PARLA L'ASSESSORE ALLA CASA DI ROMA CAPITALE

Tobia Zevi: “Siamo aperti al dialogo sul Piano casa, ma i fondi vadano alle aree ad alta tensione abitativa”

18 Mag 2026 di Giorgio Santilli

“Ritengo positivo che si sia finalmente varato un provvedimento sulla casa, ma il governo deve aprire subito un confronto con chi si occupa di questi temi giorno e notte, anche per correggere le cose che non vanno”. Fra gli aspetti positivi “la ristrutturazione degli alloggi ERP non agibili, per quanto insufficiente, e il tentativo di costruire un modello di intervento pubblico-privato”. Fra le norme sbagliate, la mancata indicazione delle aree cui destinare i fondi, le abitazioni a riscatto, l’assenza di incentivi al mercato dell’affitto. Sui commissari, “funzionano solo se attuano una strategia condivisa con la città”. Per Roma resta l’obiettivo delle 70mila nuove abitazioni, aiuto possibile dal DL sui 20mila alloggi popolari e sui 32mila di edilizia sociale programmati.

ANALISI DELLA 2ª RELAZIONE ANNUALE

Piano Mattei, “da scatola vuota finalmente si sta riempiendo. Promossa l’internazionalizzazione ma manca una visione oltre la lista dei progetti”

22 Lug 2025 di Mauro Giansante

Secondo Giulia Giordano, direttrice della strategia dell’area Mediterraneo e globale del centro studi italiano ECCO, l’aggiornamento presentato il 30 giugno scorso segnala “importanti passi avanti” per esempio sull’attenzione al tema del debito che grava sui singoli Paesi africani. “I volumi sono ancora bassi ma il segnale politico è forte, forse aiutato dalla spinta della campagna promossa per il Giubileo dal Vaticano”.

INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL'ANAC

Busìa: “Ponte, il rischio è iniziare e poi fermare l’opera. Appalti, no a una digitalizzazione a metà. Demanio e Italferr diano una mano sul BIM”

01 Lug 2025 di Giorgio Santilli

L’intervista al presidente dell’Autorità anticorruzione. “Serve una banca di progetti digitali. Stretta sulle PAD che non faranno digitalizzazione integrale. Sulla qualificazione delle stazioni appaltanti, si apre la fase della libertà e della specializzazione. Ma non converrà a nessuno barare. Insisto sul rating di impresa: fa bene alla concorrenza. L’Italia ha bisogno di leggi rafforzate, come in Spagna, per dare stabilità alla programmazione. Sbagliato tornare alla modifica continua al codice”

DOPO CITTA' IN SCENA AL LUMEN DI FIRENZE

Rigenerazione urbana: nuova fase, la fruibilità al centro. Viviani: oggi l’urbanistica è questa. Urban Value trasforma edifici in hub culturali.

28 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Le tre tendenze che stanno cambiando tutto mettendo al centro la fruibilità del bene: riconoscimento dell’importanza dei contenuti (attività economiche, culturali, sociali) che vengono prodotti o trasferiti dentro il contenitore edilizio o lo spazio urbano trasformato, anche per dare durabilità all’intervento rigenerativo; necessità di far rivivere i luoghi prima ancora che sia completato l’intervento di riqualificazione, utilizzando gli “usi temporanei” come strumento potentissimo per anticipare la rivitalizzazione degli edifici e degli spazi e per avvicinarli ai cittadini proprio utilizzando la leva della fruibilità; la convinzione sempre più diffusa, a livello di amministratori locali, che i progetti di rigenerazione urbana siano ormai a tutti gli effetti la leva più potente che ha oggi l’urbanistica per agire trasformazioni sul territorio.

SAN GIOVANNI A TEDUCCIO

Taverna del Ferro, la spinta dei comitati alla rigenerazione

14 Mag 2025 di Gabriele Caruso

Rosaria Cordone del Comitato di lotta Ex Taverna del Ferro ricorda la spinta iniziale della popolazione nella richiesta di una radicale riqualificazione del quartiere con la demolizione delle “Stecche”. Apprezzamento per l’attuale progetto che prevede la realizzazione di 28 edifici più bassi ed energeticamente autosufficienti, spazi pubblici e servizi per gli abitanti.

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