DAI TERRITORI
Si riaccende la polemica dopo le pre-intese del governo con Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto. Altre news locali del giorno: investimenti per 53 milioni sulla Ascoli mare, i fondi Pnrr dell’Abruzzo a rischio e la procedura di phase-out dal carbone per Civitavecchia.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
La tragedia di Crans-Montana non appartiene alla semplice cronaca nera; essa rappresenta il fallimento sistemico di una stagione di controlli reattivi e di approcci derogatori che hanno sacrificato la pubblica incolumità sull’altare della semplificazione burocratica. Questo evento ha agito da catalizzatore per un cambio di paradigma non più rinviabile: lo Stato riassume con vigore la sua funzione di controllore primario, ponendo fine a un’era di eccessiva delega e responsabilità mancate da parte di gestori e professionisti.
LA GIORNATA
- Da Cdp 1,8 miliardi a UniCredit per sostenere crescita e competitività delle imprese italiane
- Appalti, Cgil: no a regolamento Ue che riduce le tutele. Il Governo batta un colpo
- Prysmian accelera su data center, accordo con Molex da 5,5 miliardi
IL BOLLETTINO ECONOMICO
IL BANDO DEL GIORNO
La direzione regionale dell’Agenzia del Demanio del Piemonte e Valle d’Aosta avvia la gara per affidare i lavori di demolizione di una parte dei fabbricati dello storico compendio demaniale denominato ex Manifattura Tabacchi. Il complesso, da tempo dismesso, si trova a Torino in Corso Regio Parco.
LE IDEE ESPRESSE NELLE PRIME USCITE
Sulla prima ripartizione dei fondi ERP, su cui sta lavorando con Invitalia, Squitieri precisa che “i fondi saranno ripartiti su base regionale in via virtuale e provvisoria, per poi essere assegnati agli enti territoriali, agli enti per la casa e alle regioni proprietarie di immobili ERP a valle delle richieste presentate in risposta al bando Invitalia”. Molto positivo e collaborativo l’incontro con il presidente dell’ANCE, Antonio Ciucci.
ONSAI
Sono 26 i bandi per i servizi di architettura e ingegneria rilevati dall’Osservatorio Cresme-Cnappc per la settimana dall’11 al 17 luglio. Di questi undici sono per appalti di importo inferiore ai 310mila euro, compresi due progetti per riqualificazione di edifici del Demanio nelle province di Bologna e Napoli e tre opere acquedottistiche nel Sarnese e in Friuli. All’interno l’elenco completo dei bandi con stazione appaltante, importo e oggetto del contratto.
DIARIO POLITICO
La pausa di “riflessione” evocata da Giorgia Meloni dopo il patatrac sulle preferenze si è risolta nell’inseguimento di Vannacci. Sul caso Roggero la Premier, assieme al suo post contro il risarcimento ai parenti di criminali, ha dato il via libera ai suoi colonnelli di mobilitarsi per la grazia all’orefice condannato per duplice omicidio. E c’è il suo zampino (Meloni lo ha rivendicato) nell’iniziativa promossa motu proprio dal Guardasigilli Carlo Nordio, che ha provocato la reprimenda del Quirinale.
Come in ogni campagna elettorale il tema della sicurezza è tornato ad essere al centro dell’attenzione e Vannacci, che lo cavalca da sempre, non si è fatto sfuggire l’occasione, utilizzando slogan e parole molto simili a quelle che hanno caratterizzato la campagna elettorale di Meloni quattro anni fa. Il punto è che la destra, e più in generale i populisti (anche di sinistra), sono capaci ad arringare le piazze ma una volta al governo si dimostrano assai scarsi nel gestire la complessità.
Come cartina di tornasole basterebbe ricordare alcune delle promesse elettorali della Premier: dal disaccoppiamento del prezzo di gas e energia parallelamente all’abolizione delle accise e alla sterilizzazione dell’IVA -perché “lo Stato non deve guadagnare dall’aumento delle bollette “ – fino alle promesse sull’aumento dei salari netti e della natalità e all’impegno di moltiplicare i rimpatri dei migranti a cui sarebbe stato impedito di arrivare dal fantomatico blocco navale. (…)
PROSSIMITÀ
L’estate è il tempo del riposo. È giusto che sia così. Dopo mesi di lavoro, tutti abbiamo bisogno di rallentare, trascorrere qualche giorno con la famiglia e recuperare energie per affrontare un nuovo anno. Mentre noi ci fermiamo, c’è qualcosa che continua a correre, è il tempo.
LA GIORNATA
- Rapporto Ue, Europa più vecchia e con 50 milioni di abitanti in meno nel 2100
- Nomine, si sblocca Consob: Stazi indicato nuovo presidente
- Oice: giugno (+90,7% sul 2025) traina la crescita dei servizi tecnici nel 1° semestre (+67,1%)
- Fs, sale a 4,5 mld linea di credito revolving sustainability-linked
IN CAMPO ANSALDO, LEONARDO, FINCANTIERI E SNAM
Al dibattito ospitato alla Camera dei deputati e organizzato da Forza Italia, il viceministro delle Imprese e del Made in Italy ha spiegato che l’Italia deve proporsi “non solo come Paese donatore, ma come attore industriale che porta tecnologia e occupazione”. Focus energetico negli interventi di Fabbri (Ansaldo) e Scornajenchi (Snam).
LA GIORNATA
- Consob, Mosca: usare il risparmio europeo per colmare il gap con i competitor globali. Nel 2025 30 fughe dalla Borsa per 2,5 mld
- Hormuz, Urso: pronti a intervenire se blocco aumenta prezzo carburanti alla fonte
- Ponte sullo Stretto, il Mit: prosegue positivamente dialogo con Ue su direttiva appalti e habitat
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
L’urbanistica milanese attraversa oggi una crisi sistemica, originata dal violento attrito tra le prassi amministrative consolidate e le recenti oscillazioni dell’esegesi giudiziaria. Al centro di tale tensione si colloca la “paura della firma”, un fenomeno di burocrazia difensiva che ha rischiato di paralizzare i processi di rigenerazione urbana della metropoli. Superare questa impasse è diventato un obiettivo strategico imprescindibile per restituire certezza del diritto e dignità all’azione amministrativa.
DIARIO POLITICO
«Hai voglia ad andare a Napoli se poi a Strasburgo sull’Ucraina il M5S vota contro, insieme alla Lega e a Vannacci. Risparmiatevi la foto: c’è ancora molto da fare». Il commento del senatore dem Filippo Sensi fotografa meglio di qualsiasi analisi lo stato dell’opposizione. Sono trascorsi oltre tre mesi dalla vittoria del referendum sulla giustizia, che avrebbe dovuto rappresentare il punto di partenza per consolidare il cosiddetto campo largo. E invece non è successo praticamente nulla. Se non si vuole spacciare per svolta politica la manifestazione di Napoli, tutt’altro che oceanica, segnata dalle contestazioni di Potere al Popolo e dei disoccupati organizzati. Un appuntamento che, anziché certificare l’unità dell’opposizione, ne ha messo in vetrina tutte le contraddizioni. Non a caso è stata cancellata anche la manifestazione gemella prevista a Padova.
LA GIORNATA
- Appello di Confindustria-Medef-Bdi a von der Leyen: “serve una revisione profonda dell’Ets”
- Bankitalia a maggio tasso sui nuovi mutui casa sfiora il 4%
- Edilizia, Istat: in netto calo i permessi di costruzione case nel primo trimestre, -9,2%