Napoli, partono i lavori nell’area Vergini-Sanità

28 Lug 2026 di Red. Diac

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Napoli, partono i lavori nell’area Vergini-Sanità

Sono partiti ieri i lavori di riqualificazione dell’area Vergini-Sanità a Napoli, frutto di un percorso partecipativo condiviso con le comunità locali, che ha come obiettivo la valorizzazione dell’area attraverso una serie di interventi mirati sugli spazi pubblici esistenti.

I lavori rientrano nel più ampio intervento denominato “Progetto Territoriale Integrato per la riqualificazione dell’area Vergini-Sanità” di competenza del Servizio Rigenerazione Urbana e Valorizzazione Sito UNESCO del Comune di Napoli e finanziato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Napoli Centro Storico” – FSC 2014-2020. Lavori che riguarderanno la sistemazione delle pavimentazioni, ampliamenti degli spazi pedonali, posa di segnaletica e arredo urbano, piantumazione di nuove alberature ed eliminazione delle barriere architettoniche. Saranno, inoltre, divisi in cinque comparti: l’asse di via Fontanelle – via della Sanità, dal Cimitero delle Fontanelle fino all’incrocio con la Discesa della Sanità; l’asse di via della Sanità – via Arena della Sanità, dall’incrocio con la Discesa della Sanità fino all’incrocio con via Vergini; l’asse di via San Vincenzo – via San Gennaro dei Poveri e la rampa San Gennaro dei Poveri; via Stella; via Vergini. 

Il progetto esecutivo del primo stralcio dell’intervento, finanziato per 5,3 milioni di euro è stato redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti costituito tra il capogruppo Erregi S.r.l. e Centola Associati, dott.ssa geologo Daniela Viappiani, arch. Giuseppe Diana, arch. Santo Marra dello studio Sudarch e arch. Sossio De Vita ed è stato presentato alla cittadinanza lo scorso 11 febbraio presso la Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini. L’appalto dei lavori è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese costituito tra il capogruppo Zara Appalti S.r.L. e Coeffe Strade S.r.L. per un importo, al netto del ribasso offerto, pari a 3,6 milioni di euro.

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