Energia e ambiente
La metà dei comuni costieri ha le spiagge sempre più erose. Legambiente: manca un piano coste e i soldi per il Piano adattamento clima. I programmi di Inghilterra e Spagna e le best practice in Italia e Belgio
In Sicilia gap di 7,1 gigawatt tra impianti autorizzati e installati. E le richieste a Terna sfiorano il burden sharing nazionale: 70 GW
Tutti i numeri e gli scenari energetici della Regione sul disegno di legge regionale in materia di aree idonee e sistemi di accumulo, licenziato l’8 luglio scorso. Per sbloccare i progetti in istruttoria servono regole più chiare, va poi affrontato in parallelo il dossier della saturazione della rete. Non dimenticando, infine, il tema dei costi in bolletta.
Milano anticipa Roma e vara il suo Piano del verde e del paesaggio: 6 obiettivi e 17 azioni. Focus su suolo, acqua e spazi ciclopedonali
Data center: compatibilità urbanistica, varianti in corsa, titoli edilizi nel procedimento unico. Puglia, arriva la legge. Il nodo speculazioni
Rinnovabili, richieste di connessione pendenti a quota 12,6 gigawatt. Sicilia, Puglia e Lazio sul podio
Al 30 giugno, dati Terna, le richieste di connessione che hanno ricevuto la Stmd sono 10,22 GW di fotovoltaico, 2,05 GW di eolico onshore e 0,29 GW di idroelettrico. L’ad di Eni, in Commissione attività produttive, aveva parlato anche di 80 gigawatt in attesa di approvazione. La mappa con tutti i dettagli per fonte e regione.
Il Gse stappa i primi 768 milioni Pnrr per le comunità energetiche. Le configurazioni sono 4.864, arrancano le regioni del centro-sud
Piano Mattei, 13 miliardi di lavori per le imprese italiane. Sui progetti ora più trasparenza grazie al sito di monitoraggio, male ancora sul Fondo clima
Per le reti una capacità di accumulo da 28mila TWh al 2050. Italia ok con piano hypergrid e iter sul litio, male su rinnovabili e Crm
Risparmi energetici, obiettivo intermedio Pniec all’85% con 5,08 Mtep grazie a detrazioni e conto termico. Servizi e trasporti, consumi su
In Italia 328 brevetti energetici: l’idrogeno lascia spazio ad accumuli e fotovoltaico. Crescono green jobs e start-up
La dimensione subacquea (infrastrutture, digitale e sicurezza) entra nel piano mare 2026-28. Esentato (Aisi): ora uno standard Ue
Roma come Barcellona, Vienna e Atene: un piano contro il caldo. Le sfide: attuarlo in tutti i quartieri e lavorare tra Comuni (con risorse del governo)
Arera: nell’acqua cresciuta la capacità di investire e la resilienza (con M4 e M0). Il nodo del finanziamento pubblico (in caduta)
C’è poi il tema della governance, con situazioni di stallo nell’affidamento al gestore unico, affidamenti storici in scadenza e processi bloccati dal contenzioso. Simili criticità si riscontrano anche nel settore dei rifiuti. Divari regionali sugli impianti, sul riciclaggio e sugli investimenti. Poi gli allarmi su gas ed elettricità.