DAI TERRITORI
Firenze, atteso rilancio per il Meyer. Bosco sport, debito giù
A Padova resta aperto soprattutto il nodo del nuovo ospedale, che continua a oscillare tra ripensamenti sul finanziamento e costi già sostenuti, mentre a Mestre si aggiorna il capitolo del Bosco dello Sport con un indebitamento comunale ridotto rispetto alle stime iniziali.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. A Padova resta aperto soprattutto il nodo del nuovo ospedale, che continua a oscillare tra ripensamenti sul finanziamento e costi già sostenuti, mentre a Mestre si aggiorna il capitolo del Bosco dello Sport con un indebitamento comunale ridotto rispetto alle stime iniziali. Rientra anche il fronte Venezia-Porto, con i dragaggi dei canali più vicini al via libera ambientale, e torna Ancona, dove restano bloccati i fondi per il rilancio dello scalo dopo mesi di attesa su dragaggi, molo Clementino e molo Nord. Completano il quadro il piano siciliano contro le perdite della rete idrica, il protocollo per il nuovo ospedale di Chiari, il passo indietro della Provincia di Trento sul massimo ribasso, i progetti fermi del Meyer di Firenze, il nuovo ospedale di San Benedetto del Tronto e l’impatto del Giubileo sulla raccolta dei rifiuti a Roma.
Padova, nuovo ospedale: il ripensamento costerebbe fino a un milione di euro
L’eventuale rinuncia all’accordo tra Regione Veneto e Inail per finanziare il nuovo ospedale di Padova Est potrebbe costare fino a un milione di euro. L’ente assicurativo ha infatti già completato, con esito positivo, la verifica del progetto di fattibilità tecnico-economica, come previsto dall’intesa firmata il 31 dicembre scorso. Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha annunciato l’intenzione di rivedere il modello di finanziamento, ma il contratto impone il rimborso delle spese sostenute da Inail in caso di recesso. La sola verifica tecnica dell’opera è stimata tra 700 mila e un milione di euro. Il progetto del nuovo polo ospedaliero vale complessivamente oltre 9 miliardi di euro.
Mestre, per il Bosco dello Sport cala il debito previsto del Comune
Scende da 69 a circa 55 milioni di euro l’indebitamento previsto del Comune di Venezia per realizzare il Bosco dello Sport di Mestre (VE). L’assessore comunale al Bilancio Michele Zuin ha spiegato che la riduzione deriva dalla nuova articolazione dei finanziamenti, mentre le convenzioni con Reyer e Venezia Fc garantiranno circa 950 mila euro l’anno. Le opposizioni hanno contestato il ricorso all’indebitamento e chiesto maggiore trasparenza sulle convenzioni. Zuin ha ribadito che gli introiti non serviranno a coprire i mutui, ma che il patrimonio resterà di proprietà comunale. La discussione proseguirà in una commissione dedicata.
Venezia punta sul porto, vicini i via libera ai dragaggi dei canali
Si avvicina il via libera ambientale ai principali interventi di dragaggio dei canali del porto di Venezia, ritenuti strategici per lo sviluppo dello scalo. Il sindaco di Venezia Simone Venturini si è detto fiducioso sull’esito dell’iter e ha ribadito che il porto rappresenta «il motore di Venezia» e una leva per nuovi investimenti e occupazione. Tra i progetti attesi figurano il dragaggio del Vittorio Emanuele, la riconfigurazione del canale dei Petroli e il completamento dell’isola Tresse 2 per lo stoccaggio dei fanghi. Restano invece più complessi i tempi per il nuovo terminal crociere di Porto Marghera. Al centro del confronto anche il ruolo della formazione specialistica per sostenere l’evoluzione della logistica portuale.
Sicilia, Schifani rilancia il piano contro le perdite della rete idrica
Archiviata l’emergenza siccità, la Regione Siciliana concentra ora gli investimenti sull’ammodernamento delle reti idriche, che perdono circa il 52% dell’acqua immessa. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha ricordato gli interventi già realizzati su invasi, pozzi e dissalatori, oltre ai 50 milioni destinati alla rete di Agrigento e ai 47 milioni per altri 19 interventi nell’isola. Secondo le stime della task force regionale servirà però almeno un miliardo di euro nei prossimi cinque-dieci anni per ridurre le dispersioni. Intanto la Protezione civile regionale segnala l’arrivo di una nuova ondata di caldo con temperature superiori ai 40 gradi e aumento del rischio incendi.
