LA CONFERENZA UNIFICATA SUL TESTO UNICO

Rinnovabili, la Sardegna blocca l’intesa Stato-Regioni sul correttivo. Aree idonee, decreto scomparso

30 Ott 2025 di Mauro Giansante

Alla base del no dell’Isola lo scontro a distanza con il governo sulle aree idonee, su cui la Regione ha da poco consegnato una nuova bozza della legge. Intanto, su quella nazionale, la viceministra all’ambiente Vannia Gava ha provato a rassicurare: si valorizzeranno “i principi di contenimento del consumo di suolo e dell’impatto paesaggistico e ambientale”.

RAPPORTO ASVIS 2025

Acqua, sostenibilità urbana, imprese e infrastrutture: Italia in stallo. Il 58% dei target irraggiungibile al 2030

23 Ott 2025 di Mauro Giansante

Secondo l’alleanza diretta da Enrico Giovannini, occorre (al 2026) completare la revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile e definire il Piano accelerazione trasformativa promesso all’Onu due anni fa per i target 2030. E  approvare un nuovo Piano strutturale di bilancio nel 2027, coerentemente con quanto precede il Patto di Stabilità e Crescita europeo. “La mancanza di una strategia post-Pnrr pone il nostro Paese in una condizione di estrema fragilità economica, sociale e ambientale e lo stesso Governo prevede che le politiche attuali non cambieranno nulla nei prossimi anni”, ha avvertito l’ex ministro. Pichetto a Diac: “Equilibrio col Masaf sul Dl Energia, che è in arrivo”.

OK DAL CDM

Arera in PROROGA fino a fine anno. Relazione ogni 45 giorni alle Camere

02 Ott 2025 di Mauro Giansante

L’operato dell’Autorità sarà concernente gli atti di ordinaria amministrazione e quelli “indifferibili e urgenti”. Capitolo nomine: per la presidenza i tre nomi circolanti da tante settimane sono il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse; il Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua e Pietro Maria Putti, ad del Gestore mercati energetici (Gme). Anche per il collegio i nomi sono ancora quelli agostani. Ma l’ennesimo posticipo del nuovo collegio induce a pensare che nessuno di questi profili è così certo dell’incarico.

UE, LO STATO DELL'AMBIENTE

L’Italia migliora la gestione delle risorse idriche ma le rinnovabili e il consumo di suolo rimangono due criticità

29 Set 2025 di Mauro Giansante

Le emissioni di gas serra sono in calo dal 1995 ma settori come il civile (edifici), i trasporti, i rifiuti, le piccole industrie e l’agricoltura probabilmente non raggiungeranno il target del 43,7% di riduzione di inquinamento al 2030, fermandosi al 41%. Ulteriori sfide sono legate alla qualità dell’aria e al rapporto tra perdite economiche ed eventi climatici estremi. Bene, invece, l’espansione dell’agricoltura biologica in linea con il piano strategico nazionale per la politica agricola comune e la strategia “dal produttore al consumatore”.

ACQUA / 2

Idrico, investimenti a 40mld al 2029 e benefici da 3,1 mld al 2050

28 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il nuovo osservatorio Agici, basato sull’analisi di 115 gestioni, il picco delle risorse nel settore è ascrivibile al biennio 2024-2025 ma con la fine del Pnrr inevitabilmente ci sarà una contrazione. Riduzione delle perdite, miglioramento dell’acqua depurata e sistema fognario sono i tre settori più coinvolti. Marco Carta (ad Agici): “Costo dei progetti aumentato del 20% in cinque anni”.

DDL CONCORRENZA

Antitrust: no a proroghe delle concessioni idroelettriche, ora le gare. “Nei Ppp consentire le proposte alternative”

23 Set 2025 di Mauro Giansante

Roberto Rustichelli, ascoltato in commissione Industria del Senato, ha spiegato che le procedure di assegnazione devono rispettare “parametri competitivi, equi e trasparenti”. Ci sono due ragioni per cui la gara è lo strumento più idoneo: da un lato, gli impianti idroelettrici non sono facilmente replicabili e rappresentano dunque una risorsa scarsa. Dall’altro, la cessazione del regime delle proroghe rappresenta un impegno assunto dall’Italia con l’Ue nel Next Generation Eu, recepito con il Pnrr.

L'INAZIONE PESA 2,2MLD/ANNO

Aree naturali, Italia INDIETRO: 58 su 85 sono in uno stato sfavorevole

17 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il rapporto del Nature Positive Network, il nostro Paese è nettamente al di sotto delle medie europee anche sulle aree protette a terra e a mare. Serve maggior attenzione anche da parte delle imprese nel rapporto con gli ecosistemi, beneficiando in possibilità di accesso al credito, riduzione dei costi assicurativi, miglioramento della stabilità della supply chain, aiuto a raggiungere gli obiettivi climatici.

