DAI TERRITORI
America’s cup, ecco le aree pronte. Bisagno, lo scolmatore in emergenza slitta alla primavera 2027. Mestre recupera l’ex centrale Veritas
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi torna il dossier dei lavori per l’America’s Cup a Napoli, già seguito nelle uscite di luglio tra Bagnoli e lungomare: il nuovo passaggio è l’annuncio della consegna delle aree destinate alle squadre entro l’8 ottobre. La sicurezza idraulica occupa una parte consistente del quadro, con il bilancio della ricostruzione nelle Marche affidato dal commissario Stefano Babini al Corriere Adriatico, i fondi per Castelferretti e le difficoltà di scavo che allungano i tempi dello scolmatore del Bisagno a Genova. Sul fronte delle infrastrutture si affiancano il collaudo dell’adduttore Acerenza-Genzano, il confronto politico sulla Torino-Lione e le sistemazioni stradali lungo il nuovo tram di Padova. Completano la giornata il piano Edison per le rinnovabili in Sicilia, il recupero dell’ex centrale idrica della Gazzera a Mestre e gli interventi su strade, scuole e impianti sportivi di Vigevano.
Napoli, Manfredi annuncia le aree di Bagnoli pronte entro l’8 ottobre
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi annuncia la consegna entro l’8 ottobre di tutte le aree di Bagnoli necessarie all’America’s Cup. I dragaggi dovrebbero terminare nelle prossime due settimane, mentre sono concluse le opere a mare e metà della colmata, destinata alle basi operative, risulta bonificata. Proseguono intanto gli interventi di risanamento nel resto dell’ex Italsider, a terra e a mare. Le squadre stanno allestendo gli hangar temporanei, in vista della competizione tra maggio e luglio 2027. Per le regate preliminari del 24-27 settembre è invece in preparazione il villaggio tra Villa Comunale e lungomare, con una protezione della pavimentazione per il passaggio dei mezzi.
Marche, Babini indica altri tre anni per completare la ricostruzione
In un’intervista al Corriere Adriatico, il commissario per la ricostruzione Stefano Babini indica in tre anni il tempo previsto per completare gli interventi dopo l’alluvione del settembre 2022. Gli oltre 430 milioni di euro disponibili sono interamente impegnati e parzialmente spesi; entro ottobre andranno pianificate le opere da finanziare con nuove risorse. Sono previste sette vasche di espansione: Bettolelle è operativa dal 2024, mentre i lavori a Pancaldo e Ponte Lucerta partiranno entro l’anno. Per il ponte Garibaldi di Senigallia sono stati affidati gli interventi propedeutici. L’allestimento del cantiere è atteso verso ottobre, con tempi tecnici di realizzazione stimati tra otto e dodici mesi, salvo impedimenti.
Genova, slitta l’attivazione in emergenza dello scolmatore del Bisagno
Le difficoltà di scavo nei banchi di argillite fanno slittare l’attivazione in emergenza dello scolmatore del Bisagno, prevista per il primo gennaio 2027. L’assessore regionale e commissario Giacomo Giampedrone prospetta la primavera, ma precisa che manca ancora una nuova data concordata con i responsabili del cantiere. Entro la prima metà di ottobre sono previste quindici assunzioni per introdurre il terzo turno e lavorare senza interruzioni. Intanto è stato posato l’ultimo elemento della struttura metallica che sosterrà corso Italia durante lo scavo del tratto finale verso il mare. Saranno necessarie due chiusure notturne della strada, ancora da calendarizzare; il completamento dell’opera resta fissato ad aprile 2028.
Sicilia, Edison prevede 2 miliardi per rinnovabili e accumuli entro il 2032
Edison prevede circa 2 miliardi di euro di investimenti in Sicilia tra il 2026 e il 2032, destinati a nuovi impianti rinnovabili, pompaggi idroelettrici e sistemi di accumulo a batteria. Il piano è stato illustrato a Palermo dall’amministratore delegato Nicola Monti durante la presentazione di studi sulla decarbonizzazione dell’isola. Il gruppo dispone già di oltre 200 megawatt tra eolico e fotovoltaico e ne ha altri 200 in sviluppo. Tra gli interventi figurano il fotovoltaico di Pozzillo, nel Catanese, atteso in esercizio nei prossimi mesi, e il pompaggio da 290 megawatt previsto a Villarosa (EN). Quest’ultimo comprende il recupero di un invaso dismesso.
Vigevano, oltre 2 milioni per strade, scuole e impianti sportivi
L’amministrazione di Vigevano (PV) ha presentato un piano di opere straordinarie da oltre 2 milioni di euro, finanziato soprattutto con l’avanzo di amministrazione. Tra gli interventi principali figurano 750 mila euro per il tratto finale di via Nosotti, con parcheggi, marciapiede e illuminazione con cavi interrati, e 457 mila euro per la copertura del centro unico di cottura delle mense scolastiche. Altri 200 mila euro serviranno agli impianti termici e idrici del PalaBonomi. Sono previsti inoltre lavori negli asili, nelle scuole e al centro diurno disabili. Per il parcheggio del PalaElachem vengono destinati ulteriori 100 mila euro, nell’ambito di un progetto complessivo da 1,3 milioni.
Torino-Lione, Cirio conferma il completamento e resta divisa l’opposizione
Il consiglio regionale del Piemonte è tornato a discutere della Torino-Lione in una seduta straordinaria richiesta dalla maggioranza. Il presidente Alberto Cirio ha escluso la possibilità di fermare l’opera, indicando gli appalti assegnati al 100% e un avanzamento del 35%. Il M5S conferma la contrarietà e annuncia la partecipazione alla marcia No Tav del 3 ottobre, mentre Avs solleva criticità ambientali sulla tratta Avigliana-Orbassano. Italia Viva sostiene l’intervento e vota il documento di Fratelli d’Italia. Il Pd ribadisce il favore alla linea, chiedendo di concentrare il confronto su compensazioni, collegamenti di adduzione, intermodalità, trasporto regionale e ritardi.
Castelferretti, 2 milioni per ridurre il rischio di allagamenti
Il Comune di Falconara Marittima (AN) ha ottenuto dal ministero dell’Interno 2 milioni di euro per mitigare il rischio idrogeologico a Castelferretti. Gli interventi comprendono il rifacimento di sottoservizi e caditoie e la sostituzione dell’asfalto con pavimentazioni drenanti e permeabili, dopo gli allagamenti che nel settembre 2024 avevano colpito negozi e abitazioni. La sindaca Stefania Signorini e la giunta hanno illustrato il programma ai commercianti della frazione. Separatamente, il Comune sostiene l’apertura di un polo alimentare nel centro storico, privo di un market da circa due anni. Il gestore sarà individuato attraverso una manifestazione di interesse, con un contributo economico dell’amministrazione.
Mestre, al via il recupero dell’ex centrale idrica della Gazzera
È iniziato alla Gazzera, a Mestre (VE), il cantiere da 2 milioni di euro per trasformare l’ex centrale idrica Veritas in uno spazio museale e di aggregazione. L’edificio, passato al Comune e riconosciuto bene culturale dal 2020, sarà sottoposto a restauro conservativo, con rifacimento del tetto ed efficientamento energetico. Pompe e pannelli di controllo originali saranno mantenuti come testimonianza della precedente funzione. Al piano terra sono previsti un piccolo Museo dell’acqua e sale studio, mentre il primo piano ospiterà esposizioni, piccoli eventi e una terrazza utilizzabile all’aperto. Il presidente della Municipalità di Chirignago Zelarino Francesco Tagliapietra indica un orizzonte di circa un anno e mezzo.
Basilicata, parte il collaudo dell’adduttore tra Acerenza e Genzano
Sono iniziate le operazioni tecniche di collaudo dei primi 6,5 chilometri dell’adduttore tra le dighe di Acerenza e Genzano di Lucania (PZ), rimasto inutilizzato per decenni anche a causa di una frana. Il ripristino del tratto danneggiato, costato 9 milioni di euro, si è concluso a giugno. Restano in corso i lavori su circa due chilometri di galleria deteriorata, finanziati con altri 11,5 milioni e attesi al termine entro novembre. Il recupero complessivo vale quindi 20,5 milioni di fondi Pnrr. Il collegamento permetterà di trasferire acqua tra gli invasi dello schema Basento-Bradano, a servizio soprattutto dell’agricoltura dell’Alto Bradano.
Padova, asfaltature sul Sir2 e nuove prove per l’avvio del Sir3
Proseguono a Padova le asfaltature lungo il tracciato del Sir2, con lavori per un paio di giorni in corso Milano e successivo spostamento verso via Vicenza e Chiesanuova. L’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Bisato segnala possibili disagi su uno degli accessi principali alla città, mentre l’ordinanza introduce divieti di sosta progressivi fino a sabato. Le sistemazioni comprendono anche marciapiedi, ciclabili e, nella stagione adatta, nuove piantumazioni. Sulla linea Sir3 tra la stazione e Voltabarozzo si preparano invece ulteriori prove in vista del pre-esercizio autunnale. L’obiettivo resta aprire entro Natale, ma autorizzazioni e verifiche potrebbero spostare l’avvio del servizio all’inizio del 2027.