Energia e ambiente
Red III, regole doppie sulla qualificazione. Le imprese: serve un transitorio. Mase, via la transizione dal piano 2026-2028
L’offensiva Pd sulla transizione verde: “Governo immobile ma serve forte ruolo pubblico”
L’ultimo caos, ha ribadito il partito alla kermesse milanese, si è generato con il decreto legge dedicato a transizione 5.0 e aree idonee. “Arrivato all’esame del Parlamento in un contesto segnato da criticità profonde e strutturali”, spiega un dossier, non risolve nessun tema chiave: dal costo dell’energia alle norme sugli iter degli impianti. Si accoda anche l’Ance, denunciando l’inazione sul dossier casa green. A Roma, intanto, Areti annuncia 2,5 miliardi di investimenti nel prossimo quinquennio su automazione, storage, intelligenza artificiale e cybersicurezza.
Progetti Pnrr-Pniec, la commissione Mase accelera nonostante le continue dimissioni: +25% di pareri
Rinnovabili, solo 6 Regioni al lavoro per le zone di accelerazione. Sullo stallo pesa il caos normativo
E’ uno degli obiettivi fissati dalla direttiva recepita soltanto con l’ultimo Consiglio dei ministri del 2025. Ma queste zone che garantiscono iter brevi andavano approvate e presentate addirittura ad agosto scorso secondo il dl Infrastrutture. Cosa stanno facendo Sardegna, Puglia, Toscana, Lombardia, Piemonte e Basilicata. L’ok definitivo è fissato a febbraio.
Pistelli (Eni): “In Groenlandia risorse enormi ma condizioni proibitive. E pesa la competizione Usa-Cina”
Snam, ultima mossa per tenere Italis Lng a Piombino
Bonifiche, il 46% dei Comuni coinvolto nei procedimenti ma solo in tre casi su dieci serve un intervento. Iter riavviati grazie al Pnrr
Calabria, l’attacco di Legambiente sugli immobili abusivi: demolito solo l’11%. E sull’emergenza coste: “Le regole ci sono, vanno applicate”
Rinnovabili, l’Italia frena nel 2025: investimenti in stallo e comunità energetiche in crisi. Legambiente-Kyoto: “Pesano regole incerte, iter lenti ma anche resistenze locali”. L’appello al governo
Aree idonee, Regioni, imprese e associazioni: con il nuovo Dl progetti ancora più a rischio
Rifiuti, settore da 200 player e 1,2 miliardi di investimenti. Marangoni (Althesys): “Sfida impianti, solo il Nord-Est ok”
In Italia 209 data center: richieste per 44 GW, dominano Milano, Roma e Torino. Mercato da 10 miliardi al 2030
I-Com: “Un’occasione da non perdere per il nostro Paese, anche per ottimizzare il sistema elettrico ed energetico”.
Stoccaggi, +10% su media Ue. Oltre 850 cantieri, tassonomia: investimenti ok al 35%
Rinnovabili, la Sardegna blocca l’intesa Stato-Regioni sul correttivo. Aree idonee, decreto scomparso
Alla base del no dell’Isola lo scontro a distanza con il governo sulle aree idonee, su cui la Regione ha da poco consegnato una nuova bozza della legge. Intanto, su quella nazionale, la viceministra all’ambiente Vannia Gava ha provato a rassicurare: si valorizzeranno “i principi di contenimento del consumo di suolo e dell’impatto paesaggistico e ambientale”.
Roma: 16 mld per ridurre le emissioni dell’86%. Dal Climate city contract 493 progetti da 80 stakeholder
La riduzione al 2030 rispetto ai livelli 2003. Coinvolti attori economici, sociali, istituzionali e di ricerca, i progetti in parte sono in corso, in parte da avviare entro fine decennio. Dal fotovoltaico si stima che potrà arrivare la copertura del 50% dei consumi.
Acqua, sostenibilità urbana, imprese e infrastrutture: Italia in stallo. Il 58% dei target irraggiungibile al 2030
Secondo l’alleanza diretta da Enrico Giovannini, occorre (al 2026) completare la revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile e definire il Piano accelerazione trasformativa promesso all’Onu due anni fa per i target 2030. E approvare un nuovo Piano strutturale di bilancio nel 2027, coerentemente con quanto precede il Patto di Stabilità e Crescita europeo. “La mancanza di una strategia post-Pnrr pone il nostro Paese in una condizione di estrema fragilità economica, sociale e ambientale e lo stesso Governo prevede che le politiche attuali non cambieranno nulla nei prossimi anni”, ha avvertito l’ex ministro. Pichetto a Diac: “Equilibrio col Masaf sul Dl Energia, che è in arrivo”.
L’Italia compra ancora troppa energia dall’estero. E per sistemare le reti servono 30 miliardi in quindici anni
In Italia 364 milioni di m² di siti nazionali da RISANARE. Il 26% con progetto ok ma pochi operatori esclusivi
Secondo Ref Ricerche, quello analizzato qui per la prima volta è un mercato strategico per la transizione ambientale. Ma che sconta ancora problemi di governance, con una marcata frammentazione istituzionale che penalizza l’analisi del comparto. Pesa, tra le altre cose, anche la scarsa diffusione di investimenti in ricerca e sviluppo.
Zanchini: “Il Mase convochi i sindaci sulle politiche climatiche”. Pavimentazioni anti-caldo, mappa di Roma
Prosegue il lavoro del direttore dell’ufficio clima di Roma Capitale (nella foto), dopo la Strategia di adattamento climatico della Capitale. Per ridurre le temperature nei quartieri occorre fare ricorso a tanti strumenti tecnici contro l’effetto isola di calore. Il piano consolari di InArch: cronoprogramma dal 2026 al 2030.