Via libera ai ddl carburanti-Ilva e nucleare. Sud, occupati ai minimi
- Ue-Canada: 211 milioni per l’osservazione degli oceani
- Accenture lancia Construct per i grandi progetti infrastrutturali
- Fitto: strategia Diritto a restare a inizio 2027
Ciaccheri, presidente del Municipio VIII, spiega a Diac che per l’edificio c’è solo una opzione: “riportarlo all’interno del patrimonio pubblico e creare alloggi popolari”. Fiducia anche dagli attivisti del palazzo: “L’amministrazione e la città intera si rendono conto che un’esperienza come questa non può essere cancellata da uno sgombero”.
Dopo un avvio catastrofico, tre fattori hanno consentito di rimettere il programma del Pnrr per lo student housing sulla via giusta: la commissaria Manuela Manenti, l’invenzione dello strumento finanziario (solo dopo legittimato dalla commissione Ue con il “Road to 2026” di Fitto) e il modello del partenariato pubblico-privato che qui ha dimostrato di funzionare.
Intervista all’eurodeputata del Partito democratico e presidente della commissione parlamentare Hous, Irene Tinagli
Secondo l’ultimo Eurobarometro, oltre il 50% degli abitanti delle città considera l’alloggio un problema immediato e urgente nel luogo in cui vivono. Tra le raccomandazioni allegate, si prevede la creazione di “agenzie fondiarie pubbliche” o banche dei terreni per gestire i terreni da riqualificare. Limiti alla rivendita con concessioni di lungo periodo e locazioni per l’edilizia sociale.
La Cgil smonta il Piano Casa del Governo e rilancia l’iniziativa sulle politiche dell’abitare, ponendole al centro di una mobilitazione sia a livello territoriale che nazionale. Un tema, quello della casa, strettamente legato alle altre grandi emergenze del Paese dal salario alla sanità. La confederazione ha presentato una piattaforma individuando 20 misure prioritarie.
La posta in gioco di queste settimane è un passaggio che i due principali attori del Piano già sulla scena stanno interpretando al meglio: passare dalla fase uno dello scontro fra “pro e contro”, dei Bignamini sui contenuti del DL 66 e degli slogan politici sulla flessibilità che non è arrivata alla fase due dell’attuazione “carne e sangue” che si fa coinvolgendo i soggetti qualificati del Paese reale lasciati fuori dal Piano: Regioni, Comuni, Demanio, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, imprese di costruzioni, società immobiliari grandi e piccole, cooperative, sindacati degli inquilini.
Il prodotto sviluppato da PlusValue (nella foto il cofounder e managing partner Filippo Addarii) con IFAB Foundation (Tecnopolo Bologna) presentato alla commissione Ue a maggio, ora in corso di applicazione al caso danese. La capacità di misurare i rendimenti economico-finanziari in rapporto agli impatti sociali di un progetto o piano favoirsce il confronto fra interessi pubblici e privati. Il nodo della carenza di dati attendibili.