DAI TERRITORI

Urbanistica, doppio premio per Trieste. America’s cup, si cercano operatori

Nelle altre news locali anche il progetto esecutivo di Albano per riqualificare Villa Doria. Accordo tra Comune di Bollate, Regione Lombardia e Aler Milano: oltre 12,7 milioni per interventi di rigenerazione urbanistico-edilizia, accompagnamento sociale e supporto alle fragilità. Palermo, la delibera per regolarizzare Baglio Scorzadenaro.

28 Lug 2026

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Premio Urbanistica 2026: doppio riconoscimento nazionale per il Comune di Trieste. Il Comune di Trieste si conferma ai vertici dell’urbanistica nazionale. La rivista Urbanistica e l’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) hanno assegnato al capoluogo giuliano ben due riconoscimenti nell’ambito della XVIII edizione del prestigioso Premio Urbanistica 2026. Il risultato è stato reso noto nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, del direttore del Servizio Pianificazione del Territorio, l’architetto Eddi Dalla Betta e del prof. Sandro Fabbro, presidente dell’INU sezione Friuli Venezia Giulia.

I programmi erano stati presentati e fortemente apprezzati durante l’ultima edizione di Urbanpromo, l’evento culturale di riferimento per la rigenerazione urbana sostenibile. Nello specifico, Trieste ha conquistato il podio in due categorie chiave: nella sezione Piani e Programmi, riferita a iniziative per la redazione di strumenti urbanistici o programmi settoriali che attuano strategie e modalità operative per l’intervento sul territorio, è stato premiato il progetto RUPA – Osservatorio Rigenerazione Urbane e Politiche Abitative; nella sezione Progetti e Cantieri, riferita a iniziative su piccola scala promosse da enti locali o soggetti privati che hanno raggiunto la fase progettuale di dettaglio o sono già in fase di realizzazione, è stato premiato il progetto Scintille: San Giacomo. Sul quale, inoltre, il Comune sta predisponendo i Bandi per l’elaborazione dei progetti di fattibilità tecnico economica(PFTE) per la riqualificazione del Giardino Basevi e dello spazio di accesso, quella del Giardino Pincherle e percorso sicuro di connessione tra il Parco comunale Maddalena e la Chiesa Parrocchiale di San Marco Evangelista e quella del Centro Civico di via Giuseppe Caprin 18/1.

La premiazione ufficiale si terrà a Firenze durante la XXIII edizione di Urbanpromo in programma dal 10 al 13 novembre.

America’s Cup 2026-2027: al via l’Avviso Pubblico per la valorizzazione della città

L’America’s Cup torna in primo piano a Napoli. Ieri, infatti, il Comune ha reso noto di aver pubblicato un Avviso Pubblico esplorativo finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici privati per la sottoscrizione di contratti di sponsorizzazione e l’utilizzo di specifici spazi pubblici.

L’Avviso, specifica l’amministrazione, resterà aperto fino al 30 settembre e ha finalità unicamente conoscitive di mercato per identificare gli operatori interessati ad assumere il ruolo di Sponsor. Le proposte progettuali inviate serviranno solo come quadro informativo, non costituiranno elemento di valutazione né vincoleranno l’Amministrazione nelle successive procedure formali di affidamento.

Albano riqualifica il Parco di Villa Doria

Capitolo restyling ad Albano Laziale. Ieri, il Comune ha reso noto di aver presentato il progetto esecutivo per la partecipazione al bando della Regione Lazio destinato alla concessione di contributi ai Comuni per interventi nelle macro-classi “Infrastrutture pubbliche e sociali” e “Viabilità e mobilità”. La proposta riguarda il Lotto 1 del Parco di Villa Doria e interessa, in particolare, l’area del Belvedere, con l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità, la sicurezza, la fruibilità e la qualità paesaggistica, nel pieno rispetto del valore storico e monumentale del luogo.

Il finanziamento previsto, specifica la nota, è costituito da un contributo regionale massimo di € 500.000,00 e da un cofinanziamento comunale di € 214.283,93, pari a circa il 30% dell’importo complessivo. Parallelamente, il Comune sta lavorando alla partecipazione a bandi e strumenti di finanziamento destinati alla riqualificazione urbana, grazie anche alla collaborazione degli uffici tecnici comunali.

Bollate, accordo Comune-Regione Lombardia per lo sviluppo urbano sostenibile

Bollate e Regione Lombardia, con Aler Milano, hanno chiuso il verbale del Collegio di vigilanza per l’attuazione dell’Accordo di programma (Adp) per lo sviluppo urbano sostenibile di Bollate (MI). Il piano è valso oltre 12,7 milioni di euro, tra risorse regionali, comunali, Fesr e Fse, con l’obiettivo di migliorare il territorio e la qualità della vita dei cittadini, attraverso interventi di rigenerazione urbanistico-edilizia, accompagnamento sociale e supporto alle fragilità.

Tutti gli obiettivi dell’Adp sono stati raggiunti, specifica il Comune, a cominciare dalla riqualificazione degli edifici Aler in via Verdi e via Turati, per un totale di 72 alloggi (compreso il frazionamento di 14 alloggi di grandi dimensioni), due spazi sociali in via Verdi e di uno spazio sociale in via Turati, per un investimento di circa 8,4 milioni di euro. Tra gli interventi, la creazione di spazi per la socialità e l’inclusione sociale, assegnati a una cooperativa attiva nell’ambito della disabilità e alla partecipata comunale ‘Comune Insieme per lo sviluppo sociale’, impegnata in attività per bambini e ragazzi finalizzate al contrasto della dispersione scolastica.

Palermo regolarizza Baglio Scorzadenaro

La Giunta comunale di Palermo ha approvato ieri la delibera n. 241 del 22 luglio 2026, con la quale viene avviato un passaggio decisivo per la regolarizzazione amministrativa, catastale e patrimoniale del Baglio Scorzadenaro, storico complesso del Seicento, ponendo le basi per il suo recupero e la restituzione alla collettività.

Con il provvedimento, l’Amministrazione riconosce formalmente il possesso ultratrentennale, pubblico, pacifico e continuativo del Comune di Palermo sull’intero compendio e dispone l’attivazione di tutte le procedure necessarie per la definizione della posizione patrimoniale del bene, compreso l’aggiornamento dell’inventario comunale e gli adempimenti catastali previsti dalla normativa vigente.

Il provvedimento rappresenta inoltre il presupposto per l’avvio del progetto di recupero e rifunzionalizzazione del Baglio Scorzadenaro. La delibera prevede infatti l’assegnazione del bene all’Associazione Progetto Itaca Palermo ODV ETS, nell’ambito di un percorso finalizzato al recupero dell’immobile e alla sua destinazione a finalità di interesse pubblico e sociale.

Sassari, completati i lavori per un nuovo salottino in centro

Una piazza pedonale, un salottino urbano, per rendere più fruibile e per valorizzare un angolo di città caratterizzato da una infrastruttura viaria ormai non più funzionale. È il nuovo aspetto della piazzetta realizzata dal Comune di Sassari nello slargo tra via Brigata Sassari e via Torre Tonda. Si tratta del primo step, nelle intenzioni del sindaco Giuseppe Mascia e della sua amministrazione, «di una graduale, ragionata e condivisa realizzazione di isole pedonali nelle aree più adatte del centro, per favorire la riqualificazione degli spazi pubblici e agevolare le attività commerciali circostanti», come afferma il sindaco della città sarda.

Dando corpo all’ambizioso progetto fissato nel Documento unico di programmazione, spiega una nota comunale, il settore Infrastrutture della mobilità e Traffico ha portato a compimento, attraverso l’impresa Angius di Sassari, l’intervento da 252 mila euro: nuove pavimentazioni in trachite e granito, un’aiuola centrale con sedute, un sistema di raccolta delle acque piovane, l’impianto di illuminazione, le predisposizioni per la videosorveglianza, l’arredo urbano e il rifacimento della pavimentazione stradale di via Brigata Sassari, compresa la nuova segnaletica orizzontale.

Oltre al contingentamento degli accessi per i mezzi, la piazza è stata resa più funzionale e sicura grazie all’azzeramento dei dislivelli esistenti, l’eliminazione delle barriere architettoniche e il rifacimento completo della pavimentazione su un unico livello, in continuità con via Torre Tonda e in coerenza al contesto urbano circostante. Quello che sino a oggi era uno spartitraffico, ora è dotato di sedute, cestini per i rifiuti e dissuasori. È stata implementata l’oasi verde esistente. L’intervento di una ditta specializzata ha assicurato la salvaguardia e la messa in salute dell’enorme albero che è ormai diventato il simbolo di quell’area e al quale sono legatissimi commercianti e residenti. Migliora il sistema di illuminazione, con l’efficientamento energetico delle lampade esistenti e la sostituzione dell’illuminazione privata con una più adatta al contesto urbano.

Milano-Limbiate, partiti i lavori per rinnovare la tranvia

Sono partiti ieri i lavori per il rinnovo della tranvia Milano-Limbiate, un’opera pubblica importante che presterà un servizio fondamentale per il collegamento agevole tra MiIano, quartiere Comasina M3, e Limbiate Monte Grappa, i due capolinea della tratta.

Lunga circa 12 chilometri la tranvia migliora la mobilità tra Milano e il nord-ovest dell’area metropolitana, e tra tutti i comuni e territori coinvolti, riducendo il traffico privato e dando più accessibilità, con 19 fermate che attraversano Milano, Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Limbiate e Varedo ovvero aree urbane, quartieri residenziali, poli scolastici e sistemi ambientali come il Parco delle Groane e il canale Villoresi.

Il progetto di riqualificazione della Milano-Limbiate è stato sviluppato da MM Spa che seguirà anche la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza. La progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera, finanziata dal Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Città metropolitana, Provincia di Monza e Brianza oltre che da tutti i Comuni coinvolti, sono affidate al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da GCF Generale Costruzioni Ferroviarie Spa con Vitali Spa Società Benefit, Salcef Group, Salcef Construction, Project Automation Spa e Generale Costruzioni Ferroviarie Elettriche Spa.
Il costo complessivo dell’opera è di circa 180 milioni di euro.

Lo scorso novembre erano stati avviati i lavori propedeutici, con la rimozione della vecchia linea aerea di trazione e dei relativi pali, oltre alla bonifica bellica. In questi giorni prosegue l’iter di approvazione della progettazione esecutiva. A Limbiate i nuovi lavori consistono nella rimozione dei binari e delle traversine nel tratto tra il futuro deposito in via Monte Grappa e la rotonda di via Tobagi con cantierizzazioni progressive, mentre a Paderno Dugnano è prevista la realizzazione delle palancole a sostegno delle sponde del canale secondario Villoresi tra via Gadames e via Leonardo da Vinci. Lungo tutta la linea è in fase di pianificazione lo spostamento dei sottoservizi che interferiscono con la nuova infrastruttura con lavorazioni a partire da settembre.
Prevista anche la realizzazione dell’officina-deposito a Limbiate e delle sottostazioni elettriche.

M.Gia.

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