Pordenone, avanza la riqualificazione del “Bronx”
E’ stata inaugurata ieri la nuova sede degli Uffici dell’Agenzia pordenonese nell’area cosiddetta del “Bronx”. Si compie così un ulteriore passo in avanti in vista della realizzazione del nuovo Polo universitario cittadino presso il centro direzionale “Valle”, dove erano in precedenza situati gli uffici delle Entrate. Il risultato è stato reso possibile grazie a una forte collaborazione interistituzionale e alla firma di un protocollo d’intesa che ha coinvolto, oltre al Comune e all’Agenzia delle entrate, anche la prefettura di Pordenone, l’Inps, l’Inail e l’Agenzia del demanio. Alla cerimonia hanno preso parte, tra le altre autorità, il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, l’Assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, il Prefetto di Pordenone, Michele Lastella, e il Sindaco di Pordenone, Alessandro Basso. Da ieri, 18 maggio 2026, l’Ufficio Territoriale di Pordenone e l’Ufficio Provinciale-Territorio dell’Agenzia delle entrate saranno operativi con l’area front-office per i contribuenti nella nuova sede di via della Vecchia Ceramica 1/A.
Il nuovo presidio per i cittadini che hanno necessità di ottenere assistenza a sportello dista pochi minuti a piedi da quello sito in via dei Giardini Cattaneo 3/4, che dalla stessa data non sarà più in funzione. Ulteriori spazi, ma destinati alle lavorazioni in back office, sono stati allestiti presso piazzetta del Portello, mentre la sede della Direzione provinciale sarà in via della Vecchia Ceramica, n. 3. Non è prevista nessuna interruzione nell’erogazione dei servizi al pubblico.
“Come Regione Friuli Venezia Giulia abbiamo creduto e sostenuto fin dall’inizio il rilancio e la riqualificazione del Centro direzionale Galvani in Valle Center di Pordenone, lavorando assieme a Governo, Comune e Consorzio universitario per restituire nuova vitalità a un’area strategica della città che fu industriale prima e direzionale poi. Un percorso che oggi trova un ulteriore tassello concreto, anche grazie allo spostamento e alla realizzazione della nuova sede dell’Agenzia delle Entrate, nel progetto di rigenerazione urbana che proseguirà con la realizzazione dei nuovi spazi destinati al Consorzio universitario”. Così, l’assessora regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, intervenendo all’inaugurazione della nuova sede della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate nel Centro Valle, l’area conosciuta come “Bronx” di Pordenone. Presenti all’evento, oltre al vertice regionale dell’Agenzia delle Entrate e al prefetto di Pordenone Michele Lastella, tra gli altri, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso.
Nel corso dell’intervento, Amirante ha evidenziato come il progetto di rigenerazione urbana dell’area rappresenti un esempio concreto di collaborazione istituzionale finalizzato non solo alla riqualificazione degli spazi ma anche alla creazione di nuove funzioni pubbliche, servizi e opportunità per il territorio che daranno un nuovo volto all’area. “L’obiettivo – ha aggiunto Amirante, che ha portato il saluto del governatore Massimiliano Fedriga e dell’assessore all’Istruzione e all’università Alessia Rosolen – è trasformare il Valle Center in un polo moderno, attrattivo e vissuto per l’intera giornata e tutti i giorni della settimana, capace di ospitare, oltre agli uffici, nuovi servizi e soprattutto nuove attività legate alla formazione universitaria e ai giovani. La presenza dell’Università sarà fondamentale per dare continuità e prospettiva al percorso di rilancio dell’intera area”.
L’assessora ha infine sottolineato come il recupero e la rifunzionalizzazione degli immobili esistenti rappresentino una scelta strategica della Regione, “orientata proprio alla rigenerazione urbana, al contenimento del consumo di suolo e alla valorizzazione del patrimonio edilizio già presente nelle città. A breve – ha concluso l’assessora – partiranno i lavori di adeguamento sismico, cui seguiranno le opere per l’adeguamento funzionale e la predisposizione dei luoghi a uso universitario”.
Red. Diac