OGGI IL 40° RAPPORTO CONGIUNTURALE
Nell’immagine a sinistra del titolo l’altopiano su cui cammina oggi il mercato delle costruzioni: la “finestra” è tratta dal grafico degli investimenti in costruzioni in valori costanti (che riportiamo integrale all’interno).
Il RAPPORTO PER ANCE LOMBARDIA
Non solo Milano: il mercato immobiliare lombardo si conferma forte e soprattutto policentrico e continua a crescere grazie al dinamismo diffuso di città medie, hinterland e comuni non capoluogo. In crescita anche il primo trimestre 2026. E’ “un territorio dinamico, in vivace competizione”, sottolinea il direttore Cresme Bellicini. Il presidente di Ance Lombardia Bertazzi: “servono normative urbanistiche chiare e adeguate all’attuale contesto nazionale e regionale”.
L’articolo “Dal piano casa al piano caos e l’urbanistica da fast food” coglie un problema reale: la difficoltà crescente degli Enti locali di governare trasformazioni economiche, turistiche e funzionali sempre più rapide.
Tuttavia, il proposito di denunciare la frammentazione normativa contemporanea finisce per produrre un’ulteriore complicazione trattando urbanistica, edilizia, turismo, destinazioni d’uso e semplificazione procedurale come se appartenessero ad un’unica materia indistinta.
Ed è qui che nasce l’equivoco.
Isabel Ryl, recentemente audita al Sénat a Parigi, sosteneva che le proprie tesi esposte sull’Intelligenza Artificiale avrebbero potuto avere una scarsa validità solo tra pochi mesi. Analoga cura si evince dalla altrettanto recente Enciclica Pontificia, riguardo alla possibilità (e all’intento di parecchi soggetti) di conseguire una intelligenza adattiva superiore a quella umana, nell’ottica di ottenere risultati nel campo, ad esempio, della medicina e della salute.
Il tema dell’Intelligenza Artificiale, tra sfruttamento delle risorse umane e ambientali, promesse miracolistiche, attese bolle finanziarie, bollette crescenti, appare in costante ebollizione, ponendo straordinari interrogativi: tralasciando la Intelligenza Artificiale Generale, una nozione non ben definita e probabilmente fuorviante.
LA GIORNATA
- Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
- Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
- Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
Si è tenuto a Bruxelles il giorno 27 Maggio 2026 un Workshop, col supporto del CEN TC 442 BIM, dello EU BIM Task Group e dello European Network for Digital Building Permits, dedicato al potenziale futuro a livello della normazione relativa al cosiddetto Permesso di Costruire Digitale, ovvero del Digital Building Permit (DBP).
I diversi interventi e le interessanti testimonianze hanno dimostrato come il tema, ormai assurto a pilastro delle politiche comunitarie per il settore assieme al Digital Product Passport (DPP), al Digital Building Logbook (DBL) e al combinato disposto tra Digital Twin (DTw) e Smart Readiness Indicator for Buildings (SRI), richieda una normativa a livello europeo, per il tramite del CEN, segnatamente attraverso il TC 442 BIM, al fine di poter efficacemente mettere a sistema gli esiti dei programmi di ricerca sull’argomento appena conclusisi nell’ambito di Horizon Europe, le azioni legislative di Paesi come Estonia, Finlandia e Portogallo, le iniziative di città come Amburgo, Madrid o Vienna sul medio periodo.
LA GIORNATA
- Panetta: ‘economia globale presa tra forze opposte, crisi energetica e occasione IA’
- Dombrovkis, ‘stiamo esaminando la richiesta di deroga dell’Italia’
- Enel lancia maxi bond da 2,5 miliardi di euro, domanda per 8,5 miliardi
LA GIORNATA
- Ita, Lufthansa acquisirà un ulteriore 49% e salirà al 90%, avrà il controllo esclusivo
- Eni e Msc Cruises: testato con successo il biocarburante Hvo diesel di Enilive per il trasporto marittimo
- Saipem: Puliti, per 2026 stabilizzazione ricavi a 15,5 mld, ebitda a 1,9 mld
RAPPORTO CRESME-ANCE LOMBARDIA
Pnrr al 40% a fine 2025 in Lombardia. Ance: costi in aumento, non scaricate le difficoltà sulle imprese Pnrr al 40% a fine 2025 in Lombardia. Ance: costi in aumento, non scaricate le difficoltà sulle imprese Pnrr al 40% a fine 2025 in Lombardia. Ance: costi in aumento, non scaricate le difficoltà sulle imprese
LA GIORNATA
- Accordo Mercosur, il Parlamento respinge la sfiducia a von der Leyen ma le tensioni restano
- Sicurezza sismica; firmato l’accordo tra l’Agenzia del Demanio e ReLuis
- Eurostat: nel terzo trimestre il debito/pil sale a 88,5%, in Italia lieve calo a 137,8%
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
Le politiche regionali di rigenerazione urbana e contenimento del consumo di suolo hanno, negli ultimi anni, incentivato il recupero di volumi esistenti, quali seminterrati, locali accessori e pertinenze, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio edilizio senza occupare nuovo terreno. Questa lodevole finalità ha tuttavia generato un complesso e talvolta contraddittorio scenario normativo, ponendo i professionisti del settore e le pubbliche amministrazioni di fronte a un dilemma interpretativo di cruciale importanza. La questione centrale che ne è scaturita è la seguente: fino a che punto la legislazione regionale, nell’esercizio della sua potestà concorrente in materia di “governo del territorio”, può derogare ai requisiti igienico-sanitari minimi stabiliti dalla normativa nazionale, in particolare quelli sanciti dal D.M. 5 luglio 1975?
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
La tragica strage che ha devastato il bar Le Constellation a Crans-Montana nella notte di Capodanno del 2026 non è stata un incidente isolato, ma un monito indelebile sui pericoli intrinseci dei locali ipogei ad alta frequentazione. Quell’inferno di fuoco e fumo, che ha spezzato 40 vite e rovinate molte altre, getta un’ombra sinistra sul conflitto al cuore della rigenerazione urbana italiana: la tensione tra l’estrazione di valore economico a breve termine e la tutela della sicurezza pubblica a lungo termine. Attraverso leggi regionali che concedono ampie deroghe per il recupero abitativo e commerciale dei seminterrati, stiamo creando un paesaggio di vulnerabilità sistemiche, dove la conformità puramente amministrativa a queste normative diverge drasticamente dalla reale necessità di salvaguardare la vita umana.
In questo articolo si analizzeranno in dettaglio le criticità emergenti: dal rischio incendio, amplificato da architetture inadeguate, all’esposizione al gas radon, un killer invisibile, fino alla crescente vulnerabilità idraulica in un’era di cambiamenti climatici e al potenziale profilo di incostituzionalità di normative che antepongono la valorizzazione immobiliare alla tutela della salute.
Sulla scorta di precedenti considerazioni, avanzate in questa sede, la presente riflessione concerne l’opportunità di istituire una Agenzia Nazionale per la Gestione delle Forme di Intelligenza Artificiale Avanzata nel Settore dell’Ambiente Costruito che si prospettano nel medio e nel lungo termine e che pongono gravi interrogativi su molteplici livelli, nella misura in cui l’Artificial Intelligence si muove dal piano del supporto e del sostegno all’operatore umano a quello della autonomia e dell’indipendenza nei processi decisionali, richiedendo modalità inedite di dialettica con entità che potrebbero tendere alla sostituzione e che, al contrario, dovrebbero essere allineate alle finalità umane.
IA E AMBIENTE COSTRUITO/1
La doverosa premessa a questi spunti è che, naturalmente, le nozioni di Intelligenza, di Coscienza, di Senzienza non sono univocamente state consolidate dalle scienze cognitive, cosicché gli acronimi e le locuzioni in questione presentano fisiologiche incertezze nella definizione e nelle metriche corrispondenti.