DAI TERRITORI

Emergenza sfratti Abruzzo, 180 opere a Udine, boom data center in Piemonte

Nella rassegna di oggi riemerge anche un dossier già seguito nelle scorse edizioni, quello del Flaminio a Roma, dove dopo l’avvio della conferenza preliminare e le osservazioni della Fondazione Nervi arrivano ora anche i rilievi della Soprintendenza su pensilina storica e secondo anello. Tema stadio caldo anche a Cagliari. Tutte le news locali. 

15 Giu 2026 di Diac Territori

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Per il resto, la rassegna si muove tra mobilità lenta, manutenzioni, grandi opere e nodi urbanistici: il via libera alla via Verde di Punta Aderci, il piano decoro e il bando deserto del campo Re di Coppe a Lanciano, l’emergenza sfratti e il dibattito sul Superbonus in Abruzzo, il maxi piano dei lavori pubblici a Udine, le polemiche sul nuovo stadio e sulle ciclabili a Cagliari, i limiti che il Piemonte vuole introdurre sui data center, la crescita del mercato immobiliare a Torino e i nuovi passaggi amministrativi sul metanodotto e sulla galleria del Salviano nell’Aquilano.

 

Vasto, via Verde a Punta Aderci: il Comune sblocca l’opera

A Vasto (CH) il Comune ha dato il via libera al tratto della via Verde nella riserva di Punta Aderci. La pista ciclopedonale utilizzerà in gran parte strade già esistenti e, secondo l’amministrazione, non produrrà effetti significativi sull’ambiente. Il progetto era fermo da anni e rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’intero collegamento costiero. L’intervento punta a connettere la riserva alla rete della Costa dei Trabocchi senza realizzare nuove infrastrutture invasive. I lavori rientrano nel programma regionale dedicato alla mobilità lenta e al turismo sostenibile. Dovranno comunque essere rispettate le prescrizioni ambientali previste per l’area protetta. Il via libera consente di riattivare un’opera a lungo attesa da enti e operatori turistici.

 

Lanciano, giardini e aree gioco: parte il piano decoro urbano

A Lanciano (CH) è partito il piano comunale per la manutenzione di giardini pubblici e aree gioco. Gli interventi riguardano potature, pulizia, sistemazione degli spazi verdi e ripristino delle attrezzature utilizzate dai bambini. Il Comune punta a migliorare sicurezza, accessibilità e decoro nei diversi quartieri cittadini. Il programma prevede una serie di lavorazioni distribuite progressivamente su tutto il territorio urbano. Particolare attenzione sarà riservata alle aree che presentano maggiori criticità manutentive. L’obiettivo è restituire spazi pubblici più curati e fruibili alle famiglie. La manutenzione sarà accompagnata da verifiche periodiche sullo stato degli arredi e delle strutture.

 

Lanciano, campo Re di Coppe: bando deserto e nuova proroga

Sempre a Lanciano (CH) resta irrisolta la gestione del campo sportivo di Re di Coppe. Il nuovo bando predisposto dal Comune non ha ricevuto offerte e l’amministrazione ha disposto una proroga temporanea. L’impianto necessita di una gestione stabile e di interventi capaci di garantirne la piena funzionalità. Il Comune punta a evitare interruzioni delle attività sportive e sociali che si svolgono nell’area. La procedura dovrà essere rivista per renderla più attrattiva per eventuali soggetti interessati. Intanto resta aperto il nodo delle manutenzioni e degli investimenti futuri. La vicenda continua a rappresentare uno dei dossier più delicati per lo sport cittadino.

 

Abruzzo, emergenza sfratti: 5.500 famiglie sotto pressione

In Abruzzo l’emergenza abitativa coinvolge circa 5.500 famiglie a rischio sfratto. Il dato è stato richiamato dall’Unione inquilini e conferma l’aumento delle difficoltà legate ad affitti, mutui e spese di gestione delle abitazioni. Il problema interessa soprattutto nuclei fragili, lavoratori precari e famiglie con redditi bassi. La soglia sostenibile per i costi della casa resta tra il 30 e il 33% del reddito, ma molti nuclei la superano ampiamente. Il vicepresidente nazionale Angelo Caruso chiede una strategia strutturale per affrontare il fenomeno. Tra le criticità emergono anche il caro bollette e la ridotta disponibilità di alloggi accessibili. Il tema si conferma centrale nel quadro sociale regionale.

 

Abruzzo, Superbonus sotto accusa: «È stato un fallimento»

Ancora in Abruzzo, torna il dibattito sul Superbonus dopo l’inchiesta sulla maxi frode che riguarda anche la regione. Il parlamentare Guerino Testa ha criticato la misura, sostenendo che abbia generato effetti distorsivi e costi elevati. Il caso riguarda crediti fiscali, controlli e possibili irregolarità emerse in diversi cantieri. La vicenda ha riaperto il confronto politico sull’efficacia degli incentivi edilizi introdotti negli anni scorsi. Testa ha chiesto maggiore chiarezza sulle responsabilità e sugli strumenti di verifica. Il tema resta legato sia all’impatto sui conti pubblici sia alla tutela delle imprese che hanno operato correttamente. Le conseguenze dell’inchiesta continuano ad alimentare il dibattito nazionale.

 

Roma, Flaminio: Soprintendenza critica pensilina e secondo anello

A Roma emergono le prime criticità sul progetto della Lazio per la riqualificazione dello stadio Flaminio. La Soprintendenza ha chiesto di mantenere la pensilina storica, che il progetto del club prevedeva invece di eliminare. Il secondo nodo riguarda il nuovo anello, ritenuto potenzialmente incompatibile con l’impianto progettato da Pier Luigi Nervi. Secondo i tecnici, l’intervento rischierebbe di compromettere la leggibilità architettonica dell’opera originale. La Lazio avrà 30 giorni di tempo per fornire chiarimenti e presentare eventuali modifiche. Il confronto coinvolgerà anche gli altri enti chiamati a esprimersi sul progetto. L’iter per il futuro dell’impianto resta quindi in una fase ancora molto delicata.

 

Udine, lavori pubblici: 180 opere e 17 chilometri di asfalti

A Udine il piano dei lavori pubblici comprende oltre 180 interventi attualmente in gestione. Sono 39 le opere che superano i 2,5 milioni di euro e che rappresentano i cantieri più rilevanti della programmazione comunale. Tra i dossier principali figurano piazza San Cristoforo, il cavalcavia Simonetti e villa Toppan. Il programma delle asfaltature prevede inoltre la sistemazione di circa 17 chilometri di strade. L’amministrazione punta a coordinare manutenzioni, riqualificazioni e nuove infrastrutture. Il piano viene definito uno dei più consistenti degli ultimi anni. L’obiettivo è migliorare sicurezza, mobilità e qualità degli spazi pubblici.

 

Cagliari, stadio sotto accusa: Farris chiede verifiche al Mef

A Cagliari il consigliere comunale d’opposizione Giuseppe Farris ha sollevato nuovi dubbi sul progetto del nuovo stadio. Il nodo riguarda il Piano economico finanziario dell’opera, il cui valore complessivo è stimato in circa 220 milioni di euro. Farris sostiene che il Comune abbia rinunciato al vaglio del ministero dell’Economia e delle Finanze. Secondo il consigliere, una verifica terza avrebbe garantito maggiore trasparenza a un progetto destinato a incidere sulla città per cinquant’anni. L’amministrazione aveva già disposto una consulenza legale da 200mila euro per approfondire alcuni aspetti dell’operazione. La polemica riapre il confronto tra maggioranza e opposizione sul percorso amministrativo. Il tema resta centrale nel dibattito pubblico cittadino.

 

Cagliari, piste ciclabili: scontro politico su Pergolesi e Vesalio

Sempre a Cagliari si è allargata la polemica sulle piste ciclabili di via Pergolesi e via Vesalio. Il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci ha richiamato il Piano urbano della mobilità sostenibile approvato nel 2021 dal centrodestra. L’ex sindaco Paolo Truzzu, oggi consigliere regionale, ha replicato sostenendo che quel piano fosse un atto obbligatorio e non un via libera a ogni progetto. L’assessore comunale alla Mobilità Yuri Marcialis ha difeso le scelte della giunta guidata dal sindaco Massimo Zedda. L’amministrazione ha ricordato che gli interventi sono legati a finanziamenti Pnrr e a obiettivi già definiti. In via Pergolesi, secondo il Comune, non saranno eliminati parcheggi. Residenti e commercianti continuano però a dividersi tra favorevoli e contrari.

 

Piemonte, data center: oltre 70 richieste e Regione pronta a frenare

In Piemonte sono arrivate circa 70 richieste per nuovi data center, spinte dalla crescita di cloud e intelligenza artificiale. L’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati ha annunciato una legge per introdurre criteri più rigidi nelle autorizzazioni. La Regione vuole evitare consumo di suolo agricolo, utilizzo eccessivo di acqua e impatti energetici non sostenibili. Tra i progetti più rilevanti figurano quelli previsti a Caselle Torinese (TO), Trino Vercellese (VC) e Moncalieri (TO). Marnati ritiene che soltanto una parte delle domande possa arrivare effettivamente alla realizzazione. Il dibattito riguarda il rapporto tra investimenti, sostenibilità ambientale e benefici occupazionali. L’obiettivo dichiarato è governare la crescita del settore senza bloccarne lo sviluppo.

 

Torino, mercato casa in crescita: acquisti su dell’8,88%

A Torino il mercato immobiliare ha chiuso il 2025 con una crescita delle compravendite dell’8,88%. Il dato emerge dal focus del Consiglio nazionale del Notariato dedicato alle principali città italiane. Torino si colloca al secondo posto tra i grandi centri urbani, alle spalle di Palermo. La ripresa è stata trainata soprattutto dagli acquisti di prima casa tra privati. Restano invece più deboli il comparto delle nuove costruzioni e le compravendite direttamente da impresa. Gli under 35 continuano a rappresentare la fascia più attiva sia negli acquisti sia nell’accesso ai mutui. Anche i primi mesi del 2026 confermano una dinamica positiva del mercato cittadino.

 

L’Aquila, metanodotto: avviata la procedura per le modifiche

All’Aquila è partita la procedura amministrativa per approvare le modifiche al piano del metanodotto. Il ministero dell’Ambiente e Snam hanno avviato l’iter di ottimizzazione che interessa 25 Comuni tra Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche. In Abruzzo sono coinvolti diversi territori della provincia aquilana attraversati dal tracciato. Le modifiche riguardano varianti integrative e compensative finalizzate a migliorare l’inserimento dell’opera. L’obiettivo è ridurre criticità tecniche e impatti sul territorio senza alterare il progetto complessivo. Gli enti interessati avranno ora tempo per presentare osservazioni e contributi. Si apre così una nuova fase per una delle infrastrutture energetiche più discusse degli ultimi anni.

 

L’Aquila, consorzio di bonifica condannato a pagare 40mila euro

Ancora all’Aquila il Tar ha ordinato al Consorzio di bonifica interno Bacino Aterno e Sagittario di pagare quasi 40mila euro. La decisione arriva dopo un contenzioso relativo a somme dovute e non versate. Il tribunale amministrativo ha riconosciuto le ragioni della parte ricorrente e disposto il pagamento dell’importo contestato. La vicenda si inserisce in una fase complessa per l’ente, già al centro di altre discussioni sulla gestione. La sentenza rappresenta un passaggio significativo sotto il profilo amministrativo e finanziario. Restano aperte le questioni legate ai servizi e agli investimenti sul territorio. Il caso potrebbe avere ulteriori sviluppi nei prossimi mesi.

 

Avezzano, galleria del Salviano: allarme sui 9 milioni Anas

Ad Avezzano (AQ) si è riacceso il confronto sulla galleria del Salviano e sui 9 milioni stanziati da Anas per la sua riqualificazione. Il consigliere regionale Massimo Verrecchia ha chiesto una soluzione rapida per evitare il rischio di perdere le risorse disponibili. Il tunnel rappresenta uno dei collegamenti più importanti per la mobilità cittadina e necessita di interventi significativi. I fondi dovranno essere impegnati entro un anno per non decadere. La questione coinvolge Anas, Comune e Regione nella ricerca di una soluzione condivisa. Al centro del dibattito ci sono sicurezza, viabilità e tempi amministrativi. Il timore è che ulteriori ritardi possano compromettere l’intervento.

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