DAI TERRITORI
Porto di Trieste elettrico, opere da 480mln. Nodo bandi in Sicilia
A Trento si aggiorna soprattutto la partita del nuovo polo ospedaliero, che dopo i passaggi amministrativi e finanziari già emersi nei giorni scorsi ora si presenta anche come struttura a energia quasi zero, mentre in città si apre pure il nuovo studentato delle Laste. Ad Ancona rientra invece il tema del nuovo Salesi, con il cantiere che resta aperto ma rallenta e potrebbe cambiare. Nuovo tram a Brescia. Tutte le news locali.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. A Trento si aggiorna soprattutto la partita del nuovo polo ospedaliero, che dopo i passaggi amministrativi e finanziari già emersi nei giorni scorsi ora si presenta anche come struttura a energia quasi zero, mentre in città si apre pure il nuovo studentato delle Laste. Ad Ancona rientra invece il tema del nuovo Salesi, con il cantiere che resta aperto ma rallenta e potrebbe cambiare assetto dopo la crisi della Rizzani De Eccher. Completano il quadro gli investimenti del porto di Trieste tra elettrificazione e opere logistiche, il sottopasso di Summaga a Portogruaro, il nodo dei bandi siciliani da 250 milioni, l’avvio dei cantieri del tram a Brescia, le vasche anti-alluvione nel nuovo Prg di Senigallia e due interventi romani, tra l’albero bioclimatico previsto a Termini e il nuovo reparto di sub-intensiva inaugurato al Pertini.
Trieste, moli elettrificati e opere portuali per 480 milioni
Il direttore generale del Mit per porti, logistica e intermodalità Donato Liguori ha visitato i cantieri del porto di Trieste, dove sono in corso investimenti pubblici per 480 milioni tra Pnrr e Fondo complementare. Il presidente dell’Autorità portuale Marco Consalvo ha illustrato gli interventi su Molo VII, terminal ex Aquila, Noghere, cold ironing e stazione di Servola. Liguori annuncia la firma imminente delle linee guida per l’elettrificazione delle banchine. Sullo sfondo resta la riforma con la futura spa Porti d’Italia.
Portogruaro, fondi trovati per il sottopasso di Summaga
Il Comune di Portogruaro (VE) modifica le fonti di finanziamento del sottopasso ciclopedonale di Summaga, opera da 2 milioni e 50 mila euro. Il progetto sarà coperto con 1,25 milioni di contributo regionale e 800 mila euro di risorse comunali, senza accendere mutui. Il sindaco Luigi Toffolo e l’assessora ai Lavori pubblici Ketty Fogliani puntano ad approvare il progetto esecutivo entro fine anno. I lavori dovranno partire entro giugno 2027 e chiudersi entro dicembre 2029.
Sicilia, bandi da 250 milioni appesi al nuovo esame del Cga
In Sicilia resta aperto il nodo dei bandi regionali da 250 milioni legati alla Finanziaria. L’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino ha ritirato l’emendamento-sanatoria dopo aver chiesto al Consiglio di giustizia amministrativa di riesaminare il proprio parere. Il Cga aveva rilevato un possibile vizio procedurale nei decreti assessoriali usati per attivare i bandi. La decisione delle sezioni riunite potrà sbloccare le misure o confermare il rischio di paralisi.
Brescia, prima pietra per il tram: quattro anni di cantieri
Brescia avvia il cantiere della linea tranviaria T2 Fiera-Pendolina, opera da oltre 11 chilometri finanziata con 422 milioni di euro. La sindaca Laura Castelletti avverte che la trasformazione porterà disagi, deviazioni e cantieri fino al 2030. Il vicesindaco e assessore alla Mobilità Federico Manzoni definisce il tram il seguito naturale della metropolitana. Resta aperta la partita della linea T3, necessaria per completare la rete e rendere più capillare il nuovo sistema.
Trento, nuovo studentato alle Laste con 49 posti in collina
A Trento aprirà da settembre lo studentato universitario Le Laste, ricavato in parte dell’antico edificio dei frati Carmelitani Scalzi sulla collina est. L’intervento vale 3,2 milioni di euro, con il 49% coperto dalla Provincia e il resto finanziato tramite Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto. La struttura offrirà 37 camere singole e 6 doppie, per 49 posti complessivi. Padre Fabio Dal Fiume spiega che l’obiettivo è creare anche momenti di comunità e supporto agli studenti.
Trento, il nuovo ospedale punta su energia quasi zero
Il nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino sarà progettato come edificio a energia quasi zero. Lo studio preliminare ambientale prevede fotovoltaico, sonde geotermiche, tetti ventilati, superfici chiare e stop all’asfalto standard per ridurre le isole di calore. Il cantiere durerà circa sei anni e interesserà un’area di 262 mila metri quadrati in via al Desert. Entro il 5 agosto potranno essere presentate osservazioni nella verifica ambientale.
Senigallia, vasche anti-alluvione nel nuovo Prg
Il Consiglio comunale di Senigallia (AN) voterà la modifica al Piano regolatore per inserire quattro vasche di laminazione contro il rischio alluvioni. L’intervento recepisce il decreto del vicecommissario all’emergenza e rientra in un piano complessivo da circa 100 milioni. L’assessora all’Urbanistica Elena Campagnolo definisce l’atto un passaggio dovuto e utile a rivedere le prescrizioni del Pai. In aula arriverà anche una variazione di bilancio da circa 3 milioni.
Ancona, nuovo Salesi in bilico tra Di Vincenzo e WeBuild
Il futuro cantiere del nuovo Salesi di Ancona potrebbe cambiare mano dopo la crisi della Rizzani De Eccher. Il consorzio Salesi Scarl, titolare dell’appalto da 84 milioni, è al centro di manifestazioni di interesse da parte di WeBuild e della Di Vincenzo Spa di San Giovanni Teatino (CH). Il cantiere non si è fermato, ma procede a rilento e ha già accumulato oltre sei mesi di ritardo. L’obiettivo di chiudere i lavori entro il 2027 appare ormai sfumato.
Roma, albero bioclimatico a Termini contro le isole di calore
A Roma prende forma il progetto dell’albero bioclimatico per piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini. L’installazione, proposta dalla direttrice del master in bioarchitettura della Lumsa Wittfrida Mitterer, sfrutta il raffrescamento adiabatico per abbassare la temperatura dell’area. L’assessora comunale all’Ambiente Sabrina Alfonsi parla di un intervento innovativo, con costo stimato in circa 500 mila euro. Il progetto è pensato per un’area molto esposta al caldo e priva di verde strutturato.
Roma, al Pertini 20 posti di sub-intensiva dopo il restyling
All’ospedale Sandro Pertini di Roma è stato inaugurato il nuovo reparto di medicina d’urgenza, con 20 posti letto di terapia sub-intensiva su 560 metri quadrati. L’investimento vale 1,1 milioni di euro ed è finanziato dal Pnrr. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca sottolinea che i posti potranno supportare il pronto soccorso e, se necessario, diventare terapia intensiva. Il direttore generale della Asl Roma 2 Francesco Amato parla di un rafforzamento della rete emergenza-urgenza.