Nel dopo-prelazione il PF riparte da fase unica, dialogo competitivo e sistemi premiali IL SEMINARIO ADVANT NCTM

Nel dopo-prelazione il PF riparte da fase unica, dialogo competitivo e sistemi premiali

di Giorgio Santilli

Lo studio ADVANT Nctm ha chiamato a raccolta giuristi e rappresentanti di imprese per confermare la linea secondo cui “la fine del diritto di prelazione non è la fine della finanza di progetto”. Il negoziato con Bruxelles. Resta fondamentale trovare meccanismi premianti per chi avanza la proposta da mettere a gara, non necessariamente un unico soggetto. Luigi Carbone (nella foto): “Concentriamoci sulle molte cose buone che restano per costruire la nuova disciplina: la deroga alla programmazione, il valore dato alle iniziative private, il dialogo competitivo che può aiutarci a ricondurre la doppia gara a una gara sola a più fasi”.

LA PROPOSTA INVIATA AL MIT

Aspi, nuovo Pef da 30 mld: 15 per ammodernare, 15 per grandi opere. Proroga concessione di 10 anni

Aspi, nuovo Pef da 30 mld: 15 per ammodernare, 15 per grandi opere. Proroga concessione di 10 anni

di Maria Cristina Carlini

Il consiglio di amministrazione di Aspi ha deliberato l’invio del concedente del nuovo piano di investimenti. Dopo la bocciatura del piano da 36 miliardi predisposto dalle precedente gestione, questo rappresenta un passaggio importante per sbloccare l’impasse e ottenere, in tempi brevi, il via libera di Mit e Art, In vista poi della partita a Bruxelles per l’allungamento della concessione

 

LA GIORNATA

Scontro in Ue sugli Ets, pronte misure contro il caro energia

di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, dal Parlamento europeo primo via libera all’intesa Usa-Ue
  • Cipess: Morelli, circa 2 mld di euro per Contratto di programma Mit-Rfi 2022-2026
  • Istat, accelerano i prezzi delle case nel quarto trimestre, +4,1% annuo
IL BANDO DEL GIORNO

Anas: 90 milioni per la manutenzione di pannelli in gallerie

di Mercedes Tascedda

La società stradale manda in gara accordi quadro per l’esecuzione di lavori di smontaggio e di rimontaggio dei pannelli nelle gallerie. Il valore globale massimo in gara ammonta a 90 milioni di euro ed è stato suddiviso in sei lotti geografici.

DAI TERRITORI

Trento, sull’A22 cresce l’allarme di Kompatscher. Sulla Gronda ancora liti

di Diac Territori

A Firenze Funaro attiva il Comitato Unesco su ex Ogr e Cubo Nero. Brescia, da Regione Lombardia 37 milioni per Valtrompia, Alto Garda e Valsabbia. San Donà di Piave, terza corsia A4 dal 2027 al 2031: Monaco promette niente rincari nel 2026. Novi Ligure e Ovada, strade provinciali rifatte per Milano-Sanremo e Giro d’Italia. Lecce, quasi pronti 90 parcheggi e pista ciclabile davanti al cimitero. Napoli, sul restyling del Maradona spuntano investitori internazionali: servono 203 milioni.

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📂 Archivio DIAC | Rigenerazione e riappropriazione.

La rigenerazione urbana passa anche dalla riapertura fisica e simbolica di spazi rimasti chiusi a lungo, attraverso un percorso capace di restituire senso di appartenenza e cura collettiva. Un viaggio tra progetti che trasformano luoghi inabitati in spazi aperti, attraversabili e condivisi, dove architettura, cultura e vita quotidiana possono tornare a incontrarsi.

👉 L'articolo su Diario Diac: https://diariodiac.it/mcf-festa-riappropriazione/
🌱 Efficienza energetica: torna il Conto Termico.

Con il Conto Termico 3.0 tornano gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici e l’uso di fonti rinnovabili. L’articolo di Michele Specchio spiega come funziona il nuovo meccanismo, chi può accedere ai contributi, quali interventi sono ammessi e in che modo viene erogato il rimborso, tra semplificazioni procedurali e nuove soglie di incentivo.

👉 Per saperne di più, guarda le nostre story
🚧 Infrastrutture e investimenti: numeri e territori.

Il ministro #Salvini rivendica 3,5 miliardi di investimenti infrastrutturali, con un indotto stimato di 5,3 miliardi, sottolineando il ruolo delle opere come leva di sviluppo per i territori e le comunità locali. L’articolo ricostruisce dati, obiettivi e limiti di una narrazione che punta sull’“Italia dei sì” e sulla permanenza delle #infrastrutture nei contesti locali.

👉 L’approfondimento di Maria Cristina Carlini nelle story
📊 Appalti pubblici 2025: il peso degli enti territoriali.

I dati sui bandi di gara per i lavori pubblici raccontano un mercato che nel 2025 tiene soprattutto grazie all’attività di #Comuni e #Regioni, mentre le grandi reti nazionali faticano a ripartire. Il rallentamento di Ferrovie dello Stato Italiane, ANAS e delle concessionarie autostradali pesa sull’equilibrio complessivo degli investimenti infrastrutturali e sul ruolo delle reti strategiche.

👉 Link nelle story
📂 #ArchivioDIAC | Aree in difficoltà di sviluppo

#Spopolamento, carenza di #servizi e fragilità economiche richiedono un cambio di paradigma nelle politiche territoriali. L’articolo di Lanfranco Senn riflette sulla necessità di superare approcci assistenziali e puntare su strategie mirate, capaci di valorizzare risorse locali e attori territoriali.

👉 L’approfondimento su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/aree-interne-senn/
🏙️ Rigenerazione urbana: cercasi esperti.

Sempre più bandi pubblici richiedono la figura dell’“esperto di rigenerazione urbana”. Ma cosa significa davvero? E quali competenze vengono (e non vengono) riconosciute? L’articolo di Maria Cristina Fregni apre dubbi e interrogativi su profili professionali, lessico, responsabilità e approccio multidisciplinare nei processi di rigenerazione.

👉 Leggi l’approfondimento: https://diariodiac.it/le-amministrazioni-pubbliche-cercano-con-i-loro-bandi-esperti-di-rigenerazione-urbana-dubbi-e-interrogativi/
#RigenerazioneUrbana #Progettazione #PA #DiarioDIAC
🏗️ Pnrr, Brancaccio (Ance): “Servono flessibilità e certezze per evitare incidenti”.

Con il #Pnrr nell’ultimo miglio, Federica Brancaccio chiede regole chiare e margini di flessibilità nella fase finale: le imprese, spiega, sono sotto pressione per il rischio di penali e risoluzioni contrattuali. L’obiettivo è evitare incidenti di percorso e trasformare il modello Pnrr in una base stabile per gli #investimenti fino al 2033.

👉 L’intervista di Maria Cristina Carlini: https://diariodiac.it/brancaccio-siamo-stati-bravi-con-le-opere-pnrr-ma-ora-le-imprese-sono-stalkerizzate-con-minacce-di-sanzioni-serve-flessibilita-per-evitare-incidenti-il-decreto-dia-risposte/
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📊 Dopo il #PNRR, quali risorse per investimenti e casa?

Secondo l’Osservatorio congiuntura Ance, nel bilancio pubblico ci sono già 120 miliardi potenzialmente attivabili per un piano di investimenti “modello PNRR” nel dopo-2026. Per il piano #casa risultano invece 7 miliardi già disponibili.

🔍 Numeri e scenari nell’analisi di Giorgio Santilli su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/monosilio-osservatorio/
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