DAI TERRITORI
Freno del Mase sul Molo Clementino (AN), Palermo stoppa la ciclabile
Ad Ancona si aggiorna ancora il nodo del Molo Clementino, con il ministero dell’Ambiente che chiede nuove integrazioni e allunga i tempi della valutazione su un progetto già contestato sul piano politico, tecnico e paesaggistico. Rientra anche il capitolo Bagnoli, dove dopo i passaggi su bonifiche, viabilità e preparazione dell’America’s Cup prende forma la trasformazione della colmata in base operativa e, in prospettiva, in affaccio pubblico sul mare.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già emersi nelle scorse edizioni. Ad Ancona si aggiorna ancora il nodo del Molo Clementino, con il ministero dell’Ambiente che chiede nuove integrazioni e allunga i tempi della valutazione su un progetto già contestato sul piano politico, tecnico e paesaggistico. Rientra anche il capitolo Bagnoli, dove dopo i passaggi su bonifiche, viabilità e preparazione dell’America’s Cup prende forma la trasformazione della colmata in base operativa e, in prospettiva, in affaccio pubblico sul mare. Accanto a questi temi trovano spazio il ponte pedonale tra Romanina e Anagnina a Roma, il dissequestro dell’ex Fanesi a Falconara Marittima, le manutenzioni finanziate a Osimo, la nuova piazza pedonale dell’Unità a Firenze, lo stop alla pista ciclabile in via De Gasperi a Palermo, la linea dello Stato sui canali di Venezia, la nuova Questura di Padova e il restyling del velodromo Simeone di Barletta.
Romanina, ponte pedonale verso Anagnina
A Roma entra nella seconda fase il progetto per collegare i quartieri oltre il Gra alla stazione Anagnina della metro A. Dopo l’allargamento dei marciapiedi in via Biagio Petrocelli, partiranno le bonifiche propedeutiche agli scavi. Il presidente del VII Municipio Francesco Laddaga spiega che l’opera sarà pedonale, dopo lo stop tecnico alla ciclovia. Il ponte scavalcherà le rampe del Gra tra via Anagnina e via Tuscolana e riqualificherà il sottopasso esistente. Per Tor di Mezzavia, Romanina e Gregna Sant’Andrea è un collegamento atteso da anni.
Ancona, il Mase frena sul Molo Clementino
Il ministero dell’Ambiente chiede nuove integrazioni all’Autorità portuale sul progetto dell’hub crociere al Molo Clementino di Ancona. I tecnici chiedono un confronto più solido con l’alternativa della Penisola, chiarimenti sul cold ironing e sull’uso futuro degli spazi. Restano aperti anche i nodi dragaggi, relitto Sunrise, innalzamento del mare e impatto cumulativo delle opere portuali. Il Mase contesta anche il riferimento alle sole navi Msc per dimensionare l’alimentazione elettrica. I tempi della Via si allungano oltre il parere atteso a luglio.
Falconara, riparte il cantiere ex Fanesi
A Falconara Marittima (AN) il tribunale del Riesame dispone il dissequestro dell’ex garage Fanesi. Il Comune potrà riprendere i lavori del polo multifunzionale da 5,2 milioni di fondi Pnrr. La sindaca Stefania Signorini e la dirigente comunale ai Lavori pubblici Eleonora Mazzalupi erano tra gli indagati dopo l’esposto dei vicini, come atto dovuto. La difesa ha sostenuto che l’area non è soggetta a vincolo paesaggistico e che il vincolo storico riguarda solo l’edificio su via Bixio. Nel complesso sono previsti polizia locale, servizi demografici, ludoteca, centro anziani e co-working.
Osimo, avanzo da 2,8 milioni per manutenzioni
Il Comune di Osimo (AN) chiude il consuntivo 2025 con 2,8 milioni disponibili tra avanzo libero e fondi vincolati per investimenti. Le risorse andranno a manutenzioni su scuole, strade, cimiteri, aree verdi, stadio Diana, PalaBaldinelli e Circolo Tennis. L’indebitamento cala da 13,9 milioni nel 2023 a 12,6 milioni nel 2025, con debito pro capite sceso a 362 euro. Resta il peso della perdita 2024 dell’azienda speciale Asso, riequilibrata dall’amministrazione guidata dalla sindaca Michela Glorio. In arrivo anche fondi per rotatoria di via Linguetta, auditorium ex Concerto e cimiteri.
Firenze, piazza dell’Unità diventa pedonale
A Firenze Palazzo Vecchio presenta il progetto per piazza dell’Unità d’Italia, con lavori dal 2027 per un anno e investimento da 1,8 milioni. La sindaca Sara Funaro e l’assessore comunale alla Mobilità Andrea Giorgio prevedono più spazio pedonale, 13 alberi, panchine e pavimentazioni permeabili. La carreggiata sarà ridotta del 44%, mentre resteranno dieci posti per residenti e carico-scarico. La parte centrale attorno all’obelisco sarà in terra stabilizzata, con materiali pensati per ridurre l’isola di calore. Il progetto si inserisce nel ridisegno degli spazi pubblici tra stazione e centro.
Palermo, stop alla pista in via De Gasperi
A Palermo il cantiere per le piste ciclabili in via Alcide De Gasperi si ferma dopo le proteste di residenti e commercianti. L’assessore comunale alla Mobilità Maurizio Carta spiega che l’impresa ha lavorato su entrambi i lati, violando l’ordinanza che prevedeva interventi non contemporanei. Gli uffici hanno imposto il ripristino provvisorio dell’asfalto. Nel quartiere si contestano restringimenti di carreggiata e ricadute sul traffico in una delle arterie più congestionate della città. Ora si valuta una sola pista a doppio senso, invece di due tracciati separati.
Venezia, lo Stato detta la linea sui canali
A Venezia il subcommissario al Porto Fabio Russo replica alle critiche sui progetti per laguna e terminal. Secondo Russo, nuova isola delle Tresse, scavo del Vittorio Emanuele, allargamento del Malamocco-Marghera e terminal nel Canale Nord derivano dal decreto Draghi del 2021. Il commissario non avrebbe discrezionalità sulla scelta degli interventi, già individuati da Governo e Parlamento. Sui sedimenti, l’Autorità portuale sostiene che solo l’1% sia classificabile come rifiuto. Il resto verrebbe usato per barene, velme e nuovo sito di conferimento, nell’ambito delle opere di salvaguardia lagunare.
Padova, nuova Questura in via Anelli
A Padova la giunta comunale approva il progetto definitivo della nuova Questura nell’area dell’ex complesso Serenissima di via Anelli. L’opera, finanziata dal ministero dell’Interno con 62 milioni, ospiterà circa 700 operatori. Il complesso avrà uffici, servizi al pubblico, alloggi, mensa, bar, chiesa, piazza-giardino e fotovoltaico per oltre il 60% del fabbisogno energetico. Quasi tutti gli uffici saranno trasferiti nella nuova sede, mentre in riviera resterà un presidio. Gara europea entro fine anno, cantiere nel 2027 e inaugurazione prevista nel 2031.
Barletta, il velodromo Simeone verso il restyling
A Barletta Comune e Federazione Ciclistica Italiana firmano l’intesa per rilanciare il velodromo Simeone. Il sindaco Cosimo Cannito, il presidente nazionale Fci Cordiano Dagnoni e il presidente regionale Fci Puglia Tommaso Depalma avviano il percorso di gestione e manutenzione. Il progetto vale 750mila euro, dopo l’integrazione da 150mila euro firmata dal ministro per lo Sport Andrea Abodi. Il primo finanziamento da 600mila euro era arrivato con un emendamento dei senatori Claudio Lotito e Dario Damiani. Ora si passerà alla gara d’appalto, con l’obiettivo di completare il recupero entro un anno.
Bagnoli, la colmata diventa terrazza a mare
A Napoli la colmata di Bagnoli è stata messa in sicurezza con il capping e trasformata nella futura base operativa dell’America’s Cup. Il sindaco di Napoli e commissario per Bagnoli Gaetano Manfredi conferma il cronoprogramma: prime basi operative da luglio, completamento entro ottobre 2026. Sono in corso sottoservizi, platee per gli hangar, fondazioni delle gru e scogliere. La base del Team New Zealand nascerà accanto al Pontile Nord, che diventerà uno degli accessi principali all’area. Dopo la Coppa America la terrazza a mare dovrebbe essere attrezzata come spiaggia pubblica, con accesso diretto al mare.