Chiari, firmato il protocollo per il nuovo ospedale da 160 milioni
È stato firmato a Palazzo Lombardia il protocollo che avvia il percorso tecnico e istituzionale per realizzare il nuovo ospedale di Chiari (BS), finanziato con 160 milioni di euro. La sede definitiva sarà scelta tra l’area dell’attuale ospedale Mellini e un terreno già disponibile dell’Asst Franciacorta. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito l’intervento strategico per la sanità lombarda, sottolineando il sostegno dei 44 sindaci del territorio. L’accordo istituisce anche un gruppo di lavoro coordinato da Asst Franciacorta per valutare le soluzioni progettuali. L’opera rientra nella programmazione regionale degli investimenti sanitari 2025-2031.
Trento, Fugatti ritira la norma sul massimo ribasso negli appalti
La Provincia autonoma di Trento ha ritirato la proposta che avrebbe esteso il criterio del massimo ribasso agli appalti pubblici sotto i 20 milioni di euro. Il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti ha annunciato un tavolo di confronto con categorie economiche e tecnici per definire una soluzione condivisa, confermando però l’obiettivo di accelerare la realizzazione delle opere pubbliche. Il passo indietro è arrivato dopo le critiche di imprese, sindacati, opposizioni e parte della maggioranza. La prima commissione consiliare ha intanto approvato l’assestamento di bilancio con il voto contrario delle opposizioni.
Firenze, il Meyer attende il rilancio tra cantieri e progetti bloccati
Il cambio alla guida dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze riporta al centro diversi progetti rimasti fermi negli ultimi tre anni. Tra questi il Parco della Salute, destinato ad ampliare la struttura, bloccato dopo il mancato accordo economico con Unipol, e Casa Marta, il primo hospice pediatrico della Toscana, ancora non completato. Restano inoltre aperte le polemiche sulla governance della Fondazione Meyer e sul coordinamento scientifico dell’Irccs. Dal 1° settembre Federico Gelli assumerà la direzione del Meyer, mentre Paolo Morello diventerà assessore alla Salute del Comune di Prato.
Ancona, ancora bloccati i 100 milioni destinati al rilancio del porto
A quasi un anno dalla revoca dei finanziamenti, non sono ancora tornati ad Ancona i circa 100 milioni destinati allo sviluppo del porto. Le risorse servono soprattutto per i dragaggi delle banchine commerciali, il completamento del molo Clementino e la demolizione parziale del molo Nord. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già trasmesso gli atti al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ma manca ancora il decreto finale. Nel frattempo l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale rischia di perdere definitivamente oltre un milione di euro per il ritardo accumulato.
San Benedetto del Tronto, in gara il progetto del nuovo ospedale
Prosegue l’iter per il nuovo ospedale di San Benedetto del Tronto (AP), destinato a sorgere nell’area di Ragnola. Alla gara europea per la progettazione hanno partecipato 17 studi di architettura e ingegneria e l’affidamento dell’incarico da 9 milioni di euro è atteso entro l’autunno. La struttura, dal valore complessivo di 170 milioni, avrà 226 posti letto e sarà realizzata secondo criteri antisismici e di efficienza energetica. L’obiettivo resta completare l’opera entro il 2030, anche se il cronoprogramma potrà subire modifiche durante l’iter autorizzativo.
Roma, il Giubileo lascia più rifiuti ma Ama consolida l’organizzazione
Lo studio della Luiss Business School sull’impatto del Giubileo evidenzia che nel 2025 Roma ha prodotto 1,69 milioni di tonnellate di rifiuti, il 3,3% in più rispetto all’anno precedente, con una tendenza confermata anche nel primo semestre del 2026. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha definito gli interventi realizzati per il Giubileo un investimento che ha migliorato la capacità organizzativa della città anche nella gestione degli eventi ordinari. Il presidente di Ama Bruno Manzi ha spiegato che la crescita dei flussi turistici rappresenta una sfida stabile per l’azienda, che punta a rafforzare ulteriormente i servizi. La raccolta differenziata è aumentata in città, pur con maggiori difficoltà nel Municipio I per l’elevata presenza di visitatori.