Rigenerazione urbana
Masterprogram e masterplan al Macrico di Caserta: un caso concreto di rigenerazione anglosassone all’insegna di inclusione, innovazione e identità
Abbiamo già avuto modo di evidenziare come lo strumento del masterplan in Italia sia ancora poco praticato nelle sue molteplici sfaccettature e nella sua capacità di indirizzo dei processi e valorizzazione delle identità prima ancora che della trasformazione fisica dei luoghi. Un esempio interessante viene, in quest’ottica, da un lavoro molto particolare svolto a Caserta. Parliamo della rigenerazione urbana dell’area dell’ex presidio militare Macrico (MAgazzino Centrale RImessa mezzi COrazzati) e oggi divenuto “Campo Laudato si’ Caserta”, situato in un’area centrale e nevralgica della città di Caserta.
Urbanistica tattica a Roma, arrivate a sorpresa 187 proposte. Veloccia: “Un modo leggero e partecipato per provare a trasformare la città”
Riccione, rush finale per i lavori dell’hub inclusivo
Enti previdenziali, 9 mld di patrimonio immobiliare: meno dismissioni e più rigenerazione per fare leva
La Commissione parlamentare ha presentato il documento che contiene la prima ricognizione organica del patrimonio immobiliare di Inps e Inail. Criticità su immobili sfitti, manutenzione e gestione dei dati, ma nuove opportunità.
Firenze, atteso rilancio per il Meyer. Bosco sport, debito giù
A Padova resta aperto soprattutto il nodo del nuovo ospedale, che continua a oscillare tra ripensamenti sul finanziamento e costi già sostenuti, mentre a Mestre si aggiorna il capitolo del Bosco dello Sport con un indebitamento comunale ridotto rispetto alle stime iniziali.
Demanio, ex caserma Lodi: bando lavori da 11,2 mln
Percoco (Bocconi): “Il Masterplan livello urbanistico ideale per valutare la creazione e la distribuzione di valore sociale ed economico nell’investimento di rigenerazione urbana”
Sindaci: influencer o manager pubblici? È tempo di scegliere. Dalle classifiche di gradimento alla realtà del governo locale: il sindaco che serve oggi
Ogni anno in questo periodo, viene pubblicata una classifica di gradimento dei sindaci. E ogni anno ci fermiamo a commentare chi sale, chi scende e chi sorprende, ma che sindaco vogliamo oggi? Vogliamo un amministratore che rincorra il consenso quotidiano con la pagina social più visitata, misurando ogni decisione sul numero dei “mi piace” ricevuti? Quello che fa gli aperitivi con i ragazzi del paese, in diretta social? Oppure vogliamo una persona capace di assumersi la responsabilità di governare, anche quando questo significa dire qualche “no”?
Ex dighe di Begato, avanzano i lavori: ecco le palazzine
Comuni montani, 27 out. Nuove luci a Trieste, campus a Palermo (S. Cuore)
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. Ad Ancona si avvicina la scelta sul secondo lotto di piazza d’Armi, dove resta aperta la sfida tra la proposta del gruppo Gabrielli e quella di Conad-Brick per il nuovo polo commerciale. Rientra anche Padova, con il nodo del nuovo ospedale di Padova Est che continua a pesare tra costi già sostenuti, incertezze sul finanziamento e cantieri ancora fermi, mentre a Bergamo si aggiorna il capitolo della tramvia T2.
Demanio, attivati oltre 5 miliardi di investimenti dal 2022. Dal Verme: “Persone, immobili e territori al centro di un metodo di lavoro condiviso. Il masterplan sia uno strumento di visione”
Hospitality: l’ex Palazzo della Zecca di Napoli diventa ostello di ultima generazione
Bologna, nuovo volto per le ex officine Casaralta
Veloccia alla DIAC Conference: “Il Masterplan tiene insieme strategia e attuazione, assicura visione di insieme di un territorio. Il caso Testaccio, aree verdi a Monte dei Cocci e sulle sponde del Tevere, mobilità modello Barcellona”
Il masterplan è il vestito sartoriale di un processo che ha bisogno di metodo e competenze. Guardare a Usa e Canada
Eravamo in tanti, una settimana fa, a Roma per la seconda DIAC Conference, a discutere di Masterplan e Rigenerazione Urbana. E’ stato un pomeriggio denso, in cui politici, giuristi, economisti e tecnici si sono confrontati sull’opportunità dell’uso di uno strumento come il Masterplan per il supporto ai processi rigenerativi.
Trascorsa una settimana e metabolizzati gli esiti, possiamo dire che, in buona sostanza, tutti i presenti ravvisano la mancanza di uno strumento che aiuti a gestire il passaggio tra la pianificazione e il progetto edilizio, qualcosa che permetta di stabilire le invarianti qualitative e strutturali della trasformazione, supporti nella condivisione degli scenari anche con stakeholders non tecnici, consenta di guidare il progetto senza imbrigliarlo.
Porto di Trieste elettrico, opere da 480mln. Nodo bandi in Sicilia
A Trento si aggiorna soprattutto la partita del nuovo polo ospedaliero, che dopo i passaggi amministrativi e finanziari già emersi nei giorni scorsi ora si presenta anche come struttura a energia quasi zero, mentre in città si apre pure il nuovo studentato delle Laste. Ad Ancona rientra invece il tema del nuovo Salesi, con il cantiere che resta aperto ma rallenta e potrebbe cambiare. Nuovo tram a Brescia. Tutte le news locali.
Il piano di Firenze contro le isole di calore. Galgani (Ambiente): “Verde anche nei parcheggi e negli spazi piccoli, adesso la sfida Cer. Ma servono risorse e norme dal governo”
Nuovo attacco di Trump ma Meloni tace. Vertice Nato, vigilia tesa
- Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
- Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
- Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi