Negli ultimi decenni il rapporto tra infanzia, adolescenza e spazio pubblico è diventato uno dei temi centrali della riflessione urbanistica. Le città contemporanee sono state progettate prevalentemente attorno alle esigenze degli adulti e della mobilità automobilistica, mentre bambini e ragazzi hanno progressivamente perso autonomia, presenza e capacità di incidere sugli spazi che abitano.
DAI TERRITORI
Nella rassegna di oggi riemerge anche un dossier già seguito nelle scorse edizioni, quello del Flaminio a Roma, dove dopo l’avvio della conferenza preliminare e le osservazioni della Fondazione Nervi arrivano ora anche i rilievi della Soprintendenza su pensilina storica e secondo anello. Tema stadio caldo anche a Cagliari. Tutte le news locali.
MILANO AGGIORNA IL PROFILO CLIMATICO LOCALE, 27 NUOVE AREE DA DEPAVIMENTARE
LA SETTIMANA
- Piano Casa e il ruolo della cooperazione abitativa, il confonto di Legacoop Abitanti
- “Cura e rigenerazione del Paese”, a Roma l’incontro annuale dell’Oice
- A Roma gli stati generali della logistica, focus su competitività e infrastrutture
LE PROIEZIONI MACROECONOMICHE
Sulle nuove proiezioni macroeconomiche pesa sempre l’incertezza legata al quadro geopolitico. Sorvegliata speciale è l’inflazione che viene rivista al rialzo di mezzo punto percentuale, confermata la crescita del Pil. Segnano il passo gli investimenti, sia quelli in beni strumentali che in costruzioni ma ancora sostenuti dalla spinta della transizione e la coda Pnrr.
DIARIO POLITICO
Il fotomontaggio diffuso dal M5S, con un Giuseppe Conte in versione tribuno che punta il dito contro una Giorgia Meloni imbronciata, vale più di molte dichiarazioni politiche. Non racconta ciò che è accaduto in Aula — la premier in quel momento era già salita al Quirinale — ma ciò che Conte vorrebbe accadesse da qui alle prossime elezioni: diventare il vero sfidante di Meloni e, di conseguenza, il candidato premier del centrosinistra.
L’immagine è una dichiarazione di intenti. E, al tempo stesso, una pessima notizia per il Campo largo. Perché mentre l’opposizione dovrebbe lavorare per costruire una coalizione credibile, definire una leadership e soprattutto elaborare un programma comune, la battaglia che emerge è quella interna per la guida dello schieramento. (…)
DAI TERRITORI
Nella rassegna di oggi riemerge anzitutto un dossier già affacciato nelle scorse edizioni, quello della Penisola portuale di Ancona, che resta nei tavoli tecnici tra Comune e Autorità portuale mentre continuano le verifiche richieste dal ministero dell’Ambiente. Torna anche Bari, dove dopo il piano straordinario da 16 milioni annunciato nelle ultime rassegne il sindaco Vito Leccese prova ora ad accelerare per rendere subito disponibili le risorse.
PROSSIMITÀ
Il recente censimento permanente delle istituzioni non profit pubblicato dall’ISTAT per l’anno 2025 dati pubblicati i primi giorni di giugno che offre una fotografia interessante del nostro Paese. Le organizzazioni del Terzo Settore continuano a crescere e rappresentano oggi una componente strutturale della vita sociale italiana. Non si tratta soltanto di numeri. Dietro le oltre 360 mila organizzazioni censite, i lavoratori impiegati e i milioni di volontari coinvolti, emerge un dato particolarmente significativo: una parte rilevante di queste realtà collabora stabilmente con gli enti locali e con le amministrazioni pubbliche.
Leggendo il rapporto, però, la riflessione più interessante non riguarda la crescita del Terzo Settore, ma il ruolo che esso svolge quotidianamente nelle nostre comunità. La domanda che dovremmo porci è semplice: come sarebbero oggi i nostri Comuni senza il Terzo Settore?
IL PIANO STRATEGICO
Quattro le leve per l’implementazione e due i fattori abilitanti come il rafforzamento delle competenze e del capitale umano e l’evoluzione dell’ecosistema digitale e delle infrastrutture It, funzionali al miglioramento dell’efficienza operativa. Tra gli strumenti, invece, la linea Archimede vedrà interventi in crescita progressiva fino a circa 14 miliardi annui.
DAI TERRITORI
Nella rassegna delle news locali il progetto del nuovo Centro direzionale di Napoli da 80 milioni, il piano per le case a basso costo rilanciato dal Comune di Milano, gli aggiornamenti sul nuovo Conservatorio di Pescara e la riapertura del Duomo de L’Aquila.
LA GIORNATA
- Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
- Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
- Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr