Energia e ambiente
Rifiuti, 122 mila addetti e 19 mld di fatturato. Ma al sud si investono 1,7 milioni in meno. Il nodo impianti
La raccolta differenziata ha raggiunto il 68% della produzione nazionale (+1%), con un incremento in termini assoluti di 755mila tonnellate, per un totale di quasi 20,3 milioni di tonnellate. Bene anche il tasso di riciclaggio, al 52%. Ma tra raccolta e riciclo effettivo c’è ancora distanza: un problema di qualità dei conferimenti, ma non solo.
Tetti ventilati permeabili, consumi giù del 50% e climatizzazione minima. Ma nelle città pesano norme ancora troppo incerte
Mercato elettrico, Ecco: le flotte aziendali un acceleratore incompiuto. Valgono il 45% annuo di nuove vendite ma gli incentivi non premiano
Cer: caos impianti Pnrr da rendicontare non validati o modificati, 18mila richieste pendenti. Tutte le anomalie su dati, incentivi e iter
Efficienza energetica, investiti fino a 62 mld nel 2025. Nell’era post-superbonus il traino arriva dal terziario, trend +11% annuo al 2030
Regina (Confindustria): via l’energia dalle materie concorrenti. Cinque pilastri per la nuova politica su gas, reti e rinnovabili
Edilizia, pochi materiali riciclati nella produzione. Ref: economia italiana ancora troppo lineare, puntare alla rigenerazione delle risorse
Deforestazione, con le nuove norme Ue risparmi annui del 75% per le imprese. Ppe soddisfatto a metà: ora basta intoppi
Porti e interporti green e integrati nelle città, Genova e Bologna apripista. Assocostieri punta sul Ppp, il problema Terna sulla rete instabile
Dl Fiscale con ‘scudo’ per condomini ma ancora niente Piano Casa. Meloni: bene 7 mld Coesione per alloggi calmierati ed energia. Resa dei conti Fi, si dimette Gasparri
I depuratori come miniere energetiche per alimentare il teleriscaldamento nelle città. Ma l’Italia è lenta su norme, risorse e governance
Elettrificazione e gestione digitale dell’energia garantiscono -85% di emissioni, payback entro tre anni e surplus immobiliare del 10%
Roma caput CER: pronti altri 20 progetti con 800 mila euro del Mase e il piano per 15 scuole. Installazioni a quota 398 megawatt
Brevetti green, Italia nella top 3 Ue ma il traino arriva solo dal Nord. Costruzioni al 3,5% delle domande
Soprattutto in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna sono le imprese (manifatturiere in testa) ad essere le principali protagoniste, titolari dell’81,9% delle domande pubblicate. Secondo il presidente della fondazione, Ermete Realacci, occorre investire di più in ricerca e replicare il modello dell’economia circolare.
Cantieri green: Lombardia, Piemonte e Sicilia sul podio nel 2025. Legambiente chiede un Clean industrial deal italiano
Red III, regole doppie sulla qualificazione. Le imprese: serve un transitorio. Mase, via la transizione dal piano 2026-2028
L’offensiva Pd sulla transizione verde: “Governo immobile ma serve forte ruolo pubblico”
L’ultimo caos, ha ribadito il partito alla kermesse milanese, si è generato con il decreto legge dedicato a transizione 5.0 e aree idonee. “Arrivato all’esame del Parlamento in un contesto segnato da criticità profonde e strutturali”, spiega un dossier, non risolve nessun tema chiave: dal costo dell’energia alle norme sugli iter degli impianti. Si accoda anche l’Ance, denunciando l’inazione sul dossier casa green. A Roma, intanto, Areti annuncia 2,5 miliardi di investimenti nel prossimo quinquennio su automazione, storage, intelligenza artificiale e cybersicurezza.
Progetti Pnrr-Pniec, la commissione Mase accelera nonostante le continue dimissioni: +25% di pareri
Rinnovabili, solo 6 Regioni al lavoro per le zone di accelerazione. Sullo stallo pesa il caos normativo
E’ uno degli obiettivi fissati dalla direttiva recepita soltanto con l’ultimo Consiglio dei ministri del 2025. Ma queste zone che garantiscono iter brevi andavano approvate e presentate addirittura ad agosto scorso secondo il dl Infrastrutture. Cosa stanno facendo Sardegna, Puglia, Toscana, Lombardia, Piemonte e Basilicata. L’ok definitivo è fissato a febbraio.