IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Torre Milano, capi d’imputazione e criteri urbanistici nella sentenza n. 6127/2026: le contestazioni della Procura alla prova del dibattimento

29 Set 2026 di Salvatore Di Bacco

La pronuncia emessa il 16 giugno 2026 dalla Dott.ssa Paola Maria Braggion della VII Sezione Penale del Tribunale di Milano (sentenza n. 6127/2026) rappresenta uno snodo interpretativo di primaria rilevanza nel panorama del diritto urbanistico e penale edilizio. 

Il procedimento, originato dalle contestazioni relative all’intervento di rigenerazione urbana in Via Stresa (nota come “Torre Milano” ), si è concluso con la formula «il fatto non costituisce reato» nei confronti di tutti gli otto imputati — tra cui costruttori, progettista e funzionari comunali — sancendo il proscioglimento sia dalle ipotesi contravvenzionali di abuso edilizio e lottizzazione abusiva, sia dalle accuse di falso.

Per comprendere appieno la portata teorica e pratica di questo verdetto, occorre soffermarsi sull’articolata motivazione redatta dal Giudice monocratico.

IL CONVEGNO PER GLI 80 ANNI DI CAPE-ESEB

“La credibilità delle casse edili decisiva per la difesa del settore”. Cresme: Brescia esempio virtuoso, correzione leggera nel 2027

18 Set 2026 di Giorgio Santilli

L’80° anniversario della Cassa Assistenziale Paritetica Edile (CAPE) e dell’Ente Sistema Edilizia di Brescia (ESEB) ha dato al sistema bilaterale dell’edilizia l’occasione di rivendicare “una credibilità conquistata nei decenni”. Il direttore del Cresme Bellicini (in foto) ha ripercorso la storia edilizia di Brescia dal 1946 a oggi e ha previsto una leggera flessione per il settore nel 2027.

LA GIORNATA

Giorgetti: portata la barca al sicuro, dal voto campanone di allarme in Europa

09 Set 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Rigenerazione urbana, a Bologna presentati il progetto per la ex Caserma Perotti e il bando per la ex Caserma Stamoto
  • Microimprese, cresce l’educazione finanziaria ma rimangono indietro sull’Ia
  • Pnrr, Utilitalia: 95% progetti delle utility concluso o in linea cronoprogramma
Il RAPPORTO PER ANCE LOMBARDIA

Cresme: cresce il mercato immobiliare in Lombardia con un valore di 45,7 miliardi nel 2025, la spinta arriva dalla provincia

25 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

Non solo Milano: il mercato immobiliare lombardo si conferma forte e soprattutto policentrico e continua a crescere grazie al dinamismo diffuso di città medie, hinterland e comuni non capoluogo. In crescita anche il primo trimestre 2026. E’ “un territorio dinamico, in vivace competizione”, sottolinea il direttore Cresme Bellicini. Il presidente di Ance Lombardia Bertazzi: “servono normative urbanistiche chiare e adeguate all’attuale contesto nazionale e regionale”.

Dal “piano caos” alla distinzione delle materie

23 Giu 2026 di Alberto Cagnato

L’articolo “Dal piano casa al piano caos e l’urbanistica da fast food” coglie un problema reale: la difficoltà crescente degli Enti locali di governare trasformazioni economiche, turistiche e funzionali sempre più rapide.

Tuttavia, il proposito di denunciare la frammentazione normativa contemporanea finisce per produrre un’ulteriore complicazione trattando urbanistica, edilizia, turismo, destinazioni d’uso e semplificazione procedurale come se appartenessero ad un’unica materia indistinta.

Ed è qui che nasce l’equivoco.

L’IA fisica e il settore dell’ambiente costruito: che prospettive?

16 Giu 2026 di Angelo Ciribini

Isabel Ryl, recentemente audita al Sénat a Parigi, sosteneva che le proprie tesi esposte sull’Intelligenza Artificiale avrebbero potuto avere una scarsa validità solo tra pochi mesi. Analoga cura si evince dalla altrettanto recente Enciclica Pontificia, riguardo alla possibilità (e all’intento di parecchi soggetti) di conseguire una intelligenza adattiva superiore a quella umana, nell’ottica di ottenere risultati nel campo, ad esempio, della medicina e della salute.

