LA SETTIMANA

Raggiunto l’accordo Usa-Iran, al via il G7 di Evian. I nuovi dati macro

  • Piano Casa e il ruolo della cooperazione abitativa, il confonto di Legacoop Abitanti
  • “Cura e rigenerazione del Paese”, a Roma l’incontro annuale dell’Oice
  • A Roma gli stati generali della logistica, focus su competitività e infrastrutture

15 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

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A Ginevra ed Evian-les-Bains è tutto pronto per un G7 ad alta tensione, che si svolge dal 15 al 17 giugno. A poche ore dal via è arrivato l’annuncio dell’accordo Usa-Iran che alimenta speranze di pace nel Golfo apre nuovi scenari legati alla riapertura  dello Stretto di Hormuz. Sul tavolo del G7 rimane sempre centrale il dossier della guerra in Ucraina . Il vertice si caratterizza per un intenso dispositivo di sicurezza e per un’agenda fitta di incontri bilaterali. Particolare attesa per la cena tra Macron e Trump, organizzata a Versailles in occasione dei 250 anni dell’indipendenza americana, e per il possibile incontro tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Sul fronte geopolitico, restano centrali i dossier Medio Oriente e Iran-Usa, insieme alle tensioni commerciali globali e ai rapporti con la Cina. Trump incontrerà diversi leader, tra cui il premier indiano Narendra Modi e rappresentanti di Qatar, Emirati Arabi ed Egitto, mentre non è prevista la partecipazione del premier israeliano Benjamin Netanyahu.

 

Industria, inflazione, consumi: i dati della settimana

La settimana si apre con l’attenzione degli operatori concentrata sui principali indicatori macroeconomici internazionali, in un contesto in cui l’economia europea continua a muoversi tra segnali di stabilizzazione e persistenti fragilità della domanda interna. In questo contesto, l’agenda macroeconomica si sviluppa lungo alcuni appuntamenti chiave. Lunedì arriva la produzione industriale dell’Eurozona relativa ad aprile, un indicatore utile per valutare la tenuta del comparto manifatturiero nel secondo trimestre, mentre dagli Stati Uniti arriverà l’indice Empire State, che misura le condizioni del settore produttivo nell’area di New York. Martedì sarà una giornata più intensa sul fronte della fiducia e della domanda interna: in Germania e nell’Eurozona verrà diffuso l’indice ZEW, che fotografa le aspettative degli investitori istituzionali, mentre dagli Stati Uniti arriveranno i dati sulle vendite al dettaglio e sulla produzione industriale di maggio, fondamentali per misurare la resilienza dei consumi americani. Mercoledì il focus si sposterà sull’inflazione dell’Eurozona, con la pubblicazione del dato finale di maggio,  Nella stessa giornata, dagli Stati Uniti arriveranno i dati sul mercato immobiliare con permessi e nuovi cantieri, insieme alle consuete scorte settimanali di petrolio, variabile chiave per le dinamiche energetiche globali. Giovedì l’attenzione sarà rivolta al Regno Unito, dove la Bank of England si riunirà per decidere sui tassi di interesse in un contesto ancora segnato da inflazione persistente e crescita debole. Dagli Stati Uniti arriveranno invece i dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione e gli indicatori del mercato immobiliare, utili per valutare la solidità del ciclo economico. La settimana si chiuderà venerdì con la pubblicazione dei Pmi preliminari di giugno per l’Eurozona e i principali Paesi europei.

 

Piano Casa e il ruolo della cooperazione abitativa, il confonto di Legacoop Abitanti

Martedì 16 giugno si terrà l’incontro “Contributi cooperativi sul Piano Casa”, promosso da Legacoop Abitanti per discutere le prospettive delle politiche abitative e il contributo della cooperazione alla definizione di un nuovo Piano Casa. Un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo cooperativo ed esperti del settore sulle strategie necessarie per affrontare la crisi abitativa, rafforzare l’housing sociale e ampliare l’offerta di alloggi accessibili. I lavori prenderanno il via con gli interventi di Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti; Giorgio Santilli, direttore di Diario Diac; Ezio Micelli, componente dell’Housing Advisory Board dell’Unione europea; e Irene Tinagli, presidente della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi dell’Unione europea. Seguiranno i contributi di Giovanni Paglia, assessore alle Politiche abitative, Lavoro e Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna; Paolo Franco, assessore alla Casa e Housing sociale della Regione Lombardia; Mariangela Di Giandomenico, partner dello Studio legale Orrick, responsabile dell’Osservatorio Codice dei contratti pubblici di Italiadecide e componente del SEGPP della Commissione europea; Stefano Chiappelli, segretario nazionale del Sunia; Stefano Scalera, amministratore delegato di Invimit SGR; Chiara Braga, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei deputati; e Simone Gamberini, presidente di Legacoop.

 

“Cura e rigenerazione del Paese”, a Roma l’incontro annuale dell’Oice

Si svolgerà a Roma, il 18 giugno, il convegno annuale dell’Oice, l’associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, dal titolo “Cura e rigenerazione del Paese: territorio e costruito tra sicurezza, innovazione e futuro”. L’incontro sarà dedicato alle strategie per la messa in sicurezza del territorio, la riqualificazione del patrimonio edilizio e infrastrutturale e il ruolo della progettazione nell’attuazione degli interventi di sviluppo sostenibile. Al centro del confronto anche le sfide legate all’adattamento climatico, all’innovazione tecnologica e alla valorizzazione degli investimenti pubblici. Interverranno, tra gli altri, il presidente dell’Oice Giorgio Lupoi, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, la presidente dell’Ance Federica Brancaccio, il direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra Dal Verme e l’amministratore delegato di Invimit Sgr Stefano Scalera. L’evento si terrà presso il Maxxi di Roma.

 

Il 18 giugno l’assemblea annuale di Assoimmobiliare

Assoimmobiliare riunisce la sua assemblea annuale giovedì 18 giugno. Il titolo recita: “Rigenerare il Paese: l’impatto del Real Estate sullo sviluppo economico”. L’appuntamento riunirà operatori, investitori e rappresentanti delle istituzioni per discutere il contributo del comparto immobiliare alla crescita economica, alla valorizzazione urbana e alla competitività del sistema Italia. Al centro del confronto i temi della rigenerazione delle città, dell’attrazione di capitali, dell’efficienza energetica degli edifici e del ruolo del real estate nel sostenere investimenti e occupazione. È previsto, tra gli altri, l’intervento del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.

A Roma gli stati generali della logistica, focus su competitività e infrastrutture

Si terranno giovedì 18 giugno  Roma gli Stati Generali dei Trasporti e della Logistica 2026, appuntamento promosso dal sistema Confindustria dedicato alle prospettive del settore in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e trasformazioni tecnologiche. Ad aprire i lavori sarà il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini. Interverranno inoltre il vicepresidente per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo, Leopoldo Destro, la vicepresidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, Barbara Cimmino, lo special advisor per l’Intelligenza artificiale, Alberto Tripi, e lo special advisor per l’Economia del Mare, Mario Zanetti. Al centro del confronto i temi della competitività del sistema logistico nazionale, delle infrastrutture, dell’innovazione e del ruolo strategico dei trasporti per la crescita del Paese.

 

Assarmatori riunisce il settore, al centro shipping, porti e politiche del mare

Appuntamento per martedì 16 giugno per l’assemblea annuale di Assarmatori, appuntamento dedicato alle prospettive del trasporto marittimo e dell’economia del mare. L’evento rappresenterà un’occasione di confronto tra operatori del settore, istituzioni e stakeholder sulle sfide che interessano lo shipping, dalla competitività della flotta italiana alla transizione energetica, fino al ruolo strategico dei porti e delle infrastrutture marittime nelle catene logistiche globali. Sul tavolo anche gli effetti delle tensioni geopolitiche sulle rotte commerciali e le misure necessarie per rafforzare la posizione dell’Italia nel Mediterraneo e nei traffici internazionali.

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