SONO 400 GLI INTERVENTI GIÀ CONCLUSI O IN CORSO
Efficientamento energetico, Roma punta sul PPP per riqualificare oltre mille scuole
IN SINTESI
Roma Capitale punta sul partenariato pubblico-privato per riqualificare le scuole della città. E’ stato pubblicato ieri, infatti, l’avviso esplorativo del programma “Scuole Verdi”, costruito con Cdp nell’ambito di InvestEu e rivolto agli operatori economici interessati a presentare proposte per interventi di efficientamento energetico, gestione del servizio energia e manutenzione degli impianti. Parliamo di un totale di oltre mille edifici scolastici distribuiti in tutti i municipi. Il programma, inoltre, è articolato in cinque lotti e ogni operatore economico potrà presentare proposte per un massimo di due lotti, ciascuno considerato nella sua interezza.
L’avviso, specifica Roma Capitale, non costituisce ancora la gara per l’affidamento delle concessioni, ma apre la fase di confronto con il mercato finalizzata alla raccolta e alla valutazione delle proposte. Al termine dell’istruttoria sarà individuato un promotore per ciascun lotto; seguiranno lo sviluppo del progetto e la gara.
Le scuole green saranno 1554
Guardando, intanto, al quadro della situazione, a Roma sono già stati riqualificati circa 250 edifici scolastici: circa 50 di Roma Capitale (fondi del Contratto istituzionale di sviluppo-Cis e Pnrr) e circa 200 di Città Metropolitana con fondi propri. In programma ci sono, poi, interventi su circa 150 scuole Roma Capitale nell’ambito del Cis e del PnMetro. E, appunto, con l’avviso pubblicato ieri, l’amministrazione capitolina avvia il percorso per la riqualificazione e l’efficientamento energetico di ulteriori circa 1000 edifici scolastici. A questo si aggiunge anche il nuovo piano di Città Metropolitana, che prevede interventi su altri 154 istituti secondari. In totale, quindi, oltre 1550 scuole saranno riqualificate ed efficientate.
Concretamente, questi interventi comprendono pompe di calore, impianti fotovoltaici, sostituzione degli infissi, ventilazione meccanica controllata e sistemi avanzati per il monitoraggio dei consumi. Ma gli operatori potranno proporre interventi aggiuntivi, come illuminazione a led, sistemi di accumulo, schermature solari, isolamento e impermeabilizzazione delle coperture e soluzioni per rendere autonoma la climatizzazione delle palestre.
Le risorse
In termini economici, Roma Capitale partecipa a questi interventi con un contributo a fondo perduto in conto investimenti di 150 milioni di euro, Iva inclusa, ripartito tra i cinque lotti. Il programma è inoltre orientato a utilizzare nella misura più ampia possibile gli incentivi del Conto Termico del Gse. Ma, ovviamente, la formula del Ppp servirà per attirare gran parte dei fabbisogni proprio dalle risorse private.
Quanto alla concessione, la durata massima sarà trentennale e i canoni corrisposti agli operatori economici da Roma Capitale terranno conto del raggiungimento del risparmio minimo garantito e dei livelli obiettivo stabiliti per le diverse prestazioni.
I dettagli dell’avviso
Ulteriori dettagli dell’avviso riguardano lo svolgimento della procedura unicamente e interamente sulla Piattaforma di approvvigionamento digitale di Roma Capitale. La scadenza dell’invio della manifestazione d’interesse è fissata alle ore 18 del 5 ottobre prossimo. Per allora, le imprese interessate dovranno chiedere l’accesso alla data-room, contenente le informazioni tecniche sugli edifici, sugli impianti e sui consumi, e confermare la volontà di partecipare utilizzando i modelli allegati all’avviso.
Ancora. I sopralluoghi obbligatori dovranno essere richiesti ed effettuati tra il 6 ottobre e il 6 novembre. I chiarimenti potranno essere inviati entro le ore 12.00 del 4 dicembre, mentre le risposte saranno pubblicate entro il 18 dicembre 2026. Infine, la scadenza per la presentazione delle proposte sarà entro e non oltre le ore 12.00 del 31 dicembre 2026.