ISTITUTO VACCARI

A Roma la CER “Le Vele” abbatte 65 tonnellate di CO2 nel primo anno

16 Set 2025 di Mauro Giansante

Risparmiato il 51% dei costi in bolletta della struttura, condivisi i 38.555 kWh di energia prodotta in eccesso. Avanza il piano della Capitale di sfruttare i tetti delle scuole e degli uffici pubblici per realizzare nuovi impianti fotovoltaici. Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I: “Abbiamo già individuato altre aree dove realizzare un simile percorso, penso in particolare a Testaccio”.

L'AUDIZIONE

Piano Mattei, ECCO: “Serve un database per tracciare i progetti”

11 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il think tank questa sarebbe la soluzione a uno dei problemi ancora aperti, quello della trasparenza e del monitoraggio del programma. Obiettivo mostrare il cronoprogramma e i canali di finanziamento ma anche gli attori coinvolti. Inoltre, sia per Ecco che per ReCommon – audito mercoledì – occorrerebbe coinvolgere più concretamente la società civile, le cui proposte di correttivi rimangono ancora inascoltate. Un altro rischio per Action Aid è la riduzione del ruolo del Ministero dell’Ambiente, con la conseguenza di una minore attenzione agli obiettivi di transizione energetica.

GLOBAL GAS REPORT 2025

Infrastrutture, con IA e digital twin interventi ridotti del 70% e più manutenzione predittiva. I casi Italgas e Snam

10 Set 2025 di Mauro Giansante

L’innovazione digitale sta anche consentendo la riduzione delle emissioni. Aumenta l’efficienza delle operazioni degli impianti di gnl grazie al rilevamento anticipato di potenziali perdite e al miglioramento delle apparecchiature. Ma c’è anche il fronte opaco legato alle nuove tecnologie, cioè quello dei consumi che stanno facendo schizzare in alto la domanda energetica: secondo lo studio Snam-Igu, potrebbe superare la maggior parte degli scenari previsti dalle principali istituzioni, andando oltre le proiezioni al 2030. Il gruppo guidato da Paolo Gallo ha avviato un progetto innovativo in collaborazione con Optosensing, basato sull’uso di sensori in fibra ottica per il controllo continuo delle condotte. Nel piano del gruppo di Agostino Scornajenchi, invece, sono previsti 400 milioni di euro in digitalizzazione avanzata al 2029.

EUROHPC

Jupiter, presentato il supercomputer da 500 milioni più potente d’Europa e tutto green

07 Set 2025 di Mauro Giansante

Rinnovabile, con un sistema di raffreddamento, elaborerà nuovi modelli climatici e supporterà nuove soluzioni di IA. La vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen: “Unirà la comunità scientifica europea, le sue start-up, la sua industria e i suoi talenti. Attirerà investimenti, stimolerà innovazioni e spingerà l’Europa verso il futuro”. Le ha fatto eco anche Ekaterina Zaharieva, Commissaria per le startup, la ricerca e l’innovazione, sottolineando che “stiamo aprendo un nuovo capitolo per la scienza, l’intelligenza artificiale e l’innovazione”.

CONSIGLIO INFORMALE EUROPEO

Affordable energy, parte il piano Ue. Ecco i primi due contratti tripartiti

07 Set 2025 di Mauro Giansante

Primi settori coinvolti l’eolico offshore e le reti elettriche da un lato, lo stoccaggio dall’altro. “Le aziende europee hanno bisogno di energia affidabile e conveniente per rimanere competitive, soprattutto nel contesto delle attuali sfide economiche globali”, ha ricordato il commissario Dan Jorgensen.

E IL TESTO UNICO SLITTA AL PROSSIMO CDM

Rinnovabili, l’incognita Fer X frena il permitting: solare -16%, eolico fermo al 44% del target 2025

04 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo gli ultimi dati di Wind Europe, Solar Power Europe e Italia Solare la transizione verde ha subito un netto passo indietro nelle installazioni e autorizzazioni da gennaio a giugno. Per quanto riguarda l’energia eolica il nostro Paese ha aggiudicato 145 megawatt con il Fer 1 e conta un +12% (538 megawatt) di nuove autorizzazioni. Benino, troppo poco rispetto a Germania, Regno Unito e Irlanda. Quanto al fotovoltaico crollano le installazioni nel settore residenziale con un ribasso del 33% in termini di impianti.

Argomenti

Argomenti

Accedi