Trasporti e logistica – Geopolitica
Isi (RFI): “Investimenti 2027 allineati agli anni precedenti, nessun calo. Priorità a interventi sui nodi e qualità del servizio”
(inviata a Berlino)
L’ad di Rfi traccia un bilancio che ha visto il gruppo centrare gli obiettivi del Pnrr. Le priorità sono: la qualità del servizio, già migliorata la scorsa estate; intervenire sui nodi e realizzare nuove linee dove ci sono criticità. La tenuta degli investimenti viene confermata. Rilancio delle merci ed espansione dei servizi Trenitalia all’estero.
Strisciuglio: nuovo piano industriale entro l’anno, core business ferroviario. Salvini: subito 8 miliardi cash per i cantieri
L’ad di Fs scopre le prime carte e annuncia il piano che segnerà “una discontinuità“ con tutto ciò che non è ferroviario. Affidabilità del servizio, sicurezza, focus sulla manutenzione, consolidamento all’estero. Il ministro in pressing sul deficit.
Dai binari al cloud: la rivoluzione della ferrovia sempre più una Piattaforma Digitale
(inviata da Berlino)
Si apre la fiera berlinese che rappresenta il punto di riferimento per l’innovazione del settore, mettendo al centro l’interoperabilità transfrontaliera, l’aumento della capacità di rete e la gestione avanzata del ciclo di vita delle infrastrutture. Il ruolo di primo piano dell’Italia, esteso a tutta la filiera delle pmi.
Ferrovie, a Berlino Innotrans 2026. L’Art presenta la relazione annuale
- L’Istat diffonde la revisione del dato sul deficit
- Gli investimenti del post-Pnrr: l’Assemblea Anie a Milano
- Focus sul lavoro, l’Inail presenta la relazione annuale
Tensioni sui mercati: borse in rosso. Pesa anche l’allarme sull’Ia
- G20: nel secondo trimestre rallenta il Pil, +0,7%
- Energia, Giorgetti: con clausola Ue “percorso risanamento conti senza alterarlo”
- Aeroporti: Capodichino sarà un city airport intercontinentale, ecco il masterplan
Webuild, opa da 295 mln su Trevi. I conti di Terna. Snam, ricavi boom
- Istat, a maggio +0,6% fatturato industria e +0,2% servizi
- Lavoro, Inps: -11,1% ore Cig sul 2025
- Fedespedi, traffico marittimo in crescita: +4,4% nel I° trim 2026
Fs: formazione e scambio di know how tecnologico nei progetti in Nord Africa. In Trenitalia i primi 14 lavoratori tunisini
Italo accelera sulla Germania, nuovo ok dell’Autorità delle reti e firma con Siemens: contratto da 3 miliardi
Italo prepara lo sbarco in Germania, disco verde dall’Authority delle reti tedesca
Nuove regole per favorire la concorrenza sulla rete ferroviaria tedesca: è decisione che arriva dall’Autorità di regolazione delle reti tedesca che apre la strada all’ingresso di Italo in Germania con un investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro. L’obiettivo è far partire i servizi nel 2028.
Moody’s, Pil a +0,4%, -0,3% con escalation. Istat: forte incertezza
- Ita, Lufthansa acquisirà un ulteriore 49% e salirà al 90%, avrà il controllo esclusivo
- Eni e Msc Cruises: testato con successo il biocarburante Hvo diesel di Enilive per il trasporto marittimo
- Saipem: Puliti, per 2026 stabilizzazione ricavi a 15,5 mld, ebitda a 1,9 mld
Crisi energetica: ok Ue ad aiuti di Stato al 70%. Von der Leyen: per conflitto in Iran perdiamo 500 mln al giorno, ma ancora 95 mld per elettrificare
Dl Primo maggio ok, Meloni: quasi 1 mld per rinnovo incentivi al lavoro
- Safe day, sindacati: nelle costruzioni nel 2025 oltre 38 mila infortuni e 148 morti. Servono più ispettori e controlli veri
- Bankitalia, la guerra frena la domanda di prestiti e mutui alle banche
- Global Outlook Pwc, per le infrastrutture globali fase di investimenti senza precedenti
Industria, lavoro, porti e cantieri navali: la doppia strategia con cui l’Ue prova a recuperare competitività e indipendenza
Pil, si amplia il gap tra Italia ed Eurozona: +0,6% vs +1,4%. Dagli investimenti (ancora) la spinta maggiore
Il confronto tra gli ultimi dati della Bce e di Bankitalia certifica l’ampliarsi del gap tra i ritmi di crescita dell’economia italiana e della media dell’Eurozona sia nel 2025 che nel medio termine. A trainarla è l’impatto degli investimenti ma la loro spinta è destinata a rallentare con l’esaurirsi del Pnrr. E sull’incertezza legata al contesto internazionale: “L’attività economica potrebbe risentire di un ulteriore inasprimento delle politiche commerciali, che inciderebbe in misura particolarmente negativa sulle esportazioni e sugli investimenti. Andamenti più sfavorevoli potrebbero derivare anche da possibili correzioni al ribasso dei mercati azionari internazionali”.
Piano Mattei: dal 2024 18 miliardi investiti, adesso nuovo business matching. Pignotti (Sace): “Grande opportunità per le imprese italiane”
La Ue accelera sull’Alta velocità con 550 miliardi al 2040, ma l’Italia resta fuori dalle nuove linee
L’allarme di Conftrasporto: da Ets ed Ets2 un colpo per la competitività dell’Europa e delle aziende di autotrasporto
Le politiche di decarbonizzazione rischiano di assestare un duro colpo alla competitività del trasporto marittimo europeo. L’applicazione degli Ets fa lievitare i costi e rende più conveniente navigare fuori dall’Europa. Si avvicina a grandi passi la scadenza del 2027 quando scatterà l’applicazione dell’Ets2 al trasporto stradale. Conftrasporto prevede la tempesta perfetta con un’ulteriore impennata dei costi per le aziende dell’autotrasporto. Salvini promette: “stop alla follia suicida della Ue”.
Messina: Con gli Ets transhipment a rischio, Nordafrica più competitivo
Assarmatori lancia l’allarme sull’impatto del regime Ets sulla logistica del transhipment. C’è il rischio reale di una migrazione da porti come quello di Gioia Tauro, verso quelli del Nord Africa dove questo prelievo non viene effettuato. Per gli armatori, questa sta diventando un’opzione concreta. Ma il sistema portuale deve essere pronto alle sfide che pone la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Va rilanciata, inoltre, la competitività della cantieristica europea ma non con misure protezionistiche.
Nuovo piano Ue per rilanciare l’Alta velocità, 845 miliardi entro il 2040 per completare i TEN-T
Arriverà “subito dopo l’estate” e “incoraggerà gli Stati membri ad andare oltre i requisiti minimi, affinché si arrivi a velocità superiori ai 250 km/h”, ha aggiunto il responsabile europeo in audizione alle Commissioni riunite Trasporti, Attività produttive, Politiche Ue della Camera e Politiche Ue, Ambiente e Industria del Senato. Quindi le lodi all’Italia: “E’ già un modello di successo, le sue infrastrutture ferroviarie sono già impressionanti, e la concorrenza ha portato ad un miglioramento, a servizi più frequenti e a prezzi accessibili. Rendendo la ferrovia competitiva per i viaggi rispetto all’auto e all’aereo”.