Il tema dell’Intelligenza Artificiale, tra sfruttamento delle risorse umane e ambientali, promesse miracolistiche, attese bolle finanziarie, bollette crescenti, appare in costante ebollizione, ponendo straordinari interrogativi: tralasciando la Intelligenza Artificiale Generale, una nozione non ben definita e probabilmente fuorviante.

LA GIORNATA

Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse

11 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
  • Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
  • Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr

Permesso di Costruire Digitale, TUE, Piano Casa/1: Considerazioni preliminari su politica e su politiche nel territorio computazionale

04 Giu 2026 di Angelo Ciribini

Si è tenuto a Bruxelles il giorno 27 Maggio 2026 un Workshop, col supporto del CEN TC 442 BIM, dello EU BIM Task Group e dello European Network for Digital Building Permits, dedicato al potenziale futuro a livello della normazione relativa al cosiddetto Permesso di Costruire Digitale, ovvero del Digital Building Permit (DBP).

I diversi interventi e le interessanti testimonianze hanno dimostrato come il tema, ormai assurto a pilastro delle politiche comunitarie per il settore assieme al Digital Product Passport (DPP), al Digital Building Logbook (DBL) e al combinato disposto tra Digital Twin (DTw) e Smart Readiness Indicator for Buildings (SRI), richieda una normativa a livello europeo, per il tramite del CEN, segnatamente attraverso il TC 442 BIM, al fine di poter efficacemente mettere a sistema gli esiti dei programmi di ricerca sull’argomento appena conclusisi nell’ambito di Horizon Europe, le azioni legislative di Paesi come Estonia, Finlandia e Portogallo, le iniziative di città come Amburgo, Madrid o Vienna sul medio periodo.

LA GIORNATA

G7: imperativo rapida riapertura di Hormuz e stop alla guerra in Iran

20 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Panetta: ‘economia globale presa tra forze opposte, crisi energetica e occasione IA’
  • Dombrovkis, ‘stiamo esaminando la richiesta di deroga dell’Italia’
  • Enel lancia maxi bond da 2,5 miliardi di euro, domanda per 8,5 miliardi
LA GIORNATA

Moody’s, Pil a +0,4%, -0,3% con escalation. Istat: forte incertezza

13 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ita, Lufthansa acquisirà un ulteriore 49% e salirà al 90%, avrà il controllo esclusivo
  • Eni e Msc Cruises: testato con successo il biocarburante Hvo diesel di Enilive per il trasporto marittimo
  • Saipem: Puliti, per 2026 stabilizzazione ricavi a 15,5 mld, ebitda a 1,9 mld
LA GIORNATA

Ue: uniti abbiamo fermato Trump. Groenlandia, i nodi aperti con gli Usa

23 Gen 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Accordo Mercosur, il Parlamento respinge la sfiducia a von der Leyen ma le tensioni restano
  • Sicurezza sismica; firmato l’accordo tra l’Agenzia del Demanio e ReLuis
  • Eurostat: nel terzo trimestre il debito/pil sale a 88,5%, in Italia lieve calo a 137,8%
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

La sentenza 124/2021 della Corte Costituzionale: analisi tecnica sull’inderogabilità delle altezze minime nel recupero dei seminterrati

13 Gen 2026 di Salvatore Di Bacco

Le politiche regionali di rigenerazione urbana e contenimento del consumo di suolo hanno, negli ultimi anni, incentivato il recupero di volumi esistenti, quali seminterrati, locali accessori e pertinenze, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio edilizio senza occupare nuovo terreno. Questa lodevole finalità ha tuttavia generato un complesso e talvolta contraddittorio scenario normativo, ponendo i professionisti del settore e le pubbliche amministrazioni di fronte a un dilemma interpretativo di cruciale importanza. La questione centrale che ne è scaturita è la seguente: fino a che punto la legislazione regionale, nell’esercizio della sua potestà concorrente in materia di “governo del territorio”, può derogare ai requisiti igienico-sanitari minimi stabiliti dalla normativa nazionale, in particolare quelli sanciti dal D.M. 5 luglio 1975?

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