Casa
Catella entra nel Piano casa: “Pronti a inserire i nostri progetti a Milano, Venezia e Roma. Soluzioni strutturali al problema housing”
Cgil: servono 600mila alloggi in più, il piano è inadeguato. Pronti alla mobilitazione d’autunno
La Cgil smonta il Piano Casa del Governo e rilancia l’iniziativa sulle politiche dell’abitare, ponendole al centro di una mobilitazione sia a livello territoriale che nazionale. Un tema, quello della casa, strettamente legato alle altre grandi emergenze del Paese dal salario alla sanità. La confederazione ha presentato una piattaforma individuando 20 misure prioritarie.
Squitieri e Scalera provano a dare un’anima a pezzi del Piano casa (coinvolgendo gli esclusi), ma una politica dell’abitare per ora non c’è
La posta in gioco di queste settimane è un passaggio che i due principali attori del Piano già sulla scena stanno interpretando al meglio: passare dalla fase uno dello scontro fra “pro e contro”, dei Bignamini sui contenuti del DL 66 e degli slogan politici sulla flessibilità che non è arrivata alla fase due dell’attuazione “carne e sangue” che si fa coinvolgendo i soggetti qualificati del Paese reale lasciati fuori dal Piano: Regioni, Comuni, Demanio, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, imprese di costruzioni, società immobiliari grandi e piccole, cooperative, sindacati degli inquilini.
Le videointerviste a Franco (Benevento) e Marcelli (Forlì-Cesena): “Nel Piano casa meno emergenza, più qualità e risorse. La riforma del 380/2001 favorisca la progettualità”
Giorgetti: l’Italia non va a picco e rispetta vincoli Ue. Pil 2026 +0,6%
- Energia, nel 2025 meno utili per le società quotate ma più investimenti a 32,7 mld
- Simest, nel primo semestre sostenuti circa 6 miliardi investimenti (+20%)
- Saipem-Subsea7, la Ue apre un’indagine approfondita sulla fusione
Vertice di Governo: puntare sulla flessibilità contro il caro energia
- Dazi, Trump pronto a imporre nuovi dazi
- Enti locali, rinnovato il contratto: 154 euro di aumenti medi
- Terna: a giugno consumi elettrici +1,8%, valore mensile più alto degli ultimi 10 anni
Le videointerviste di Corapi (Catanzaro) e Amaro (Catania): “Con il Piano casa torniamo a parlare di sociale. Bene la spinta sui concorsi, serviranno alloggi di qualità. Il nuovo TU dell’edilizia sia chiaro”
Bologna, Si4 cerca l’intesa con Regione, Comune, fondazioni e Invimit per la prima sperimentazione del social impact index in Italia
Il prodotto sviluppato da PlusValue (nella foto il cofounder e managing partner Filippo Addarii) con IFAB Foundation (Tecnopolo Bologna) presentato alla commissione Ue a maggio, ora in corso di applicazione al caso danese. La capacità di misurare i rendimenti economico-finanziari in rapporto agli impatti sociali di un progetto o piano favoirsce il confronto fra interessi pubblici e privati. Il nodo della carenza di dati attendibili.
Carosi (L’Aquila) e Cecere (Terni): “Il Piano casa è giusto nelle intenzioni ma va indirizzato anche alle città medie e piccole. Riforma del testo unico dell’edilizia, che sia la volta buona”
Panci (Cnappc): “Accelerare la legge delega sull’edilizia, non buttiamo via il lavoro fatto. Dare qualità progettuale al piano casa. Servono i concorsi a due fasi per avere buoni progetti”
Squitieri: “Al lavoro con Invitalia, il primo criterio per assegnare i fondi ERP è dividerli fra Regioni. Il PPP sarà a guida pubblica”
Alla Conferenza nazionale degli Ordini degli architetti si è discusso anche della legge delega sull’edilizia. Il presidente del CNAPPC Panci e il segretario Guernieri: “Urgente chiarezza sulle norme, chiudere il periodo delle deroghe”. La relatrice Mazzetti ottimista: prima della pausa estiva voteremo gli emendamenti, a settembre approvazione della Camera”.
La strigliata dell’Ue sulle case green si allarga a tutti i 27 e rischia di perdere forza. Le destre in coro: ora norme meno ideologiche
Mercato immobiliare: il 2026 si apre con una crescita moderata. Milano riparte, Roma consolida il trend positivo
Ciucci: “La cabina di regia del PNRR modello vincente per spendere e monitorare, va riproposto. Partiamo da lì, da fondi certi e costanti, da target e milestones per cambiare passo nella programmazione di opere pubbliche”
Piano casa, tramonta la quarta gamba: non ci sarà il patrimonio separato Cdp RA con un miliardo PNRR
L’emendamento al piano casa sulla costituzione di un patrimonio separato era stato prima presentato in Parlamento dai relatori e poi ritirato su ordine di Palazzo Chigi. Quello strumento finanziario, dato per fatto dai giornali, ora è saltato definitivamente, quando si avvicina l’ultima e definitiva revisione del Piano europeo, ai primi di agosto.
Prezzario Nazionale 2026 e nuovo Piano Casa: cosa è già obbligatorio e quali sono i risvolti per i professionisti
A sei mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), il settore dei lavori pubblici si trova a vivere una transizione normativa complessa, sospesa tra rigidi obblighi già operativi e scadenze cruciali che sono purtroppo spirate a vuoto. Se a gennaio avevamo salutato la riforma come un cambio di paradigma strutturale volto ad abbandonare la logica emergenziale del caro-materiali, a luglio 2026 lo stato dell’arte ci impone un’analisi più pragmatica. Il traguardo del 29 giugno – termine ultimo dei 180 giorni per l’adozione del Prezzario Nazionale da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – è passato senza la pubblicazione del testo definitivo.
Per tutti i professionisti, che operano quotidianamente come computisti, direttori dei lavori e asseveratori, comprendere l’esatto confine tra ciò che è già precetto di legge e ciò che è ancora in divenire è fondamentale.
Affitti transitori, rallenta la corsa dei canoni: calano Milano e Firenze, Roma resta su (+4%)
Nuovo attacco di Trump ma Meloni tace. Vertice Nato, vigilia tesa
- Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
- Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
- Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi