SYMBOLA-UNIONCAMERE-TAGLIACARNE-DINTEC

Brevetti green, Italia nella top 3 Ue ma il traino arriva solo dal Nord. Costruzioni al 3,5% delle domande

18 Feb 2026 di Mauro Giansante

Soprattutto in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna sono le imprese (manifatturiere in testa) ad essere le principali protagoniste, titolari dell’81,9% delle domande pubblicate. Secondo il presidente della fondazione, Ermete Realacci, occorre investire di più in ricerca e replicare il modello dell’economia circolare.

IL CONVEGNO "ACCENDERE IL FUTURO"

L’offensiva Pd sulla transizione verde: “Governo immobile ma serve forte ruolo pubblico”

02 Feb 2026 di Mauro Giansante (da Milano)

L’ultimo caos, ha ribadito il partito alla kermesse milanese, si è generato con il decreto legge dedicato a transizione 5.0 e aree idonee. “Arrivato all’esame del Parlamento in un contesto segnato da criticità profonde e strutturali”, spiega un dossier, non risolve nessun tema chiave: dal costo dell’energia alle norme sugli iter degli impianti. Si accoda anche l’Ance, denunciando l’inazione sul dossier casa green. A Roma, intanto, Areti annuncia 2,5 miliardi di investimenti nel prossimo quinquennio su automazione, storage, intelligenza artificiale e cybersicurezza.

DOPO IL RECEPIMENTO DELLA RED III

Rinnovabili, solo 6 Regioni al lavoro per le zone di accelerazione. Sullo stallo pesa il caos normativo

16 Gen 2026 di Mauro Giansante

E’ uno degli obiettivi fissati dalla direttiva recepita soltanto con l’ultimo Consiglio dei ministri del 2025. Ma queste zone che garantiscono iter brevi andavano approvate e presentate addirittura ad agosto scorso secondo il dl Infrastrutture. Cosa stanno facendo Sardegna, Puglia, Toscana, Lombardia, Piemonte e Basilicata. L’ok definitivo è fissato a febbraio.

LA CONFERENZA UNIFICATA SUL TESTO UNICO

Rinnovabili, la Sardegna blocca l’intesa Stato-Regioni sul correttivo. Aree idonee, decreto scomparso

30 Ott 2025 di Mauro Giansante

Alla base del no dell’Isola lo scontro a distanza con il governo sulle aree idonee, su cui la Regione ha da poco consegnato una nuova bozza della legge. Intanto, su quella nazionale, la viceministra all’ambiente Vannia Gava ha provato a rassicurare: si valorizzeranno “i principi di contenimento del consumo di suolo e dell’impatto paesaggistico e ambientale”.

RAPPORTO ASVIS 2025

Acqua, sostenibilità urbana, imprese e infrastrutture: Italia in stallo. Il 58% dei target irraggiungibile al 2030

23 Ott 2025 di Mauro Giansante

Secondo l’alleanza diretta da Enrico Giovannini, occorre (al 2026) completare la revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile e definire il Piano accelerazione trasformativa promesso all’Onu due anni fa per i target 2030. E  approvare un nuovo Piano strutturale di bilancio nel 2027, coerentemente con quanto precede il Patto di Stabilità e Crescita europeo. “La mancanza di una strategia post-Pnrr pone il nostro Paese in una condizione di estrema fragilità economica, sociale e ambientale e lo stesso Governo prevede che le politiche attuali non cambieranno nulla nei prossimi anni”, ha avvertito l’ex ministro. Pichetto a Diac: “Equilibrio col Masaf sul Dl Energia, che è in arrivo”.

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