La città dei bambini resta un’eccezione: eppure è la via per il futuro delle politiche urbane. Malnate (VA) traccia un percorso insieme al CNR

16 Giu 2026 di Francesca Gioia

Negli ultimi decenni il rapporto tra infanzia, adolescenza e spazio pubblico è diventato uno dei temi centrali  della riflessione urbanistica. Le città contemporanee sono state progettate prevalentemente attorno alle  esigenze degli adulti e della mobilità automobilistica, mentre bambini e ragazzi hanno progressivamente  perso autonomia, presenza e capacità di incidere sugli spazi che abitano. 

DAI TERRITORI

Il S. Salvador (Ve) sarà centro clima. Manutenzioni Bari da 16 milioni

12 Giu 2026 di Diac Territori

Nella rassegna di oggi riemerge anzitutto un dossier già affacciato nelle scorse edizioni, quello della Penisola portuale di Ancona, che resta nei tavoli tecnici tra Comune e Autorità portuale mentre continuano le verifiche richieste dal ministero dell’Ambiente. Torna anche Bari, dove dopo il piano straordinario da 16 milioni annunciato nelle ultime rassegne il sindaco Vito Leccese prova ora ad accelerare per rendere subito disponibili le risorse.

RIGENERAZIONE UMANA

La strada, il nonno e il Nest

12 Giu 2026 di emilia martinelli

“No nonno no…”

“Sì invece.” Mi diceva lui.

“No ti pregooo…”rispondevo io.

E lui : “Eh sì. ’O ssaje ca nun s’hann’ a ffà sti cose. Mo’ in punizione qua dentro.”

“Eh nonno, ma ogni volta accussì…” sbuffavo io.

“Ogni vota” , sentenziava lui.

“L’aggio visto cinquanta vote.”

E lui: “E pure ciento si nun t’impari !”

Poi si sedeva vicino a me sul divano, si aggiustava gli occhiali e cambiava voce: “Mo’ però stai buono buono. Io resto vicino a te…e sta cosa ce la guardiamo insieme.”

DAI TERRITORI

Conservatorio di Pescara, 28 offerte. Napoli, il nuovo Centro direzionale

11 Giu 2026 di Diac Territori

Nella rassegna delle news locali il progetto del nuovo Centro direzionale di Napoli da 80 milioni, il piano per le case a basso costo rilanciato dal Comune di Milano, gli aggiornamenti sul nuovo Conservatorio di Pescara e la riapertura del Duomo de L’Aquila.

LA GIORNATA

Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse

11 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
  • Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
  • Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
PROGETTO CORALE

Cosa manca alle industrie per incidere davvero sulla rigenerazione urbana? Il caso del comparto CPC di Modena e la spinta che può arrivare dai masterplan di innesto urbano

10 Giu 2026 di Maria Cristina Fregni

Sappiamo che l’industria ha fatto irruzione nel mondo urbano con la rivoluzione industriale, ponendosi ben presto come tema dominante della città, come lo erano stati la tomba e il tempio nell’antichità e successivamente la chiesa e il castello.

Dalla prima rivoluzione industriale, le fabbriche hanno attratto masse di lavoratori dalle campagne, trasformando radicalmente la forma, le dimensioni e l’organizzazione dei centri urbani. La vicinanza geografica tra industrie e città ha generato vantaggi competitivi, la concentrazione di imprese, manodopera specializzata e servizi ha favorito la circolazione delle idee, l’innovazione e l’efficienza. In molti casi, il legame tra industrie e città è diventato simbiotico e identitario, le fabbriche hanno portato sviluppo, il territorio ha messo a disposizione risorse per supportare questi processi, in un win-win a volte molto efficace.

LA GIORNATA

Ponte, 3 indagati. “Volevano condizionare la Corte dei Conti”

10 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ferrovie, Rixi: impegnati per lotto unico nella gara intercity. Sindacati rinviano lo sciopero dell’11 giugno
  • Ue, Giorgetti: Occorre cambio di passo in Europa, crisi sono zavorra per imprese
  • Ets, ‘ultima chiamata’ di Confindustria: rivedere il sistema, no a perdita di competitività. Le dieci proposte
DAI TERRITORI

Caos piste ciclabili a Palermo. Fico rimodula 539mln. Vigevano, parco FV

04 Giu 2026 di Diac Territori

A Genova si aggiorna ancora il confronto sulla mobilità in Valbisagno, con l’annuncio di un dibattito pubblico dopo mesi di scontro tra ipotesi funivia, tram, Skymetro e potenziamento del trasporto su gomma. Rientra anche il caso della cabinovia di Trieste, già segnata da ricorsi, tensioni politiche e dubbi sui costi, mentre ora resta sospesa tra rischio penali e crisi della maggioranza.

DAI TERRITORI

Pescara, ultimo tratto della riviera al restyling. Piano asfalti a Voghera

03 Giu 2026 di Diac Territori

A Firenze si aggiorna ancora la partita del Franchi, dove dopo l’offerta della Fiorentina per il secondo lotto resta da sciogliere entro fine luglio il nodo delle coperture per la candidatura a Euro 2032. Rientra anche il caso dell’Ovovia di Trieste, già segnato da ricorsi, scontri politici e incertezze sui costi, mentre ora il Tar Lazio non chiude il confronto dentro la maggioranza.

PROGETTO CORALE

Work in Poliss: spazio, bellezza e cura nel processo partecipativo di rigenerazione di una comunità di Sassari

03 Giu 2026 di Maria Cristina Fregni

Più volte, dalle pagine di questo Diario, si è cercato di sottolineare come la Rigenerazione Urbana non abbia requisiti dimensionali, economici o funzionali “minimi” per poter essere definita tale, e come invece siano l’interazione durevole tra sguardi e soggetti diversi e la connessione con la comunità locale i requisiti fondamentali per una reale ed efficace operazione di Rigenerazione Urbana.

Parimenti, si è insistito sull’idea che quelli rigenerativi siano prima di tutto processi, attuati attraverso progetti di varia natura – sociali, ambientali, architettonici, infrastrutturali – interrelati tra loro e iscritti in una cornice strategico-identitaria complessiva.

DAI TERRITORI

Roma, la nuova via Ostiense da 10 mln. Napoli, 22 mln per rifare la stazione

29 Mag 2026 di Diac Territori

A Napoli la Stazione centrale si prepara a cambiare volto in vista del 2027. Rientra anche Niscemi, dove dopo gli annunci su demolizioni, indennizzi e messa in sicurezza il piano da 150 milioni entra nella fase attuativa con la firma dei decreti. Ci sono poi il Flaminio a Roma, con i 45 giorni decisivi della conferenza preliminare, i disagi del cantiere al Passetto di Ancona, l’appello dei residenti sull’ex Umberto I di Mestre (VE).

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