PROGETTO CORALE

Progettare insieme gli spazi verdi. Le tre lezioni del Villaggio Giardino a Modena: costi fondiari contenuti, investimenti ripartiti e valore urbano collettivo

14 Ott 2026 di Maria Cristina Fregni

Non esiste intervento di Rigenerazione Urbana che non si ponga il tema dello spazio pubblico e delle aree verdi come elemento di necessaria qualità e, al tempo stesso, di complessità gestionale e di sostenibilità.

Se si guarda agli esiti, tuttavia, si vede che, a volte, questi spazi di interazione, socialità libera e qualità ecologica finiscono con l’essere pensati più per essere instagrammabili che come reali elementi strutturanti della progettualità complessiva dell’intervento.

Anche in questo caso, guardare con curiosità al passato, anche recente, può essere di aiuto, per scoprire iniziative e brani di città in cui si è riusciti efficacemente a fare del “verde” non un plus ma un ingrediente essenziale della concezione urbana.

E’ il caso del cosiddetto “Villaggio Giardino” di Modena, una delle esperienze più interessanti dell’urbanistica residenziale italiana del secondo Novecento. La sua storia è particolarmente significativa perché non racconta soltanto la costruzione di un quartiere, ma il tentativo di realizzare una nuova idea di città: un luogo in cui l’abitare, il verde, lo spazio pubblico e la vita collettiva fossero progettati insieme.

LA GIORNATA

Sánchez: elezioni anticipate dopo la bocciatura dei decreti Casa

06 Ott 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Istat: la pressione fiscale sale al 43,5%, manovra a caccia di coperture
  • Trevi, nuova mossa di Webuild: acquista azioni del gruppo e sale al 18,91% del capitale
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CITTÀ NEL FUTURO 2030-50 LE VIDEOINTERVISTE

02 Ott 2026

Piano Casa e rigenerazione urbana: affrontare l’incertezza regolatoria per massimizzare l’impatto

30 Set 2026 di Marco Percoco

Nel giro di poche settimane, il governo ha rilanciato con enfasi il Piano Casa (D.L. 66/2026), mentre il Senato riprendeva, dopo tre anni di stallo, l’esame del disegno di legge sulla rigenerazione urbana. Le due iniziative condividono l’ambizione dichiarata di rimettere in moto un mercato residenziale che investe lo 0,5% del PIL, contro l’1-1,5% dei principali paesi europei, e che negli ultimi vent’anni ha visto crollare i permessi di costruire da 250.000 a meno di 50.000 l’anno.

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