PROSSIMITÀ

C’è chi dice no! Ma ai data center abbiamo mai spiegato perché dire sì?

02 Ott 2026 di Anna Gagliardi

C’è chi dice no, e in Lombardia sono sempre di più i cittadini che si organizzano contro la realizzazione dei data center, portando al centro del dibattito consumo di suolo, energia, acqua, rumore, infrastrutture e gli effetti che questi grandi insediamenti possono produrre sui territori. Liquidarli come i soliti “comitati del no” sarebbe facile, anche perché in Italia con i no alle grandi infrastrutture abbiamo una lunga esperienza, ma forse questa volta sarebbe più utile capire cosa c’è dietro quelle proteste e soprattutto cosa sia accaduto prima che nascessero.

IL QUADERNO ASVIS

Da Torino a Roma, così le 9 città del CCC operano verso il net-zero al 2030

01 Ott 2026 di Mauro Giansante

Dal telecalore alle assemblee comuni per coinvolgere la cittadinanza: tutte le mosse delle amministrazioni. Per l’Alleanza diretta dal professor Enrico Giovannini serve, però, una piattaforma nazionale. Paesi come Svezia, Romania, Francia e Portogallo l’hanna costituita per dare alle città un supporto legale, finanziario e tecnico.

LA GIORNATA

Balza l’inflazione. Meloni scrive a von der Leyen: più flessibilità

01 Ott 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ancora incidenti sul lavoro, due operai morti e uno grave
  • Webuild: il governo non esercita Golden Power a opa su Trevi
  • Antitrust: RFI, prorogato termine di chiusura dell’istruttoria per abuso di posizione dominante
  • Stadi Euro 2032, Figc consegna il dossier alla Uefa, Bologna e Verona entrano in extremis
L'EDITORIALE

Il timbro del pragmatismo per rendere sostenibili transizioni e visioni lunghe su casa e clima. Prima, però, bisogna sopravvivere

01 Ott 2026 di Giorgio Santilli

L’intervento di Antonio Ciucci all’inaugurazione della seconda edizione di Città nel futuro 2030-50 marchia l’appuntamento con l’impronta del pragmatismo e impone a qualunque proposta, idea, politica che emergerà nel dibattito il timbro preventivo della sostenibilità (o, se vi piace di più, della percorribilità, della praticabiità) economica.

Piano Casa e rigenerazione urbana: affrontare l’incertezza regolatoria per massimizzare l’impatto

30 Set 2026 di Marco Percoco

Nel giro di poche settimane, il governo ha rilanciato con enfasi il Piano Casa (D.L. 66/2026), mentre il Senato riprendeva, dopo tre anni di stallo, l’esame del disegno di legge sulla rigenerazione urbana. Le due iniziative condividono l’ambizione dichiarata di rimettere in moto un mercato residenziale che investe lo 0,5% del PIL, contro l’1-1,5% dei principali paesi europei, e che negli ultimi vent’anni ha visto crollare i permessi di costruire da 250.000 a meno di 50.000 l’anno.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Torre Milano, capi d’imputazione e criteri urbanistici nella sentenza n. 6127/2026: le contestazioni della Procura alla prova del dibattimento

29 Set 2026 di Salvatore Di Bacco

La pronuncia emessa il 16 giugno 2026 dalla Dott.ssa Paola Maria Braggion della VII Sezione Penale del Tribunale di Milano (sentenza n. 6127/2026) rappresenta uno snodo interpretativo di primaria rilevanza nel panorama del diritto urbanistico e penale edilizio. 

Il procedimento, originato dalle contestazioni relative all’intervento di rigenerazione urbana in Via Stresa (nota come “Torre Milano” ), si è concluso con la formula «il fatto non costituisce reato» nei confronti di tutti gli otto imputati — tra cui costruttori, progettista e funzionari comunali — sancendo il proscioglimento sia dalle ipotesi contravvenzionali di abuso edilizio e lottizzazione abusiva, sia dalle accuse di falso.

Per comprendere appieno la portata teorica e pratica di questo verdetto, occorre soffermarsi sull’articolata motivazione redatta dal Giudice monocratico.

PROSSIMITÀ

Prima dell’intelligenza artificiale serve quella amministrativa. Dati sensibili, responsabilità e nuovi strumenti: la sfida non è sostituire le persone con le macchine, ma liberare competenze, organizzare i dati e restituire tempo al lavoro che conta

25 Set 2026 di Anna Gagliardi

Ormai parlano tutti di intelligenza artificiale. Potevamo non farlo anche noi? Naturalmente no. Ma proviamo almeno a farlo da un punto di vista diverso: portiamola dentro la Pubblica Amministrazione, dentro un Comune, dentro gli uffici, tra procedimenti, banche dati, gestionali, documenti, scadenze e responsabilità. Insomma, mettiamola alla prova proprio nel luogo in cui, prima o poi, moltissime delle grandi innovazioni annunciate devono trasformarsi in qualcosa di concreto. Ed eccoci qua. 

DAI TERRITORI

Padova, avanza il piano alloggi. Napoli, ok il 1° lotto di Villa comunale

23 Set 2026 di Diac Territori

Nella rassegna anche le news da Trieste, dove si aggiungono la posizione della Soprintendenza sul recupero di Villa Cosulich e il sostegno politico del Pd alle richieste di confronto sul Porto Vecchio. Firenze, Peretola attende la comunicazione europea e l’udienza al Tar.

Argomenti

Argomenti

Accedi