DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Rigenerare l’esistente: la sfida tecnica della sostenibilità nel patrimonio edilizio italiano

26 Mar 2026 di Michele Specchio

Nel dibattito sulla transizione energetica, il settore delle costruzioni occupa un ruolo centrale. Non solo perché gli edifici assorbono circa il 40% dell’energia finale consumata in Europa, ma soprattutto perché rappresentano una delle leve più efficaci per ridurre le emissioni climalteranti. Il dato più significativo è che quasi il 75% del patrimonio edilizio europeo è energeticamente inefficiente. (…)

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

“Stato legittimo e rigenerazione urbana: l’intervento chirurgico della legge di bilancio 2026 sulle premialità volumetriche e immobili condonati. Criticità applicative e nuove interpretazioni”

24 Mar 2026 di Salvatore Di Bacco

L’assetto normativo della rigenerazione urbana in Italia ha vissuto, nell’ultimo quindicennio, una stratificazione complessa che ha spesso messo in difficoltà i tecnici professionisti e le amministrazioni locali. La recente Legge di Bilancio 2026 interviene in modo chirurgico su una delle fratture più profonde dell’ordinamento edilizio: il rapporto tra premialità volumetriche e immobili oggetto di condono. Di seguito, un’analisi tecnica e operativa dell’evoluzione normativa e delle criticità applicative correnti. (…)

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Progettazione antincendio nelle autorimesse condominiali: nuove sfide tra mobilità elettrica, responsabilità dell’amministratore e gestione della sicurezza

19 Mar 2026 di Matteo Parisi

Negli ultimi anni, le autorimesse condominiali sono diventate ambienti sempre più complessi sotto il profilo della sicurezza antincendio. La crescente diffusione dei veicoli elettrici e ibridi, insieme alla presenza di infrastrutture di ricarica, ha introdotto nuove variabili di rischio che richiedono un’attenta progettazione e una gestione consapevole da parte dell’amministratore di condominio. In questo contesto, la prevenzione incendi non può più essere considerata soltanto un adempimento normativo, ma deve diventare parte integrante della progettazione e della gestione dell’edificio. (…)

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

L’eredità sospesa: analisi strutturale dello stallo dei condoni edilizi: l’arretrato che pesa sui Comuni e la riforma del testo unico che bussa alla porta

10 Mar 2026 di Salvatore Di Bacco

L’Italia discute nuovamente di condoni edilizi. Lo fa mentre migliaia di pratiche giacciono ancora negli archivi comunali, eredità dei tre grandi provvedimenti del 1985, 1994 e 2003. Lo fa mentre il Governo prepara nuove forme di sanatoria, dalla “doppia regolarizzazione” per gli abusi minori fino alle ipotesi di riordino complessivo del sistema edilizio. E lo fa, soprattutto, senza aver mai affrontato davvero il nodo strutturale: l’arretrato amministrativo che grava sugli uffici tecnici. In questo scenario, il tema non è più solo giuridico o urbanistico. È un tema di capacità amministrativa, di credibilità istituzionale e di governance del territorio. (…)

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Condoni edilizi: Il nodo giuridico che il nuovo Testo Unico vuole sciogliere assegnando una data certa nella definizione delle istruttorie e dei provvedimenti finali. Storia dell’abusivismo in Italia

03 Mar 2026 di Salvatore Di Bacco

La riforma organica del sistema edilizio nazionale si configura come una transizione sistemica necessaria per superare l’anacronistica frammentazione del d.P.R. 380/2001. Il Testo Unico vigente, eroso da decenni di legislazione emergenziale e divergenze regionali, cede il passo a un nuovo Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni. Un segnale di forte accelerazione istituzionale è giunto a fine febbraio 2026: dopo l’approvazione in Consiglio dei Ministri (4 dicembre 2025), lo schema di disegno di legge ha ottenuto la “bollinatura” della Ragioneria Generale dello Stato — atto che certifica la sostenibilità finanziaria e la copertura degli oneri per i Comuni — ed è stato firmato dal Capo dello Stato per la presentazione alle Camere.

