I RISULTATI DEL PROGETTO UE LIFE SUPERHERO

Tetti ventilati permeabili, consumi giù del 50% e climatizzazione minima. Ma nelle città pesano norme ancora troppo incerte

26 Mag 2026 di Mauro Giansante

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Ventilazione, quindi meno aria calda, permeabilità. Sono stati presentati ieri i risultati finali del progetto europeo Life Superhero per aumentare l’efficienza energetica delle abitazioni grazie a tetti con tegole innovative in laterizio studiate proprio per il raffrescamento passivo degli edifici. I numeri raccolti e discussi alla facoltà di architettura di Roma Tre parlano chiaro: i consumi energetici si riducono fino al 50%, aumenta sensibilmente il comfort di vivibilità interna, diminuisce del 20% la temperatura dei tetti e delle zone circostanti, così come cala fino all’85% il ricorso alla climatizzazione.

Life Superhero, acronimo di Sustainability and Performances for herotile-based energy efficient roofs, è un progetto partito nel 2020 e co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma Life 2014-2020, con l’obiettivo di diffondere l’uso di tetti ventilati e permeabili (Vpr) ed in particolare delle tipologie di tegole (Hbr) sviluppate nel progetto Life Herotile come soluzioni efficaci, sostenibili e a basso costo per l’adattamento e la mitigazione ai cambiamenti climatici sia negli edifici esistenti che in quelli di nuova costruzione. Coordinato dal Consorzio Universitario per la gestione del Centro di Ricerca e Sperimentazione per l’Industria Ceramica – Centro Ceramico (Bologna), ha visto la collaborazione di partners italiani (Confindustria Ceramica, Industrie Cotto Possagno S.p.A., Terreal Italia S.r.l., Università Politecnica delle Marche), francesi (Centre Technique del Matériaux Naturels de Construction, Edilians SAS), e spagnoli (Asociación Española de Fabricantes de Ladrillos y Tejas de Arcilla Cocida).

L’obiettivo successivo, hanno spiegato i relatori del progetto, è quello di standardizzare e regolare questa soluzione e farne un metodo, anche per l’appplicazione all’European Assessment Document. Inoltre, si punta anche a raggiungere la replicabilità industriale, nonché a valutarne il realte impatto in termini di ciclo-vita e socioeconomico.

Un lavoro di riqualificazione energetica concreto è quello in corso a Roma, ha raccontato il direttore dell’ufficio clima Edoardo Zanchini. Secondo il quale “grazie al Pnrr, ai Cam (criteri ambientali minimi) e al Dnsh (Do not significant harm) abbiamo potuto fissare dei parametri partendo da una base che prima non c’era”. Tanto per i tetti quanto per le pavimentazioni. Il caso della Capitale è particolarmente complesso, peraltro, considerando che solo negli ultimi tre anni le temperature registrate sono state di due-tre gradi in più rispetto alla media del trentennio 1990-2020. “Per le città – ha spiegato poi Zanchini – è molto difficile lavorare a causa di norme incerte. Lo stesso vale per le installazioni di fotovoltaico. A Roma presenteremo il regolamento edilizio appena approvato, che sia un vademecum”. Tra le novità in vista anche pergole fotovoltaiche per tetti piani frequentati.

Ma il tema della rigenerazione urbana tramite l’efficientamento degli edifici è anche un tema prettamente edilizio e quindi di lavoro. Stefano Macale, Formedil, ha perciò posto l’attenzione sulla poca vocazione nel settore, le difficoltà nel reperimento di manodopera e le complicazioni dovute alle procedure di aggiornamento per i lavoratori più esperti.

Tornando al progetto Life Superhero, in conclusione, si può dire che rappresenta una via da seguire sulle innovazioni per le coperture edilizie e, più in generale, sulla mitigazione del microclima urbano e il miglioramento della resilienza estiva degli edifici. “E’ la conferma che i progetti europei lavorano per realizzare soluzioni diffuse e sostenibili, confermandone la vocazione e la mission: migliorare le condizioni di vita dei cittadini dell’Unione”, ha dichiarato Elisa Franzoni, Direttore scientifico del Centro Ceramico e coordinatrice del progetto. “In particolare, i sistemi di copertura testati hanno dato ottimi risultati sia in termini di performance energetiche, che di durabilità e compliance ai criteri ambientali minimi. Sono soluzioni realizzabili con elementi laterizi presenti sul mercato, impiegabili sia per edifici di edilizia convenzionata sia in interventi sul costruito anche in contesti storci, confermando l’estrema versatilità delle applicazioni definite dalla ricerca”.

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