Parlamento
Bilancio Ue, è scontro. Italia e altri 16 a difesa della coesione
- Svimez, il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo. Nel 2025 il Pil +0,7%, al Centro-Nord +0,5%
- Demanio, Archivio di Stato di Napoli: al via la prima concessione integrata dei servizi al pubblico
- Fs lancia nuovo green bond da 650 mln a supporto investimenti infrastrutturali
Ets, 26,4 miliardi di entrate al 2038 con prezzo finale a 193 euro. ECCO: pesa solo il 3% in bolletta, non va sospeso ma rafforzato
Piano casa, rientrano in campo Demanio e Cdp (se arriva l’ok UE sul PNRR). Introiti da vendite alloggi anche alla riqualificazione
L’Agenzia guidata da Alessandra dal Verme potrà fare operazioni di rigenerazione e riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico operazioni con permute di immobili pubblici inutilizzati o sottoutilizzati, non redditizi, non strumentali. A Cdp vanno 10 milioni in forma di Patrimonio destinato, che cresceranno fino a 1.200 se Bruxelles darà il via libera alla revisione del PNRR: non ci sono riserve legislative per alloggi da dare in affitto ai lavoratori, bensì operazioni di edilizia sociale e convenzionata. Chiarito che i contributi per il primo pilastro possono andare non solo agli ex-Iacp ma anche ai Comuni proprietari di alloggi, mentre le vendite delle case ERP non dovranno finanziare necessariamente la riduzione di bilancio ma, come chiedevano le Regioni, anche il recupero del patrimonio abitativo pubblico e, in via residuale, l’acquisto di alloggi sociali. La relatrice Mazzetti (FI) insiste: flessibilità sul 70-30. Chiara Braga (Pd): “Piano casa occasione fallita”. Oggi il voto finale in commissione Ambiente, domani in Aula a Montecitorio per votare la fiducia lunedì.
Piano casa, il governo tira dritto. Scalera (Invimit): per il secondo pilastro gestioni con coop e Ater
Il governo boccia tutte le proposte di modifica dei gruppi di maggioranza, compreso l’allargamento del terzo pilastro. Oggi tre emendamenti dei relatori fra cui quello sui nuovi fondi Pnrr. I tempi strettissimi per il voto confermano in pieno la chiusura: le votazioni in commissione, cominciate ieri sera, dovranno concludersi entro domani. Decreto in Aula venerdì, lunedì voto di fiducia. Aperture sono arrivate, invece, ieri dall’amministratore delegato di Invimit al convegno organizzato da Legacoop abitanti: “Per il secondo pilastro a noi servono soggetti gestori che conoscano il territorio, ATER o cooperative”.
Usa-Iran, venerdì firma dell’accordo. Trump: Hormuz ok senza pedaggi
- Draghi: per gli Stati europei agire insieme è condizione necessaria
- Assarmatori tra crisi di Hormuz e sfida europea: prudenza sulle rotte, attacco all’ETS
- Al via le corse prova sulla linea Av/Ac Brescia Est- Verona. Donnarumma: è un passaggio fondamentale
Usa-Iran, si lavora al negoziato. I mercati in festa, giù gas e petrolio
- Meloni-Takaichi, asse Italia-Giappone su investimenti, tecnologia e sicurezza. Nuove intese dall’Africa all’Artico
- Conti pubblici, Bankitalia: ad aprile debito in calo a 3.155,3 miliardi
- Ivass, da compagnie passi importanti in attuazione obbligo polizze catastrofali
Raggiunto l’accordo Usa-Iran, al via il G7 di Evian. I nuovi dati macro
- Piano Casa e il ruolo della cooperazione abitativa, il confonto di Legacoop Abitanti
- “Cura e rigenerazione del Paese”, a Roma l’incontro annuale dell’Oice
- A Roma gli stati generali della logistica, focus su competitività e infrastrutture
CONTE SFIDA IN PUBBLICO MELONI MA IL VERO OBIETTIVO È INDEBOLIRE LA LEADERSHIP DI SCHLEIN
Il fotomontaggio diffuso dal M5S, con un Giuseppe Conte in versione tribuno che punta il dito contro una Giorgia Meloni imbronciata, vale più di molte dichiarazioni politiche. Non racconta ciò che è accaduto in Aula — la premier in quel momento era già salita al Quirinale — ma ciò che Conte vorrebbe accadesse da qui alle prossime elezioni: diventare il vero sfidante di Meloni e, di conseguenza, il candidato premier del centrosinistra.
