DAI TERRITORI
A Padova resta aperto soprattutto il nodo del nuovo ospedale, che continua a oscillare tra ripensamenti sul finanziamento e costi già sostenuti, mentre a Mestre si aggiorna il capitolo del Bosco dello Sport con un indebitamento comunale ridotto rispetto alle stime iniziali.
Non è trascorso nemmeno un mese dalla conclusione di Velo-city 2026, la più autorevole conferenza mondiale dedicata alla mobilità ciclabile e alla trasformazione dello spazio urbano. Organizzata dalla European Cyclists’ Federation (ECF) insieme alle federazioni nazionali della ciclabilità, quest’anno ha scelto Rimini come sede e FIAB come partner italiano.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
L’urbanistica milanese attraversa oggi una crisi sistemica, originata dal violento attrito tra le prassi amministrative consolidate e le recenti oscillazioni dell’esegesi giudiziaria. Al centro di tale tensione si colloca la “paura della firma”, un fenomeno di burocrazia difensiva che ha rischiato di paralizzare i processi di rigenerazione urbana della metropoli. Superare questa impasse è diventato un obiettivo strategico imprescindibile per restituire certezza del diritto e dignità all’azione amministrativa.
DAI TERRITORI
A Venezia prosegue il rilancio dell’Arsenale, che dopo i dossier sull’Arsenale Nord e sulle nuove funzioni produttive e culturali si conferma uno dei cantieri strategici per la città, ora con un piano da oltre 125 milioni tra restauri, eventi e nuovi spazi. A Napoli riemerge invece il fronte dei lavori legati all’America’s Cup, che dopo Bagnoli e il lungomare continuano a incidere sulla vita urbana e ora alimentano le proteste di residenti e commercianti per i cantieri sul waterfront.
DAI TERRITORI
Dopo l’Abruzzo, anche nelle Marche prosegue infatti la protesta dei sindaci contro il decreto governativo, con timori per fondi e servizi legati a scuola, sanità e aree interne. Tutte le news locali del giorno.
PROSSIMITÀ
Ogni anno in questo periodo, viene pubblicata una classifica di gradimento dei sindaci. E ogni anno ci fermiamo a commentare chi sale, chi scende e chi sorprende, ma che sindaco vogliamo oggi? Vogliamo un amministratore che rincorra il consenso quotidiano con la pagina social più visitata, misurando ogni decisione sul numero dei “mi piace” ricevuti? Quello che fa gli aperitivi con i ragazzi del paese, in diretta social? Oppure vogliamo una persona capace di assumersi la responsabilità di governare, anche quando questo significa dire qualche “no”?
DAI TERRITORI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. Ad Ancona si avvicina la scelta sul secondo lotto di piazza d’Armi, dove resta aperta la sfida tra la proposta del gruppo Gabrielli e quella di Conad-Brick per il nuovo polo commerciale. Rientra anche Padova, con il nodo del nuovo ospedale di Padova Est che continua a pesare tra costi già sostenuti, incertezze sul finanziamento e cantieri ancora fermi, mentre a Bergamo si aggiorna il capitolo della tramvia T2.
Prelios Sgr
DAI TERRITORI
A Padova si aggiorna il capitolo del tram, con i target Pnrr messi in sicurezza e il Sir3 più vicino all’entrata in funzione, mentre a Trento prosegue il quadro di opere infrastrutturali in movimento tra il sottopasso di Spini, che però slitta e rincara, e il dibattito più ampio sui collegamenti strategici del Nordest. Tra le news locali, il restyling della scalinata universitaria di Trieste e la candidatura di Jesi per il vecchio Palascherma.
DAI TERRITORI
A Trento si aggiorna soprattutto la partita del nuovo polo ospedaliero, che dopo i passaggi amministrativi e finanziari già emersi nei giorni scorsi ora si presenta anche come struttura a energia quasi zero, mentre in città si apre pure il nuovo studentato delle Laste. Ad Ancona rientra invece il tema del nuovo Salesi, con il cantiere che resta aperto ma rallenta e potrebbe cambiare. Nuovo tram a Brescia. Tutte le news locali.
LA GIORNATA
- Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
- Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
- Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
Negli ultimi anni, il comparto immobiliare e il dibattito politico hanno alimentato una crescente pressione affinché le Pubbliche Amministrazioni si facciano carico di certificare direttamente lo “Stato Legittimo” degli immobili. Tale istanza nasce da una ricerca di “certezza documentale” volta a stabilizzare le transazioni, ma si scontra con una profonda asimmetria tra l’aspettativa sociale e la cornice normativa vigente.
DAI TERRITORI
Ad Ancona si apre una nuova fase per il porto con l’arrivo di Mirco Carloni alla guida dell’Autorità di sistema portuale, mentre sullo sfondo restano aperte le partite del terminal crociere al molo Clementino, dei dragaggi e dei finanziamenti da non perdere. Torna anche Trieste, dove il recupero dell’atrio monumentale della stazione si allunga ancora dopo nuovi problemi emersi nelle verifiche tecniche. Queste e altre news nella rassegna locale.
Il dibattito sul masterplan si è concentrato, finora, prevalentemente sulla sua natura urbanistica, sul suo ruolo nel raccordo tra pianificazione e progetto e sulla sua capacità di coordinare interventi complessi. È una prospettiva certamente condivisibile, ma che rischia di lasciare sullo sfondo una questione fondamentale: quale valore economico produce realmente un progetto di rigenerazione urbana?
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera dall’architetto e urbanista Gianluca Calabretta
L’ordinamento italiano nella sua evoluzione storica, ha assegnato da sempre per la materia urbanistica il compito di pianificare gli usi del territorio, ma la prospettiva regolatrice di quest’ultima (l’uso del territorio) si è adeguata in funzione dei progressi culturali e socio-economici della società.
La prima legge unitaria nazionale (per ora l’unica), del 17 agosto 1942, n. 1150, aveva come presupposto principale di analisi della disciplina l’assetto urbanistico della città, (articolo 1), descrivendo l’obiettivo presupposto relativo all’assetto e l’incremento edilizio dei centri abitati”, fornendo si una disciplina organica urbana generale e particolareggiata, ma senza tenere conto dell’assetto territoriale extraurbano.
DAI TERRITORI
Nelle Marche si aggiorna il capitolo della sanità territoriale, con 28 Case di comunità attivate entro la scadenza del Pnrr dopo i correttivi introdotti dalla Regione per salvare il traguardo. Rientra anche il dossier delle rinnovabili e delle grandi reti, con il confronto acceso in Toscana e ora anche a Manciano, mentre in Trentino si riapre la partita delle infrastrutture energetiche con la richiesta di modifiche al tracciato dell’elettrodotto in Alta Valsugana.
LA STRATEGIA DI ADATTAMENTO AL CLIMATE CHANGE
LA POSIZIONE DI FEDERCASA DOPO IL Sì AL PIANO CASA
Le richieste degli ex-Iacp: il fondo morosità incolpevole deve essere coperto dallo Stato, non dai canoni di affitto; deve crescere il ruolo delle aziende ERP nell’edilizia sociale; vincolo di destinazione per le risorse ricavate dalla vendita di alloggi ERP; risorse insufficienti per il recupero di alloggi ERP; confronto con il commissario. I provvedimenti attuativi sono 22.
DAI TERRITORI
Tra le altre notizie della rassegna: nelle Marche si aggiorna il capitolo delle infrastrutture tra Adriatico e dorsale interna, con la riapertura del viadotto Mariani sulla statale 76 e con il lotto Genga-Serra San Quirico della Orte-Falconara che centra la scadenza Pnrr. A Roma prosegue invece il doppio binario dei cantieri estivi e delle opere giubilari.