LA SETTIMANA

Tensione su Iran e nuova escalation su dazi. Eurogruppo-Ecofin su energia

  • A Bruxelles anche la crisi abitativa, martedì incontro di alto livello
  • Meloni nel Caucaso, missione per l’approvvigionamento energetico
  • A Parma torna ‘Città in scena’
  • Nuovo round di trimestrali, i conti dall’energia alle banche

04 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

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La settimana si apre con il dossier Iran nuovamente al centro dello scenario internazionale. I negoziati tra Iran e Stati Uniti d’America continuano a muoversi tra aperture e frenate, senza che emerga, al momento, una prospettiva chiara di accordo. Lo stallo diplomatico mantiene alta la tensione nello Stretto di Hormuz, che resta chiuso, con impatti diretti sui mercati energetici globali. La chiusura di uno dei principali snodi del traffico petrolifero mondiale continua infatti a sostenere la volatilità dei prezzi.Un segnale temporaneo di distensione era arrivato venerdì scorso, quando Teheran ha inviato una nuova proposta negoziale a Washington tramite il Pakistan. La notizia aveva immediatamente influenzato i mercati: il Brent era sceso sotto la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, salvo poi risalire in assenza di sviluppi concreti.Il quadro resta dunque incerto, con i mercati in attesa di segnali politici più solidi. Sul fronte economico, si riaccendono le tensioni tra Washington e Bruxelles. Il presidente Donald Trump ha annunciato l’introduzione di dazi al 25% su auto e camion provenienti dall’Unione europea, rilanciando uno dei suoi principali strumenti di pressione commerciale. La decisione, comunicata attraverso i social senza un confronto preventivo, viene giustificata dalla presunta mancata applicazione dell’accordo di Turnberry da parte europea. Tuttavia, il contesto suggerisce motivazioni più ampie, legate anche alle divergenze tra le due sponde dell’Atlantico sulla gestione del conflitto con l’Iran. La misura colpisce un settore già fragile: l’automotive europeo. Per l’Italia, il rischio è particolarmente rilevante. Nel 2025, le esportazioni verso gli Stati Uniti nel comparto dei mezzi di trasporto hanno raggiunto i 9,3 miliardi di euro, di cui 2,9 miliardi legati agli autoveicoli. A pesare ulteriormente sul settore è l’aumento dei costi energetici, che sta già mettendo sotto pressione l’intero comparto dell’autotrasporto. Dopo alcune ore di cautela, la risposta dell’Unione europea è arrivata con toni più decisi rispetto al passato. Bruxelles ha ribadito di rispettare gli impegni assunti e ha avvertito che, in caso di misure unilaterali da parte americana, l’Ue è pronta a reagire per tutelare i propri interessi economici e occupazionali. Tra le voci più critiche, quella di Bernd Lange, presidente della commissione Commercio del Parlamento europeo, che ha definito la minaccia “inaccettabile” e ha invocato una risposta ferma. Per ora, l’Ue mantiene una linea prudente: attenderà che Washington formalizzi le misure prima di decidere eventuali contromosse. Il tema potrebbe essere discusso nei prossimi incontri tra leader europei, anche a margine dei vertici internazionali in agenda.

Meloni nel Caucaso, missione per l’approvvigionamento energetico

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è in visita in Azerbaigian oggi e domani, 4-5 maggio preceduta da una tappa in Armenia, per rafforzare la sicurezza energetica e consolidare i rapporti bilaterali. La missione mira a incrementare le forniture di gas tramite il TAP, confermando Baku come partner strategico per la diversificazione energetica italiana. A Erevan, oggi, la premier  parteciperà all’ottavo vertice della Comunità politica europea, che riunirà leader da tutto il continente sotto il motto “Building the Future: Unity and Stability in Europe”, con un’agenda centrata su resilienza democratica, connettività, sicurezza economica ed energetica, e nuove sfide di sicurezza. Quella di Baku è la terza “missione energetica” di Meloni dopo quelle in Algeria e nel Golfo dall’inizio della crisi a Hormuz. Per Roma, il Caucaso meridionale è diventato un asse della politica di sicurezza energetica. L’Azerbaigian fornisce gas all’Italia attraverso il Corridoio meridionale del gas, che comprende il South Caucasus Pipeline, il gasdotto transanatolico (Tanap) attraverso la Turchia e il quello transadriatico (Tap), che arriva in Puglia passando per Grecia, Albania e Adriatico.

