DAI TERRITORI
Trento, sull’A22 cresce l’allarme di Kompatscher. Sulla Gronda ancora liti
A Firenze Funaro attiva il Comitato Unesco su ex Ogr e Cubo Nero. Brescia, da Regione Lombardia 37 milioni per Valtrompia, Alto Garda e Valsabbia. San Donà di Piave, terza corsia A4 dal 2027 al 2031: Monaco promette niente rincari nel 2026. Novi Ligure e Ovada, strade provinciali rifatte per Milano-Sanremo e Giro d’Italia. Lecce, quasi pronti 90 parcheggi e pista ciclabile davanti al cimitero. Napoli, sul restyling del Maradona spuntano investitori internazionali: servono 203 milioni.
IN SINTESI
Firenze, Funaro attiva il Comitato Unesco su ex Ogr e Cubo Nero
A Firenze la sindaca Sara Funaro ha chiamato in causa il Comitato di pilotaggio Unesco per vigilare sulla futura trasformazione delle ex Ogr e, in prospettiva, anche sul caso del Cubo Nero di corso Italia. Il gruppo, istituito nel 2007 e composto da rappresentanti di Comune, Regione Toscana e ministero della Cultura, potrà esprimere pareri non vincolanti sul progetto affidato all’architetto Paolo Desideri, che prevede 42mila metri quadrati soprattutto tra residenziale di lusso, ricettivo e 20% di social housing. Resta però il dubbio sul peso reale del comitato, finora poco incisivo sulle grandi trasformazioni urbanistiche cittadine. Palazzo Vecchio non ha ancora reso noti nemmeno i nomi dei componenti.
Trento, sul futuro dell’A22 cresce l’allarme: Kompatscher attende il Mit e prepara tutti gli scenari
Sul futuro dell’Autostrada del Brennero resta alta l’incertezza e in consiglio regionale il presidente della Regione Trentino-Alto Adige Arno Kompatscher ha ammesso di non avere indicazioni dal ministero delle Infrastrutture a riguardo. Il nodo riguarda la gara per la concessione, i rilievi della Commissione europea e il diritto di prelazione, su cui Roma non si è ancora espressa. Kompatscher ha spiegato che la Regione, socia di Autobrennero, si sta preparando a ogni scenario possibile ma non può esporsi pubblicamente per non interferire con la procedura. Critiche sono arrivate dalle opposizioni, con Chiara Maule di Campobase e il consigliere regionale Andrea de Bertolini che hanno denunciato soprattutto il silenzio del Mit.
Brescia, da Regione Lombardia 37 milioni per Valtrompia, Alto Garda e Valsabbia
Regione Lombardia ha stanziato 37 milioni complessivi per le aree interne bresciane, destinando 20,2 milioni alla Valtrompia e 16,3 milioni ad Alto Garda e Valsabbia. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha spiegato che l’obiettivo è finanziare 47 progettualità per rafforzare i servizi di prossimità, sostenere l’economia locale e contrastare lo spopolamento. Tra gli interventi figurano l’efficientamento energetico dell’ex scuola di Polaveno per 1,3 milioni, il miglioramento del trasporto pubblico in alta Valtrompia per 4,4 milioni e il potenziamento di spazi sociali a Toscolano Maderno (BS), Gargnano (BS) e Vobarno (BS). Sopralluogo anche sui cantieri della variante Vestone Nord-Idro, opera da 60 milioni.
Mestre, ex Umberto I e monastero dividono la città tra voto sospeso e dubbi sul traffico
A Mestre (VE) il futuro dell’ex Umberto I resta appeso al voto del Consiglio comunale dopo che la Municipalità di Mestre Carpenedo non ha espresso un parere favorevole, fermandosi su un equilibrio tra sì, no, astensioni e assenze. Più avanti è invece il progetto di rigenerazione dell’ex monastero delle Serve di Maria in via San Donà, che ha ottenuto il via libera della Municipalità ma con una maggioranza fragile e molti dubbi su viabilità e destino della chiesetta. Il consigliere comunale del Partito democratico Emanuele Rosteghin e altri esponenti hanno chiesto approfondimenti soprattutto sull’impatto del traffico. L’assessore comunale all’Urbanistica Massimiliano De Martin ha intanto presentato un emendamento che vincola ogni intervento sulla chiesa al decreto canonico del Patriarca di Venezia.
San Donà di Piave, terza corsia A4 dal 2027 al 2031: Monaco promette niente rincari nel 2026
La terza corsia dell’A4 nel tratto del Veneto orientale dovrebbe partire nel primo trimestre del 2027 e concludersi nel 2031. Lo ha detto il presidente di Autostrade Alto Adriatico Marco Antonio Monaco durante un incontro con i sindaci dell’area a San Donà di Piave (VE), confermando anche che nel 2026 non sono previsti aumenti dei pedaggi. Monaco ha spiegato che l’obiettivo è completare un’infrastruttura considerata ormai essenziale per i traffici europei tra Est e Ovest, in un territorio che produce 7 miliardi di euro. Per gli anni successivi si profila solo un possibile adeguamento all’inflazione, con crescita tendenziale dello 0,8% in trent’anni.
Trieste, Porto Vecchio entra nella fase ambientale decisiva: osservazioni entro l’11 aprile
A Trieste il project financing di Costim per la riconversione di Porto Vecchio è arrivato a un passaggio decisivo con l’avvio dello screening di valutazione di impatto ambientale da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. Gli uffici regionali esamineranno per almeno 90 giorni le ricadute del progetto su mare, aria, suolo, risorse idriche, rumore e cantiere, oltre alle emissioni della centrale prevista al Molo III. I cittadini potranno presentare osservazioni entro l’11 aprile. Se l’esito sarà favorevole, il Comune potrà chiudere la conferenza dei servizi e avviare la gara entro il 2026; in caso contrario, l’iter si allungherà di mesi.
Genova, sulla Gronda esplode un nuovo scontro dopo le parole del viceministro Rixi
A Genova si è riacceso lo scontro sulla Gronda dopo che il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi ha ipotizzato modifiche al progetto approvato. L’avvocato Daniele Granara, che nel 2011 rappresentò oltre mille firmatari del ricorso al Tar contro l’opera, ha sostenuto che l’irrealizzabilità tecnica e finanziaria del tracciato era stata denunciata già allora. L’ex ministro e consigliere regionale del Partito democratico Andrea Orlando ha accusato il centrodestra di avere fatto propaganda su un progetto ora rimesso in discussione. Intanto i deputati Pd Valentina Ghio, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino hanno presentato un’interrogazione al ministro Matteo Salvini per chiedere chiarezza su tempi, costi e alternative.
Novi Ligure e Ovada, strade provinciali rifatte per Milano-Sanremo e Giro d’Italia
Tra Novi Ligure e Ovada (AL) è partito un piano straordinario di asfaltature e manutenzioni sulle strade provinciali in vista del passaggio della Milano-Sanremo del 21 marzo e della tappa del Giro d’Italia del 21 maggio. Palazzo Ghilini ha accelerato gli interventi su numerose direttrici, dalla provinciale 155 Novi-Ovada alla 140 della Val Borbera, fino ai tratti di Gavi (AL), Basaluzzo (AL), Capriata d’Orba (AL), Pasturana (AL) e Capanne di Marcarolo. Il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi ha confermato uno stanziamento complessivo di 5,4 milioni per il 2026, con una quota destinata anche alle aree interne delle Terre del Giarolo. Sabato la carovana della Milano-Sanremo attraverserà la zona tra mezzogiorno e le 13.
Lecce, quasi pronti 90 parcheggi e pista ciclabile davanti al cimitero
A Lecce manca solo l’ultimo passaggio formale per aprire completamente l’area riqualificata davanti al cimitero, dove i lavori sono già conclusi. Il progetto ha portato 90 nuovi posti auto, nuove alberature, aree verdi con panchine e una pista ciclabile a doppio senso che si collegherà ai percorsi tra via Pietro Indino e via Vespasiano Genuino. Il vicesindaco e assessore comunale ai Lavori pubblici Roberto Giordano Anguilla ha spiegato che l’intervento è stato consegnato in netto anticipo rispetto alla scadenza della primavera 2026. All’area si aggiungeranno altri 20 posti grazie a una convenzione in comodato gratuito con l’Università del Salento.
Napoli, sul restyling del Maradona spuntano investitori internazionali: servono 203 milioni
A Napoli il Comune oggi porterà in Figc nuovi aggiornamenti sul piano di restyling dello stadio Maradona, mentre all’esterno dell’impianto sarà inaugurato un murale di Jorit dedicato a undici campioni della storia azzurra. Il progetto di ammodernamento vale 203 milioni e prevede la riapertura del terzo anello, spalti più vicini al campo, 2mila posti auto e nuovi spazi commerciali e congressuali. Il Comune dispone già di 50 milioni, ma per il resto della copertura finanziaria guarda sia alla Regione Campania sia a investitori internazionali che, secondo quanto riferito, hanno già avviato interlocuzioni con Palazzo San Giacomo. L’assessore comunale Edoardo Cosenza e il direttore generale Pasquale Granata saranno a Roma per illustrare il Pfte.