CRESME DAILY

Non solo calo dei residenti, dal 2035 scende il numero di famiglie: è l’atto finale dell’inverno demografico

27 Feb 2026 di Enrico Campanelli

Nel 2034 il picco del numero di famiglie a 27,5 milioni, spinto ancora dalla frammentazione dei nuclei familiari. Poi sia nello scenario basso che in quello medio, l’inversione di tendenza. La consistenza media dei nuclei continuerà a scendere fino al 2054 quando sarà di 1.99 persone (erano 3,28 nel 1974 e 2,21 nel 2024). Si ridurrà la domanda abitativa, ma non il disagio abitativo.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

L’edilizia scolastica dopo la “scossa” di Lussemburgo: PPP e sfide infrastrutturali post-PNRR

19 Feb 2026 di Paolo Ghigliotti e Matteo Parisi

Acclarata l’urgenza di intervenire su un patrimonio di circa 40.000 edifici (di cui oltre il 40% in zone ad alto rischio sismico) e la necessità di superare il modello di “prelazione” italiana a seguito della recente sentenza della Corte di Giustizia UE (Causa C-810/24, Urban Vision), il dibattito tecnico si sposta oggi sulla necessità di una riforma strutturale del Partenariato Pubblico-Privato (PPP). Il venir meno della “corsia preferenziale” per il promotore, impone necessariamente di ripensare non solo e unicamente la norma, ma l’intera concezione dell’infrastruttura scolastica per garantirne l’attrattività sul mercato dopo la fase emergenziale del PNRR. (…)

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Codice del paesaggio senza Stato: la delega ai Comuni e la crisi strutturale che nessuno vuole vedere

17 Feb 2026 di Salvatore Di Bacco

La riforma delle procedure di tutela e autorizzazione paesaggistica è tornata al centro dell’agenda parlamentare. Dopo il via libera in prima lettura al Senato, il disegno di legge di delega per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio ddl 2606 approda ora alla Camera, dove l’VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori pubblici) ha avviato il ciclo di audizioni con istituzioni, enti territoriali e rappresentanze tecniche. È in questa sede che si sta misurando la reale portata del tentativo di aggiornare un impianto normativo che, a vent’anni dalla sua introduzione, continua a rappresentare uno dei terreni più complessi del rapporto tra tutela e trasformazione del territorio. (…)

IL CONVEGNO CONFORMA E IL PROTOCOLLO BUSìA-DAL VERME-LO BOSCO

Progettazione post-Pnrr, affrontare le criticità: più coordinamento, permessi veloci, tempi giusti, sostegni ai Rup. Intesa Anac-Demanio-Fs Eng. sul Bim

13 Feb 2026 di Giorgio Santilli

L’evento Conforma a Milano: dietro le “non conformità” rilevate dalle verifiche di progetto, Alessandro Sudati vede tempi troppo accelerati dovuti a una programmazione disordinata e la mancanza di coordinamento tra i soggetti che lavorano sui progetti. Lupoi (Oice): verifiche anche sulla programmazione e sulla direzione lavori. Ricciardi (Assorup): più sostegni ai Rup, anche interni alle SA. Il presidente dell’Anac, Giuseppe Busìa, ha raggiunto lo scopo che perseguiva da mesi: l’accordo con dal Verme e Lo Bosco per diffondere la cultura del Bim e aiutare le piccole stazioni appaltanti.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Gas radon in Italia: rischio, normative e procedure per il recupero dei seminterrati. Riflessioni sul loro uso

10 Feb 2026 di Salvatore Di Bacco

Il gas radon (radon-222) è un gas nobile radioattivo, incolore e inodore, che si origina naturalmente dal decadimento dell’uranio-238, un elemento ampiamente presente nella crosta terrestre. La sua gestione rappresenta una sfida strategica per la salute pubblica, poiché costituisce la principale fonte di esposizione a radiazioni ionizzanti per la popolazione civile e, a livello globale, la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta.

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