A Bruxelles riunione dell’Eurogruppo ed Ecofin. Crisi abitativa, martedì incontro di alto livello

Convincere gli alleati europei della necessità di considerare anche quelle dell’energia come spese in sicurezza e difesa: sarebbe questo il nuovo tentativo che il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, porterà avanti nelle riunioni i n programma, oggi e domani a Bruxelles, rispettivamente, dell’Eurogruppo ed Ecofin, anche se, ufficialmente, la crisi energetica tra i punti in esame ma i ministri dell’Economia e delle Finanze europei, sono, comunque, chiamati a fare il punto sul coordinamento delle politiche economiche dell’area euro in un contesto ancora incerto sul fronte della crescita. Oggi, al Parlamento europeo, l’audizione del vicepresidente della BCE Luis de Guindos offrirà indicazioni sull’outlook macroeconomico e sulle possibili traiettorie della politica monetaria nei prossimi mesi. Il Parlamento europeo sarà impegnato su dossier rilevanti per i mercati, tra cui la riforma dei servizi di pagamento, il quadro delle cartolarizzazioni e il futuro fondo per la competitività. In agenda anche una tavola rotonda dedicata all’euro digitale, segnale dell’accelerazione sul fronte dell’innovazione nei sistemi di pagamento. Sempre martedì, spazio anche al tema della crisi abitativa, al centro di un evento di alto livello che riunirà istituzioni europee e rappresentanti locali, tra cui la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, la vicepresidente della Commissione Teresa Ribera e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Il confronto si concentrerà sulle crescenti difficoltà di accesso alla casa nelle principali città europee, tra aumento dei prezzi, carenza di alloggi accessibili e impatto dei costi energetici. Un dossier che sta assumendo una rilevanza sempre più economica, con possibili implicazioni su politiche fiscali, investimenti pubblici e sviluppo del settore immobiliare. A completare il quadro della giornata, il Solar Power Summit 2026 offrirà indicazioni sul ritmo degli investimenti nella transizione energetica e sulle prospettive del settore.

L’agenda europea prevede, inoltre, mercoledì 6 maggio i lavori del Collegio dei Commissari europei, impegnato su dossier che intrecciano politica economica e dimensione sociale, dalla futura legge sull’economia circolare al pacchetto contro la povertà e per l’occupazione. Al Parlamento europeo proseguirà il confronto su strumenti chiave per la competitività e la sicurezza economica dell’Unione, mentre particolare attenzione sarà dedicata al prossimo Quadro finanziario pluriennale, destinato a definire le priorità di spesa e investimento dell’UE per il periodo 2028–2034. Giovedì 7 maggio i riflettori si spostano sul Brussels Economic Forum, tradizionale appuntamento dedicato alle prospettive macroeconomiche europee, da cui potranno emergere segnali su crescita, inflazione e orientamento delle politiche fiscali. Nella stessa giornata, una conferenza congiunta tra Commissione europea e BCE sull’integrazione finanziaria offrirà ulteriori spunti sul rafforzamento dell’Unione dei mercati dei capitali. Rilevanti anche le decisioni della Corte di giustizia dell’UE, con pronunce su temi che toccano sia le politiche sociali sia il funzionamento del mercato degli appalti pubblici.

Nuovo round di trimestrali, i conti dall’energia alle banche

Settimana fitta di trimestrali. Parte un nuovo round di consiglii di amministrazione per l’approvazione dei conti al 31 marzo 2026.  In programma Unicredit, Italgas, Leonardo, Banco Bpm. E ancora, il 6 maggio, Banca Generali, Tenaris e Telecom Italia e il 7 maggio a Siemens, Iveco, Bper, Engie, Terna, Enel e Nexi.

A Parma la seconda tappa di ‘Città in Scena’

Seconda tappa a Parma, l’8 maggio, dell’edizione del Festival della Rigenerazione urbana ‘Città in scena’, promosso da Ance, Mecenate 90 e Cidac e con il patrocinio di In/Arch. La presidente Ance, Federica Brancaccioe il vicepresidente Ance e presidente Ance Emilia Area Centro, Stefano Betti,  interverranno in qualità di relatori.  La giornata sarà occasione di incontri, dibattiti e progetti innovativi sul tema della rigenerazione urbana, con particolare attenzione alle città intermedie. A prendere parte ai lavori, tra gli altri, il presidente Ance Parma, Carlo Bucci,  il presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, Gabriele Buia, e il presidente Ance Emilia-Romagna, Maurizio Croci.

 

Energia, a Roma l’appuntamento di Enea e Fratello Sole: nuove linee guida per il terzo settore

Lunedì l’energia è al centro di due appuntamenti tra Roma e Vicenza, tra sostenibilità, industria e scenari geopolitici. A Roma, Enea e Fratello Sole presentano le nuove Linee guida per la gestione sostenibile di acqua ed energia nel Terzo Settore, nell’ambito dell’evento “Ogni watt, ogni goccia. Il valore sociale dell’efficienza”. Intervengono, tra gli altri, il ministro Gilberto Pichetto Fratin e la presidente ENEA Francesca Mariotti. ll progetto, finanziato nell’ambito del “Bando PROJECT 4.0 per proposte di progetti di ricerca da svolgersi nel biennio 2022 – 2023” della Fondazione AMGA, ha avuto come obiettivo l’aggiornamento delle Linee Guida sul tema dell’energia (la prima versione è stata pubblicata nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione ENEA-Fratello Sole a fine 2021) e la realizzazione di Linee Guida sul tema delle risorse idriche per le organizzazioni del Terzo Settore. Nel pomeriggio, a Vicenza, Confindustria Vicenza organizza l’evento “Energency – Energia, industria, geopolitica: governare l’emergenza nella grande transizione”, con la partecipazione, tra gli altri, di Aurelio Regina, delegato del presidente di Confindustria per l’Energia.

Asvis, Al via il Festival dello Sviluppo Sostenibile. A Roma l’evento Eiis

Parte, mercoledì a Milano, la decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. L’evento inaugurale si intitola ‘Ritorno al futuro. Investimenti e politiche sostenibili in un mondo instabile’. Asvis che riunisce oltre 300 soggetti del mondo economico e sociale, organizza ogni anno insieme ai suoi Aderenti e con il supporto dei partner il Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni unite e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Il Festival si svolge su tutto il territorio nazionale nell’arco di 17 giorni, tanti quanti sono gli SDGs, per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi dello sviluppo sostenibile, andando anche oltre gli addetti ai lavori. Altro appuntamento sul fronte della sostenibilità è a Roma dove si terrà l’8 e il 9 maggio l’European Innovation for Sustainability Summit 2026, evento internazionale organizzato dall’European Institute of Innovation for Sustainability.  L’evento riunirà leader globali, istituzioni e nuove generazioni per confrontarsi sui principali temi legati a innovazione e sostenibilità. Il tema di questa quinta edizione è “The Future Is Here Somewhere©”, con l’obiettivo di esplorare come la leadership delle nuove generazioni possa guidare soluzioni concrete su questioni cruciali come governance dell’intelligenza artificiale, adattamento climatico, tutela della biodiversità e sicurezza alimentare.

 

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