e governata. In questo scenario serve un approccio multidisciplinare, capace di collegare aspetti edilizi, impiantistici, manutentivi, organizzativi e gestionali in un modello evoluto e coerente.
Anac: le 38 convenzioni stipulate da Asset Puglia per servizi di ingegneria e architettura non sono cooperazione tra PA e non possono derogare a codice appalti e gare. Vittoria OICE
Lupoi: governance centrale forte per la prevenzione e la cura del territorio. Scalera: aspetto le vostre proposte per il secondo pilastro casa
L’ex capo della Protezione civile, ora commissario per la ricostruzione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, Fabrizio Curcio, ha spiegato quali sono i caratteri della gestione dell’emergenza che danno efficienza: c’è un sistema decisionale centralizzato, ma esiste anche una pianificazione che viene costruita giorno per giorno, anche con i territori.
La transizione complessa: stato legittimo, direttiva Case green e il nuovo ruolo dei professionisti tecnici
Il dibattito attorno al recepimento della Direttiva EPBD IV, meglio nota come “Case Green”, attraversa una fase cruciale. Il superamento della scadenza europea del 29 maggio 2026 e l’avvio della formale procedura di infrazione da parte della Commissione Europea non devono essere letti come un segnale di arresto, bensì come il riflesso di un negoziato complesso. La posizione dell’Italia, orientata a richiedere una maggiore flessibilità in virtù delle specificità storiche e strutturali del proprio patrimonio immobiliare, fotografa una necessità reale: coniugare la decarbonizzazione con la sostenibilità economica del sistema.
La forza nascosta dei territori: ciò che i bilanci comunali non raccontano
Il recente censimento permanente delle istituzioni non profit pubblicato dall’ISTAT per l’anno 2025 dati pubblicati i primi giorni di giugno che offre una fotografia interessante del nostro Paese. Le organizzazioni del Terzo Settore continuano a crescere e rappresentano oggi una componente strutturale della vita sociale italiana. Non si tratta soltanto di numeri. Dietro le oltre 360 mila organizzazioni censite, i lavoratori impiegati e i milioni di volontari coinvolti, emerge un dato particolarmente significativo: una parte rilevante di queste realtà collabora stabilmente con gli enti locali e con le amministrazioni pubbliche.
Leggendo il rapporto, però, la riflessione più interessante non riguarda la crescita del Terzo Settore, ma il ruolo che esso svolge quotidianamente nelle nostre comunità. La domanda che dovremmo porci è semplice: come sarebbero oggi i nostri Comuni senza il Terzo Settore?
Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse
- Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
- Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
- Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
Verso il nuovo Public procurement act europeo: semplificazione, criteri strategici e il ruolo del geometra
Il sistema degli appalti pubblici rappresenta da sempre il motore dell’economia reale del nostro Paese e dell’intera Unione Europea, mobilitando risorse pari a circa il 15% del PIL comunitario. Tuttavia, l’impianto normativo sovranazionale ereditato dalle Direttive del 2014 ha mostrato nel corso dell’ultimo decennio rigidità strutturali difficili da ignorare. La complessità burocratica e la frammentazione interpretativa hanno rallentato la trasformazione del territorio, limitando la competitività e la partecipazione delle piccole e medie imprese e dei professionisti tecnici. In questa fase di transizione si inserisce la svolta attesa da Bruxelles: il lancio del nuovo Public Procurement Act.
Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale nei processi edilizi e amministrativi: nuovi scenari operativi per i tecnici tra efficienza, interoperabilità e responsabilità
L’evoluzione digitale che sta interessando il comparto delle costruzioni non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in atto che coinvolge l’intera filiera edilizia: progettazione, gestione amministrativa, cantierizzazione, manutenzione del patrimonio immobiliare e controllo del territorio. Negli ultimi anni il settore delle costruzioni, storicamente caratterizzato da processi documentali complessi e da una forte frammentazione operativa, ha iniziato a confrontarsi con strumenti digitali sempre più avanzati: piattaforme interoperabili, modellazione informativa BIM, sistemi GIS, banche dati catastali integrate, gestione documentale cloud e, più recentemente, applicazioni di Intelligenza Artificiale generativa e predittiva.
Meloni attacca la Ue: faccia meno e meglio, flessibilità su spese energia
- Foti, ‘no a tagli nel prossimo Bilancio Ue sulla Coesione e la Pac, ferma contrarietà dell’Italia’
- Demanio, a Milano inaugurati i cortili riqualificati dell’Archivio di Stato
- Infrastrutture sostenibili: cresce il ruolo del Protocollo Envision®, Italia tra i principali mercati a livello globale
Istat: Italia Paese resiliente ma senza slancio, valorizzare il capitale umano
- Pnrr, Corte dei Conti: territori in ritardo sulla spesa, ora accelerazione ma dubbi sul completamento degli investimenti
- Milano-Cortina, indagini per turbativa appalti e perquisizioni
- Piano Casa, Rpt: necessari correttivi e una strategia strutturale per l’efficacia delle misure
Riforma edilizia, il percorso accelera: gli emendamenti dei tecnici chiedono chiarezza per cittadini e professionisti
Il 18 maggio è scaduto il tempo per proporre emendamenti al nuovo Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni, al termine di un percorso in Commissione di soli venti giorni, segno evidente della volontà della maggioranza di approdare quanto prima alla conversione in legge della delega al Governo per la riscrittura delle norme edilizie, ed in parte, urbanistiche. Un atto che la Rete Professioni Tecniche (RPT) accoglie come un’opportunità storica, ma non priva di insidie sistemiche.
Mediazione, ampliamento dell’obbligatorietà: una svolta per la giustizia civile italiana
L’annunciato ampliamento della mediazione obbligatoria da parte del Ministro della Giustizia Carlo Nordio rappresenta uno dei passaggi più significativi nel percorso di modernizzazione della giustizia civile italiana. Le dichiarazioni rese nel corso del Question Time alla Camera dei Deputati del 22 aprile 2026 confermano, infatti, una volontà politica chiara: trasformare la mediazione da strumento alternativo a componente strutturale del sistema di gestione delle controversie.
Il nuovo Piano Casa 2026: un cambio di paradigma per l’edilizia residenziale e sociale. Le prospettive per i professionisti tecnici
L’evoluzione del quadro normativo che disciplina l’assetto del patrimonio immobiliare italiano sta attraversando una fase di profonda e quanto mai necessaria trasformazione. Superata la recente stagione di semplificazioni mirate prevalentemente a sbloccare la commerciabilità degli immobili, a risolvere difformità esistenti e in attesa della sostanziale riscrittura del D.P.R. 380/2001, ci troviamo oggi ad analizzare un nuovo provvedimento di natura strutturale e programmatoria di ben più ampia portata: lo Schema di Decreto-Legge recante “Disposizioni urgenti per il Piano Casa”, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri.