DAI TERRITORI

Potenza, nuove regole sul verde. Stadio Pietralata, si conclude l’iter

Nella rassegna di oggi anche il ricorso degli ambientalisti sull’iter di valutazione di Porto Vecchio a Trieste. L’aggiornamento di Palermo sul Pnrr: 32 interventi conclusi entro giugno, per 150,1 milioni di euro, e ulteriori progetti ultimati dopo proroga.

21 Set 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi gli stadi di Roma e Bologna si misurano con le scadenze degli Europei 2032, ma da posizioni diverse: Pietralata attende la chiusura della conferenza di servizi, mentre per l’impianto in Fiera resta da costruire l’equilibrio finanziario. Torna anche il filone del verde urbano, affrontato venerdì con i parchi lungo l’Aniene a Roma: a Potenza l’attenzione si sposta sulle regole per manutenzione, adozioni e ripristino delle aree danneggiate. A Palermo il bilancio del Pnrr affianca opere concluse e rinunce ai finanziamenti, mentre il collettore di via Basile accumula un nuovo ritardo. Completano il quadro il prolungamento della metro A verso Torrevecchia, il ricorso annunciato sul Porto Vecchio e il parcheggio sotterraneo di via Tigor a Trieste, l’appello per restaurare il faro del Cardeto ad Ancona e l’appalto del centro di raccolta rifiuti di Calatafimi.

Roma, Pietralata attende il passaggio finale della conferenza di servizi

È fissata al 28 settembre la seduta conclusiva della conferenza di servizi sul nuovo stadio della Roma a Pietralata, coordinata dal commissario governativo per gli impianti degli Europei 2032 Massimo Sessa. Il via libera è atteso, ma dovrà essere formalizzato con le relative prescrizioni. Il passaggio successivo sarà la consegna del progetto esecutivo, da verificare e validare prima della gara europea. Per rispettare l’obiettivo della cantierabilità entro marzo 2027, il deposito dovrebbe avvenire entro Natale. Restano inoltre da completare gli espropri e gli adempimenti necessari alla consegna delle aree, in un calendario che lascia margini ridotti.

Bologna, ultimi giorni per definire il piano finanziario dello stadio in Fiera

BolognaFiere e Bologna calcio lavorano al progetto del nuovo stadio nell’area fieristica, con una stima di investimento intorno ai 300 milioni di euro. Il 30 settembre è la scadenza indicata per presentare la candidatura agli Europei 2032 e puntare a un contributo governativo tra 25 e 30 milioni. L’impianto dovrebbe ospitare 34-35 mila spettatori per il calcio e fino a 45 mila per i concerti, con un utilizzo plurifunzionale necessario alla sostenibilità economica. Restano da definire investitori, gestione e ripartizione degli impegni finanziari. Il sindaco Matteo Lepore si dice fiducioso, ma conferma che l’operazione non è ancora certa; per il Dall’Ara prospetta un concorso di idee.

Palermo, il monitoraggio Pnrr registra completamenti e undici rinunce

L’aggiornamento comunale sul Pnrr al 31 agosto registra 32 interventi conclusi entro giugno, per 150,1 milioni di euro, e ulteriori progetti ultimati dopo proroga. Tra i risultati figurano 125 autobus elettrici con infrastrutture di ricarica, veicoli per il tram e recuperi di spazi pubblici. Per le ciclovie risultano certificati 17 chilometri entro giugno e completati altri undici entro agosto, ma resta da chiarire la rendicontabilità della spesa. Sei progetti non conclusi, per 4 milioni, sono stati riprotetti, mentre altri due attendono indicazioni ministeriali. Il Comune ha inoltre rinunciato a undici finanziamenti per circa 6,8 milioni, prevalentemente destinati a nidi, scuole e mense.

Trieste, annunciato il ricorso sull’iter ambientale di Porto Vecchio

Legambiente e Wwf, con il sostegno del Comitato Porto Chiaro, annunciano un ricorso al Tar contro il decreto regionale che ha escluso dalla valutazione di impatto ambientale l’intervento esaminato nell’ambito del progetto Costim per Porto Vecchio. Le associazioni contestano in particolare la verifica limitata alla parte pubblica, circa 20 ettari sui 66 complessivi, rinviando l’esame degli interventi privati sugli hangar. Il sindaco Roberto Dipiazza respinge le critiche e accusa i promotori di voler bloccare la trasformazione dell’ex scalo. Il comitato avvia una raccolta fondi per sostenere l’azione legale. L’annuncio del ricorso apre quindi un nuovo fronte sull’iter, senza che sia intervenuto un provvedimento di sospensione.

Roma, Gualtieri punta al 2027 per il prolungamento della metro A

Il sindaco Roberto Gualtieri indica il 2027 come obiettivo per avviare i cantieri del prolungamento della metro A da Battistini a Torrevecchia, con una previsione di realizzazione nell’arco di circa cinque anni. L’intervento è stimato in 810 milioni di euro e comprende 1.930 metri di galleria a doppio binario, le stazioni Bembo e Torrevecchia e un parcheggio di scambio da circa 2.100 posti. È pronto il progetto di fattibilità tecnico-economica, mentre la richiesta di finanziamento deve ancora partire. Il calendario annunciato resta quindi legato ai successivi passaggi progettuali e finanziari. È meno avanzato l’altro ramo previsto verso Valle dei Fontanili, Millesimo e Monte Mario.

Ancona, sopralluogo al faro del Cardeto dopo i danni del fulmine

I tecnici del Demanio sono attesi oggi al vecchio faro del Cardeto di Ancona per valutare i danni provocati dal fulmine di venerdì, che ha causato il crollo parziale della lanterna e una frattura sul fianco. Il rischio di ulteriori distacchi ha portato alla chiusura del belvedere Franco Scataglini. Le associazioni culturali chiedono di restaurare il bene vincolato entro il 2028, quando Ancona sarà Capitale italiana della cultura. Tra le possibili coperture viene richiamata la polizza da 840 mila euro stipulata dall’affidatario dell’area, senza che sia ancora definito il costo dell’intervento. Il faro è stato inoltre candidato tra i Luoghi del cuore del Fai.

Potenza, nuove regole per manutenzione e adozione del verde urbano

Il consiglio comunale di Potenza ha approvato il nuovo regolamento del verde urbano pubblico e privato, aggiornando un testo rimasto senza revisione completa per 22 anni. Sono previste adozioni triennali degli spazi pubblici, revocabili in caso di mancata manutenzione, e obblighi per la cura di siepi e terreni privati confinanti con aree pubbliche. Le somme raccolte attraverso le sanzioni saranno destinate a interventi di ripristino e riqualificazione ambientale. Il Comune potrà intervenire direttamente sulle situazioni irrisolte, addebitando le spese ai responsabili. L’assessore Michele Beneventi affianca al regolamento nuovi progetti sostenuti da 4 milioni di euro di compensazioni ambientali regionali.

Palermo, il guasto alla perforatrice allunga il cantiere di via Basile

Slitta a metà ottobre la conclusione dei lavori del collettore fognario in via Ernesto Basile, a Palermo, dopo il guasto della macchina perforatrice rimasta bloccata nel sottosuolo. Il responsabile del procedimento Giandomenico Lo Pizzo prevede dalla prossima settimana la rimozione del primo restringimento, in corrispondenza del pozzetto più a valle. Il cantiere proseguirà negli altri punti, mentre servirà un ulteriore pozzetto in via Lussorio Cau per collegare la condotta. L’opera convoglierà nella rete cittadina i reflui che oggi finiscono nel canale Boccadifalco. Solo dopo la chiusura di via Basile i lavori si sposteranno su corso Calatafimi, evitando la sovrapposizione sulle due direttrici.

Trieste, progetto da 5 milioni per il parcheggio interrato di via Tigor

Joyce Park srl prepara un parcheggio pertinenziale da 91 posti su sei livelli sotterranei in via Tigor, a Trieste, con un investimento privato di circa 5 milioni di euro. La società sta completando le integrazioni richieste per il permesso di costruire e punta ad aprire il cantiere entro l’anno, con lavori per 18 mesi e attivazione a metà 2028. Circa l’80% dei posti risulta già prenotato. I residenti segnalano però timori per rumore, polveri, traffico e perdita di verde, mentre il Comune ha richiesto approfondimenti sulla mobilità. La copertura potrà ospitare siepi e rampicanti, ma lo spessore di terreno previsto non consentirà la piantumazione di alberi.

Calatafimi, aggiudicati i lavori per completare il centro di raccolta

Il Comune di Calatafimi Segesta (TP) ha aggiudicato i lavori di completamento del centro comunale di raccolta di contrada Ponte Patti, finanziati dalla Regione nell’ambito di un investimento complessivo di 170 mila euro. L’appalto è stato affidato alla Catalano Michele srl di Marsala, con un ribasso del 6,52%. Sono previsti l’impianto antincendio, una tettoia nell’area dell’isola ecologica e le rampe per agevolare carico e scarico dei materiali. Si prepara ora l’avvio del cantiere, necessario prima dell’apertura. La struttura consentirà anche il conferimento di mobili ed elettrodomestici, offrendo un punto dedicato per gli ingombranti e favorendo il recupero dei materiali.

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