L’immagine è una dichiarazione di intenti. E, al tempo stesso, una pessima notizia per il Campo largo. Perché mentre l’opposizione dovrebbe lavorare per costruire una coalizione credibile, definire una leadership e soprattutto elaborare un programma comune, la battaglia che emerge è quella interna per la guida dello schieramento. (…)
Piano casa: da somma di interventi predefiniti può diventare l’inizio di una politica abitativa aperta, duratura, europea, fondata sull’interesse pubblico? 15 giorni per rispondere
Milano-Cortina, Pellegrini (Mit) indagata sulla cabinovia Socrepes
- Meloni: con la flessibilità Ue più risorse per famiglie e imprese. Rinnovabili a livelli record
- Presidenza Ue per il Bilancio propone 1.730 miliardi, 32,8 in meno di Commissione
- Sostenibilità e valorizzazione del patrimonio pubblico, siglato l’accordo tra RSE e Invimit
Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse
- Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
- Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
- Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
Foti: “Abbiamo 24 miliardi in strumenti finanziari PNRR, possono crescere con altri fondi dai progetti a rischio completamento”
“Entro giugno arriverà la rendicontazione dei primi 70 obiettivi dell’ultima rata”. Il ministro polemizza con quanti proponevano una proroga del Piano oltre il 2026: “Ho fatto bene a restare fermo sulla mia posizione per due motivi: perché la Ue non avrebbe concesso una proroga e perché avremmo rallentato il nostro impegno nell’attuazione del Piano”.
Ponte, 3 indagati. “Volevano condizionare la Corte dei Conti”
- Ferrovie, Rixi: impegnati per lotto unico nella gara intercity. Sindacati rinviano lo sciopero dell’11 giugno
- Ue, Giorgetti: Occorre cambio di passo in Europa, crisi sono zavorra per imprese
- Ets, ‘ultima chiamata’ di Confindustria: rivedere il sistema, no a perdita di competitività. Le dieci proposte
La nostra proposta di riforma dell’articolo 193 per garantire semplificazione e trasparenza alla finanza di progetto: senza il fardello della prelazione, liberare la facoltà del privato di ideare e progettare opere
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato, come noto, con la sentenza 5 febbraio 2026, Causa C-810/24, l’incompatibilità del diritto di prelazione riconosciuto al promotore nell’ambito del procedimento di project financing di cui all’art. 183, comma 15, del previgente Codice dei contratti pubblici (d. lgs. n. 50/2016) con il diritto dell’Unione Europea e, in particolare, con la direttiva 2014/23/UE in materia di affidamento dei contratti di concessione. Condividendo i rilievi formulati dal Consiglio di Stato (che aveva sollevato la questione), la Corte di Giustizia ha affermato che il meccanismo di prelazione viola il principio di parità di trattamento nelle procedure di affidamento dei contratti di concessione.
Consiglio Ue, Meloni in Aula. La Bce decide sul rialzo dei tassi
- Vertenza intercity, martedì incontro al Mit per scongiurare lo sciopero dell’11 giugno
- Forum PA 2026 al via alla Nuvola, focus su IA, patrimonio pubblico e rigenerazione urbana
- Appalti pubblici ed equilibrio contrattuale: revisione prezzi e modifiche al centro del confronto tra istituzioni e operatori
Silvia Viviani: “Un Piano casa nazionale ci voleva, ma è lontano dalla sufficienza: mancano risorse stabili e una leva per l’intervento dei comuni su patrimoni immobilizzati, il terzo pilastro più che rigenerazione è ancora sviluppo immobiliare”
TASSE E NUCLEARE: LA TRAPPOLA IN CUI LA SINISTRA CONTINUA A CADERE
Ogni volta che la destra sembra sul punto di dover spiegare qualcosa agli italiani, la sinistra trova il modo di aiutarla. È accaduto di nuovo con la patrimoniale evocata da Elly Schlein. Bastano poche parole — patrimonio, successioni, grandi ricchezze — e il centrodestra facile facile torna a sventolare lo spauracchio del partito delle tasse mettendo così la sordina a dati che sono eloquenti e incontestabili. Non si parla più dell’aumento record della pressione fiscale che con il governo Meloni é cresciuta dal 41,4% del 2023 (primo anno interamente riconducibile all’attuale esecutivo) al 43,1 del 2025 pari a un incremento di 1,7 punti di PIL ( circa38 miliardi di euro). E ancor meno di chi paga il conto. Non si ragiona sul progressivo e ulteriore spostamento del peso fiscale verso lavoratori dipendenti e pensionati, mentre il sistema delle flat tax e dei regimi sostitutivi continua ad allargarsi. Si torna invece all’antica rappresentazione: da una parte chi vuole mettere le mani nelle tasche degli italiani, dall’altra chi li difende. Una caricatura, naturalmente. Ma una caricatura politicamente efficace…
Nucleare: dalla Camera via libera alla legge delega, norme entro l’anno
- Pnrr, l’Ue eroga all’Italia 12,8 miliardi per il Pnrr, è la 9° tranche. Raggiunto l’85% dei fondi stanziati, 194,4 miliardi in tutto
- Caro energia, il governo accantona il voucher, Lega contraria. Avanti con il taglio delle accise
- La Bei e Roma Capitale firmano accordo di advisory per sviluppare edilizia abitativa accessibile
Ultima revisione PNRR per 2,1 mld: un miliardo per attuare la EPBD, 200 mln all’efficientamento ERP
Premiato l’housing: nuovo strumento finanziario (che consente di realizzare i lavori dopo il 2026) per interventi attuativi della direttiva “case green”. Sarà individuato un soggetto gestore: potrebbe essere Invitalia per creare un link con il Piano casa. Il ministro Foti (in foto) sull’efficientamento energetico degli alloggi ERP (M7-I17): “Mancano risorse rispetto alle domande presentate, scorriamo la graduatoria”.