DOCUMENTO STRATEGICO PLURIENNALE MOBILITà
Nell’aggiornamento 2025 del contratto di programma MIT-RFI, che il MEF non sdogana a cinque mesi dal Cipess, 2,2 miliardi a opere in corso per aggiornamento costi, mentre 1,7 va a nuovi lotti o interventi. Silenzio sui definanziamenti. Nel totale dei programmi ferroviari, tre sole Regioni hanno più risorse disponibili che fabbisogni: Liguria, Campania e Sicilia.
DIARIO POLITICO
Giorgia Meloni festeggia il traguardo del secondo governo più longevo della storia repubblicana. Lo fa a distanza di ventiquattr’ore dal via libera al piano casa e alla mini proroga degli incentivi sui carburanti. L’obiettivo è evidente: offrire l’immagine di un governo che lavora nell’interesse dei cittadini. Ecco appunto: l’immagine. Perché a ben guardare in questi 4 anni di governo Meloni non c’è poi molto da raccontare. Soprattutto sul fronte economico. (…)
LA SETTIMANA
- A Bruxelles anche la crisi abitativa, martedì incontro di alto livello
- Meloni nel Caucaso, missione per l’approvvigionamento energetico
- A Parma torna ‘Città in scena’
- Nuovo round di trimestrali, i conti dall’energia alle banche
LE DECISIONI DEL CDM
Nel breve termine, si punta al recupero di 60.000 alloggi popolari inutilizzati grazie a un investimento di 1,7 miliardi ai quali si aggiungono 4,8 miliardi per la rigenerazione urbana; lo sviluppo dell’housing sociale attraverso semplificazioni e 3,6 miliardi gestiti da Invimit; infine, il coinvolgimento dei privati, incentivati da procedure snelle in cambio della destinazione di almeno il 70% degli immobili a edilizia convenzionata con prezzi ridotti di almeno un terzo rispetto al mercato.
AUDIZIONE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO DI RFI
L’audizione sul Documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci (elaborato dal MIT in collaborazione con Fs) è stata l’occasione per fare il punto sugli obiettivi Fs al 2035 e sui risultati raggiunti nel 2022-2025. Nel documento le linee strategiche degli investimenti nel prossimo decennio (in precedenza era quiquennale) e le basi per il contratto di programma 2027-31.
LA GIORNATA
- Energia, fonti Ue scettiche su clausola salvaguardia
- Lavoro, Istat, a marzo calano occupati, -30mila sull’anno, disoccupazione cala al 5,2%, su gli inattivi
- Appalti pubblici, Cna Costruzioni: attivare con urgenza le clausole di revisione prezzi
LA MAYORS FOR HOUSING ALLIANCE CHIEDE ZONE DI PRESSIONE ABITATIVA
C’è un piccolo comune incastonato tra le pieghe alte della Val Maira, Elva. Settantanove abitanti. Una manciata di case, una comunità che si conosce per nome. E poi, come una colata improvvisa di cemento e buone intenzioni, arrivano venti milioni di euro dal PNRR. Dodici progetti. Un osservatorio astronomico, un centro studi, una scuola per “riabitare le Alpi”, una foresteria, un museo immersivo, infrastrutture energetiche, sentieri riqualificati. Un elenco che, più che un piano per un borgo alpino, sembra il programma triennale di una piccola capitale culturale. E allora la domanda, nuda e senza riguardi: servivano davvero tutte queste opere?
DAI TERRITORI
Nella rassegna di oggi torna un tema già affacciato nelle scorse edizioni: quello del dissesto e della fragilità infrastrutturale in Abruzzo, che dopo l’allarme sulle frane nel Vastese torna con nuovi fondi per dighe, suolo e collegamenti strategici come Trigno e Sente-Longo. Per il resto, trovano spazio altri fronti tra mobilità, rigenerazione e servizi: l’avanzamento del raddoppio ferroviario sulla Orte-Falconara, il nuovo riassetto del Mercato Centrale a Firenze.
IMMOBILIARE.IT INSIGHTS
LA GIORNATA
- Piano Casa, fonti maggioranza: vale circa 4 miliardi di euro
- Pnrr, via libera Ue alla nona rata da 12,8 mld
- Cipess via libera 1,42 miliardi per Torino-Lione, in servizio nel 2033
IL CONVEGNO NEM IN COLLABORAZIONE CON DIAC
Il Forum Infrastrutture ha rinsaldato l’asse tra le due Regioni per un’accelerazione sulle infrastrutture quale leva di competitività e di sviluppo. C’è una comune visione strategica ma rimane il il problema dei finanziamenti e c’è il fattore tempo perché tutto si dovrà giocare nei prossimi dieci anni se il Nordest vuole diventare la nuova porta dell’Europa.
DAI TERRITORI
Ad Ancona si aggiorna ancora il nodo del Molo Clementino, con il ministero dell’Ambiente che chiede nuove integrazioni e allunga i tempi della valutazione su un progetto già contestato sul piano politico, tecnico e paesaggistico. Rientra anche il capitolo Bagnoli, dove dopo i passaggi su bonifiche, viabilità e preparazione dell’America’s Cup prende forma la trasformazione della colmata in base operativa e, in prospettiva, in affaccio pubblico sul mare.
IL DECRETO COMMISSARI AL SENATO
L'AUDIZIONE IN COMMISSIONE AMBIENTE ALLA CAMERA
“Abbiamo acquistato di recente una flotta di droni per ispezioni di opere d’arte e di pendici per controllare il dissesto idrogeologico. In più, 225 milioni del piano nazionale complementare sono destinati all’implementazione di un sistema di monitoraggio dinamico”, ha spiegato tra l’altro il capo della direzione operativa Angelo Gemelli.
LA GIORNATA
- Safe day, sindacati: nelle costruzioni nel 2025 oltre 38 mila infortuni e 148 morti. Servono più ispettori e controlli veri
- Bankitalia, la guerra frena la domanda di prestiti e mutui alle banche
- Global Outlook Pwc, per le infrastrutture globali fase di investimenti senza precedenti