PROGETTO DA 6,2 MILIONI
Majano (Ud), concorso di idee per ridisegnare piazza Italia e le aree degli impianti sportivi
IN SINTESI
«Ripensare il centro urbano e rafforzare il legame con lo sport, migliorando vivibilità, qualità architettonica e sostenibilità». È questo l’obiettivo del concorso di idee promosso dal Comune di Majano, in provincia di Udine, per la riqualificazione di Piazza Italia e delle aree circostanti gli impianti sportivi.
L’iniziativa punta a raccogliere proposte preliminari e visioni innovative capaci di trasformare lo spazio pubblico centrale in un luogo più vissuto e inclusivo, rafforzando al tempo stesso la connessione tra la piazza e le strutture dedicate allo sport. L’idea è quella di creare un sistema integrato di spazi aperti, più funzionale e attrattivo per la comunità.
Un progetto da 6,2 milioni di euro
Il progetto dovrà garantire attenzione alla qualità architettonica e ambientale, con soluzioni sostenibili e coerenti con il contesto urbano, capaci di migliorare la fruibilità degli spazi durante tutto l’anno.
Il costo complessivo dell’intervento è stimato in 6,2 milioni di euro, al netto dell’Iva e comprensivo degli oneri per la sicurezza.
Scadenza a fine agosto e premi fino a 30 mila euro
La procedura si svolgerà in un’unica fase, in forma gratuita e anonima, attraverso la piattaforma regionale eAppalti FVG. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 31 agosto 2026 e comprenderanno una relazione illustrativa, una relazione economica e quattro tavole progettuali in formato A1.
Eventuali richieste di chiarimento dovranno essere inviate al Responsabile del procedimento esclusivamente tramite l’area “Messaggi” della piattaforma online entro i termini previsti dal calendario del concorso. Le risposte saranno pubblicate nell’area allegati e diventeranno parte integrante del bando.
Gli elaborati progettuali e la documentazione amministrativa dovranno essere trasmessi unicamente in modalità telematica attraverso la piattaforma EAppalti FVG entro la scadenza fissata. Non saranno accettate candidature inviate con modalità diverse o oltre i termini previsti.
I concorrenti potranno modificare la documentazione caricata fino alla scadenza della procedura. La partecipazione implica l’accettazione integrale del disciplinare: eventuali irregolarità o inosservanze comporteranno l’esclusione automatica dal concorso.
La graduatoria sarà definita sulla base di quattro criteri principali: qualità architettonica e innovazione della proposta (fino a 40 punti), inserimento urbanistico e paesaggistico con attenzione a viabilità, verde e relazioni con il contesto urbano (30 punti), sostenibilità economica e coerenza tra costi e soluzioni progettuali (15 punti), oltre alla possibilità di realizzare gli interventi per stralci funzionali, garantendo tempi e fruibilità degli spazi (15 punti).
Saranno premiati i cinque progetti con il punteggio più alto, mentre ulteriori cinque proposte potranno ricevere una menzione speciale senza graduatoria. Le idee che otterranno meno di 60 punti complessivi o zero punti in uno dei criteri saranno escluse dalla selezione.
Il montepremi complessivo è pari a 60 mila euro: 30 mila al primo classificato, 15 mila al secondo, 10 mila al terzo, 3 mila al quarto e 2 mila al quinto.