16 Lug 2024

Acqua

LA RELAZIONE ANNUALE DI ARERA

10 Luglio 2024

Gli investimenti nel settore idrico finanziati con la tariffa nel periodo 2020-2023 sono ammontati a 13,6 miliardi, i programmi previsti sono stati attuati. Al sud la percentuale di realizzazione degli interventi passa dal 100 al 77%. Rigassificatori: Piombino è in esercizio ormai da un anno, “ma va scongiurato il rischio di un lungo periodo di mancato funzionamento per il suo trasferimento”. L’impianto di Ravenna “sembra rispettare i tempi di entrata in esercizio ma con un rimarchevole incremento di costi”. I moniti Ue sull’idroelettrico.

IL DOCUMENTO CON TUTTE LE OPERE DEL PNIISSI

21 Giugno 2024

Sono 418 le opere ammesse al Piano nazionale per le infrastrutture strategiche e la sicurezza idrica (PNIISSI) per un investimento di 12.004 milioni. DIARIO DIAC racconta le 19 che superano l’importo di 100 milioni e pubblica l’elenco integrale che a giorni sarà trasformato in decreto. Il piano è elaborato dal Mit dopo una selezione su criteri di analisi dei benefici puntuali, di rete e di sistema prodotti da ogni opera con l’obiettivo di contenere gli effetti dei cambiamenti climatici. Mancano il concerto di Mef, Mase e Masaf,  poi il provvedimento andrà alla conferenza Stato-Regioni. Attesa per il piano stralcio con finanziamenti operativi per 1,9 miliardi (più le risorse che il ministro Salvini riuscire a recuperare).

REPORT WATER INTELLIGENCE

20 Giugno 2024

Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi, Presidente e Direttore della Fondazione Earth and Water Agenda, sottolineano che eccesso e scarsità di acqua convivono e sono due lati della medaglia con cui l’Italia deve fare i conti. Da un lato, gli eccessi dei fenomeni meteorologici, dall’altro la scarsità e la vetustà delle infrastrutture idriche insieme alla mancanza di investimenti nel settore da almeno vent’anni. Ci sono, infatti, 140 miliardi di mc di acqua prelevabili ma anche le perdite abbondano: su 9,1 miliardi di mc immessi ogni anno ne arrivano a destinazione solo 4,6 mld di mc. Per gli autori del report, allora, servono 176 miliardi in dieci anni per rinnovare il sistema idrico italiano. Un giano bifronte che si ritrova, però, con l’altro lato: quello delle tantissime applicazioni dell’intelligenza artificiale. Il suo contributo spazia dall’automazione al machine learning passando per l’elaborazione del linguaggio naturale tramite chatbot fino all’uso della visione artificiale per mappare aree e impianti.

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