LA GIORNATA

Hormuz, Macron e Starmer convocano i ‘Volenterosi’. Oggi Meloni vola a Parigi

17 Apr 2026 di Red. Diac

  • Istat conferma: a marzo l’inflazione a +1,7% annuo, +0,5% su mese, accelera il carrello della spesa a +2.2%
  • Appalti, Abi: rivedere norma su esclusione per violazioni fiscali, pensare a self cleaning
  • Italia ed Etiopia lanciano una “Global Skillss Partnership” per promuovere una mobilità lavorativa sicura e legale
IL CONVEGNO DELL'ASSOCIAZIONE DEI COSTRUTTORI

Ance: un Piano per l’Italia, misure strutturali per la sfida dell’adattamento e il dissesto idrogeologico

16 Apr 2026 di Maria Cristina Carlini

Una nuova governance nazionale con una cabina di regia a Palazzo Chigi; una struttura stabile per accelerare l’approvazione dei progetti; l’adozione del “modello Pnrr” con tempi certi e controlli stringenti; un sistema unico di raccolta dati e monitoraggio digitale; una programmazione finanziaria di lungo periodo, anche guardando al bilancio europeo 2028-2034. Brancaccio: soluzioni strutturali per un’emergenza cronica.

Nel 2024 abbiamo perso 52,3 miliardi di investimenti nelle abitazioni e non lo sapevamo

16 Apr 2026 di Lorenzo Bellicini

Siamo in una fase dove l’incertezza caratterizza il nostro futuro e pone in discussione lo scenario che abbiamo davanti, rendendo sempre più difficile prevedere cosa succederà. Ma prima di riflettere su cosa succederà nei prossimi mesi nel mercato delle costruzioni e quali cambiamenti si aggiungeranno ai fattori già in gioco a causa della irresponsabile guerra del Golfo, cerchiamo almeno, in questa situazione difficile, di mettere in sicurezza le basi informative che ci aiutano a capire non cosa succederà, ma cosa è successo. Il problema è che anche qui il quadro si fa incerto, proviamo a raccontare cosa è successo. (…)

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

La conoscenza del Patrimonio Edilizio: analisi comparativa tra Fascicolo del Fabbricato e Passaporto della Ristrutturazione (EPBD IV)

09 Apr 2026 di Paolo Ghigliotti

Il governo del patrimonio edilizio esistente, caratterizzato in Italia da un’elevata vetustà e da una stratificazione normativa complessa, richiede oggi un’evoluzione radicale dei sistemi di monitoraggio. Il passaggio da una gestione puramente emergenziale della manutenzione a un modello proattivo trova i suoi pilastri in due strumenti fondamentali: il Fascicolo del Fabbricato (FdF), oggetto di un lungo e travagliato dibattito normativo nazionale, e il Passaporto della Ristrutturazione (Building Renovation Passport – BRP), formalizzato dalla recente Direttiva (UE) 2024/1275 (EPBD IV). L’integrazione di questi strumenti configura una sorta di “cartella clinica” digitale dell’edificio, elemento imprescindibile per la sicurezza strutturale, la sostenibilità energetica e la trasparenza del mercato immobiliare. (…)

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Ddl edilizia, giusto il riordino dello stato legittimo ma serve rivedere la norma sull’asseverazione dei professionisti

02 Apr 2026 di Marco Vignali

Il Disegno di Legge di “Delega al Governo per l’adozione del codice dell’edilizia e delle costruzioni” (AC-2826), presentato lo scorso 27 febbraio alla Camera, è stato assegnato il 24 marzo alla Commissione VIII Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici. Il provvedimento si affianca ai DDL AC-535 (Santillo) e AC-2332 (Mazzetti), già da alcuni mesi in discussione all’interno della Commissione. (…)

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Rigenerare l’esistente: la sfida tecnica della sostenibilità nel patrimonio edilizio italiano

26 Mar 2026 di Michele Specchio

Nel dibattito sulla transizione energetica, il settore delle costruzioni occupa un ruolo centrale. Non solo perché gli edifici assorbono circa il 40% dell’energia finale consumata in Europa, ma soprattutto perché rappresentano una delle leve più efficaci per ridurre le emissioni climalteranti. Il dato più significativo è che quasi il 75% del patrimonio edilizio europeo è energeticamente inefficiente. (…)

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

“Stato legittimo e rigenerazione urbana: l’intervento chirurgico della legge di bilancio 2026 sulle premialità volumetriche e immobili condonati. Criticità applicative e nuove interpretazioni”

24 Mar 2026 di Salvatore Di Bacco

L’assetto normativo della rigenerazione urbana in Italia ha vissuto, nell’ultimo quindicennio, una stratificazione complessa che ha spesso messo in difficoltà i tecnici professionisti e le amministrazioni locali. La recente Legge di Bilancio 2026 interviene in modo chirurgico su una delle fratture più profonde dell’ordinamento edilizio: il rapporto tra premialità volumetriche e immobili oggetto di condono. Di seguito, un’analisi tecnica e operativa dell’evoluzione normativa e delle criticità applicative correnti. (…)

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Progettazione antincendio nelle autorimesse condominiali: nuove sfide tra mobilità elettrica, responsabilità dell’amministratore e gestione della sicurezza

19 Mar 2026 di Matteo Parisi

Negli ultimi anni, le autorimesse condominiali sono diventate ambienti sempre più complessi sotto il profilo della sicurezza antincendio. La crescente diffusione dei veicoli elettrici e ibridi, insieme alla presenza di infrastrutture di ricarica, ha introdotto nuove variabili di rischio che richiedono un’attenta progettazione e una gestione consapevole da parte dell’amministratore di condominio. In questo contesto, la prevenzione incendi non può più essere considerata soltanto un adempimento normativo, ma deve diventare parte integrante della progettazione e della gestione dell’edificio. (…)

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

L’eredità sospesa: analisi strutturale dello stallo dei condoni edilizi: l’arretrato che pesa sui Comuni e la riforma del testo unico che bussa alla porta

10 Mar 2026 di Salvatore Di Bacco

L’Italia discute nuovamente di condoni edilizi. Lo fa mentre migliaia di pratiche giacciono ancora negli archivi comunali, eredità dei tre grandi provvedimenti del 1985, 1994 e 2003. Lo fa mentre il Governo prepara nuove forme di sanatoria, dalla “doppia regolarizzazione” per gli abusi minori fino alle ipotesi di riordino complessivo del sistema edilizio. E lo fa, soprattutto, senza aver mai affrontato davvero il nodo strutturale: l’arretrato amministrativo che grava sugli uffici tecnici. In questo scenario, il tema non è più solo giuridico o urbanistico. È un tema di capacità amministrativa, di credibilità istituzionale e di governance del territorio. (…)

Argomenti

Argomenti

Accedi