L'ACCORDO
Edilizia, si allarga la piattaforma Check: dentro anche Assimpredil Ance

I presidenti di Ance Brescia Deldossi e di Assimpredil Ance Milano Deleo
La piattaforma di cantiere Check si allarga, entra anche Assimpredil Ance, l’associazione dei costruttori milanesi, lodigiani e brianzoli. L’annuncio è arrivato sabato 11 aprile al seminario Innovazione digitale e intelligenza artificiale nei cantieri a Brescia. “Accogliamo con grande soddisfazione l’adesione di Assimpredil Ance, perché rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita di Check e conferma il valore di un modello condiviso che si estende anche dei territori strategici come quelli di Milano, Lodi e Monza Brianza”, commenta Massimo Angelo Deldossi, Presidente di Ance Brescia. “L’ingresso di una primaria associazione del sistema Ance si affianca a quello già avviato con la Cassa Edile di Napoli, delineando con sempre maggiore evidenza una traiettoria di sviluppo nazionale del progetto. Check si sta progressivamente affermando come piattaforma di riferimento per il settore, capace di coniugare innovazione, trasparenza e semplificazione operativa”.
Ma cos’è Check? Si tratta di un portale gratuito riconosciuto dalle parti datoriali e sindacali del comparto, progettato per organizzare il cantiere e gestire in modo integrato gli adempimenti documentali. Nato dall’esperienza territoriale bresciana e promosso dal sistema della bilateralità locale, il progetto è stato fortemente sostenuto, sin dalla sua origine, anche dalle organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Fillea-Cgil e Filca-Cisl. Insomma, è uno strumento che contribuisce a rendere la filiera più controllata, trasparente e responsabile, favorendo al contempo la semplificazione operativa per le imprese. In altre parole, è una vera e propria infrastruttura digitale ufficiale del sistema delle costruzioni. Un settore attualmente impegnato in una metamorfosi profonda indotta da nuove urgenze normative e tecnologiche, come l’obbligatorietà del Building Information Modeling e l’adozione dei Criteri Ambientali Minimi. Check, a proposito, si distingue per la sua capacità di far dialogare direttamente i database di Cassa Edile e Scuola Edile. Tale interoperabilità consente alle imprese di recuperare automaticamente le anagrafiche dei lavoratori e monitorarne le qualifiche professionali in tempo reale, riducendo drasticamente il data-entry e azzerando i rischi di errore umano nella compilazione dei report. Il sistema funge da vero e proprio garante della conformità normativa agendo come uno scudo legale per l’impresa: attraverso un sistema di notifiche push e alert automatici, la piattaforma avvisa tempestivamente l’organizzazione all’avvicinarsi di ogni scadenza relativa a visite mediche, patentini o corsi di formazione, minimizzando il rischio di pesanti sanzioni amministrative o blocchi operativi. L’innovazione digitale di questa piattaforma si estende con uguale efficacia alla gestione del parco macchine e delle attrezzature attraverso soluzioni tipiche dell’asset management 4.0. Il portale permette di censire e schedare ogni singolo strumento di lavoro, associando digitalmente libretti di manutenzione, assicurazioni e certificati di revisione periodica. Una funzionalità particolarmente avanzata è rappresentata dalla generazione di Qr Code univoci applicati fisicamente ai mezzi: scansionando il codice con uno smartphone direttamente sul luogo di lavoro, il coordinatore della sicurezza o l’operatore può accedere istantaneamente alla documentazione completa per verificare la regolarità del mezzo e l’abilitazione di chi lo conduce. Questo monitoraggio costante non solo facilita i controlli ma supporta attivamente la manutenzione preventiva, assicurando che ogni asset impiegato in cantiere sia sempre performante e sicuro.
L’ingresso di Assimpredil, per tornare all’annuncio di sabato, rafforza il percorso di sostenibilità, trasparenza ed efficienza nei cantieri e va in una prospettiva di complementarità con il Codice di Condotta Cis – Cantiere Impatto Sostenibile. Check, sviluppato a partire dall’esperienza bresciana, si configura come uno strumento operativo a servizio delle imprese e di tutti i soggetti della filiera, semplificando gli adempimenti e rendendo tracciabili i processi di cantiere, il CIS, maturato nel contesto milanese, ne rappresenta il naturale completamento sul piano degli indirizzi e delle politiche di sostenibilità. Due esperienze territoriali distinte ma convergenti, che insieme contribuiscono a qualificare il settore delle costruzioni, promuovendo modelli avanzati di gestione del cantiere fondati su responsabilità, controllo e valorizzazione degli operatori.
“L’ingresso di Assimpredil Ance in Check riflette la volontà di contribuire a strumenti concreti e condivisi per la gestione del cantiere – dichiara Giovanni Deleo, Presidente di Assimpredil Ance. Riteniamo strategico mettere a sistema esperienze territoriali diverse, valorizzando soluzioni già efficaci. In questa prospettiva, la collaborazione tra attori del settore diventa leva essenziale per accompagnare l’evoluzione organizzativa delle imprese. Lavorare su piattaforme comuni significa anche rafforzare coerenza e qualità lungo tutta la filiera, in coerenza con i principi promossi dal Cis”.