LA SETTIMANA

Le assemblee di Confindustria e Bankitalia. Dossier Italia-Ue su energia

  • Piano Casa, audizioni di Invimit e Invitalia
  • Il Cipess presenta la Relazione 2025 al Parlamento
  • “L’Italia del Pnrr”, a Milano la due giorni promossa da Foti

25 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

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E’ un sentiero sempre più stretto e impervio quello della trattativa tra Roma e Bruxelles sulla possibilità di concedere all’Italia margini di flessibilità per finanziare gli interventi contro il caro-energia derogando al patto di stabilità come avviene per le spese della difesa. Dopo la lettera inviata alla Commissione Ue dalla premier Giorgia Meloni, una risposrta è attesa in settimana. Nel week end da Nicosia, dove si è riunito l’Eurogruppo informale, il commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis ha confermato che Bruxelles sta valutando la richiesta italiana, ma ha anche avvertito che «lo spazio fiscale non è illimitato». Un messaggio che fotografa bene il clima della trattativa: apertura a usare le flessibilità già previste dalle regole europee, ma nessuna disponibilità politica, almeno per ora, a estendere formalmente all’energia la clausola già concessa alla Difesa. È in questo spazio ristretto che il governo prova a muoversi. Roma punta sulle interpretazioni più elastiche del nuovo Patto di stabilità, facendo leva sul “Codice di condotta” approvato a dicembre dal Comitato economico e finanziario dell’Ue, che consente alla Commissione una “valutazione complessiva” delle deviazioni di bilancio in presenza di circostanze eccezionali, come uno shock energetico. Parallelamente, prende quota il dossier sulla revisione del Pnrr, considerato ormai uno degli strumenti chiave per trovare risorse senza aumentare troppo il deficit. Il ministro per gli Affari europei e il Pnrr, Tommaso Foti, rivendica che l’Italia abbia già riallocato oltre 7 miliardi di fondi di coesione, di cui quasi 400 milioni destinati all’energia, e lascia aperta la porta a nuove modifiche. Secondo Foti, l’energia va considerata una priorità strategica e di sicurezza al pari della Difesa, e proprio su questo argomento il governo cerca di convincere Bruxelles a concedere maggiore flessibilità. Nel vertice di Cipro, la raccomandazione è rimasta quella che “qualunque misura presa dovrebbe essere mirata ai gruppi vulnerabili, temporanea e che non debba portare a problemi sulla disciplina di bilancio”. Ciò detto “tutte le questioni sono sul tavolo tutte le questioni vengono discusse”, ha riferito Makis Keravnos, ministro delle Finanze di Cipro, il Paese che ha la presidenza di turno della Ue nella conferenza al termine dell’Ecofin informale. “Uno dei parametri, uno degli aspetti che abbiamo discusso in questi due giorni è come prendere in considerazione specificità di ogni Stato membro: le necessità specifiche. E dovremmo puntare a convergere tramite le decisioni per assicurare un certo livello di convergenza, in modo che possiamo ottenere veri i risultati”, ha detto. I paesi della Unione Europea devono innanzitutto spingere su crescita economica e competitività, per riuscire a garantirsi i finanziamenti che saranno necessari a fronteggiare le crisi future, ha affermato Dombrovskis. “La discussione è iniziata con la competitività e sui problemi di crescita e produttività europei, che non sono nuovi ma in un mondo più imprevedibile l’urgenza di intervenire è aumentata. Questo è il motivo per cui la Commissione ha fatto del rafforzamento della competitività una priorità centrale”, ha detto. Secondo Dombrovskis “si lavora su quattro aree chiave: eradicare le barriere interne, semplificare le nostre regole, assicurare che i risparmi vengano canalizzati su investimenti produttivi e ridurre i costi dell’energia per imprese e famiglie”.

La relazione di Orsini e le considerazioni finali di Panetta: appuntamenti clou della settimana

Sono in agenda questa settimana due dei più importanti tradizionali appuntamenti economici dell’anno. Il primo è, martedì 26 maggio, con l’assemblea di Confidustria con la relazione del presidente Emanuele Orsini. Al Roma Convention Center La Nuvola, partecipano, tra gli altri, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini. Venerdì 29 maggio, il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, leggerà le sue Considerazioni Finali davanti ai rapresentanti delle istituzioni (non del governo, come da tradizione), della finanza e delle forze sociali.

Riflettori dei mercati sull’inflazione Usa ed europea

L’attenzione dei mercati resta focalizzata sugli sviluppi del conflitto in Iran, tra le complesse trattative di pace e l’ipotesi di nuove azioni belliche da parte degli Usa. Gli investitori guardano soprattutto alle ricadute sul prezzo del petrolio, che si attesta ancora sopra i dollari al barile, visto il perdurare del blocco dello Stretto di Hormuz.  Tra i macro dati quello guardato con maggiore attenzione sara’ l’inflazione, con la pubblicazione giovedi’ negli Usa dell’indice dei prezzi PCE di aprile, il preferito della Fed, e in Europa dei dati sui preliminari di maggio dei prezzi al consumo della principali economie dell’area euro. In entrambi i casi e’ attesa un’accelerazione, ma sara’ l’entita’ del rialzo a determinare il livello di preoccupazione delle banche centrali. Un rialzo di 25 punti base da parte della Bce a giugno appare ormai scontato dal mercato. Sul versante Fed gli operatori stanno scontando pienamente un aumento di un quarto di punto percentuale entro la fine del 2026.

Il Cipess presenta la Relazione 2025 al Parlamento

Martedì 26 maggio, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, presentera la Relazione al Parlamento sull’attività del Cipess. Interverranno il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, l’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi,  l’amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci, il presidente di Simest Vittorio De Pedys. il capo del Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica economica, Bernadette Veca.

Piano Casa, audizioni di Invimit e Invitalia

Martedì 26 maggio la VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera svolgerà una nuova tornata di audizioni informali nell’ambito dell’esame del Piano Casa. Dopo la raffica di audiizioni della scorsa settimana, sarà la volta di Invimit SGR e di Invitalia chiamate a illustrare il possibile contributo degli strumenti pubblici di investimento e rigenerazione urbana all’attuazione del Piano Casa. Al termine delle audizioni, la Commissione Ambiente proseguirà l’esame in sede referente del decreto. Mercoledì 27 maggio sono previste votazioni sul provvedimento.

“L’Italia del Pnrr”, a Milano la due giorni promossa da Foti

Prende il via l’evento “L’Italia del Pnrr: creare il modello, fare sistema, orientare il futuro”, promosso dal ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti. Partecipano, tra gli altri, Anna Maria Bernini, ministro dell’Universita’ e della Ricerca; Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito; Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura; Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica; Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione; Orazio Schillaci, ministro della Salute; Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. Presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. I lavori si svolgeranno il 27 e 28 maggio.

A Napoli la  presentazione del Green Book 2026 sui rifiuti urbani

Sarà presentato mrcoledì  27 maggio, presso la Stazione Marittima di Napoli,  il Green Book 2026, il rapporto ufficiale sui dati della gestione dei rifiuti urbani in Italia. Il volume, realizzato dalla Fondazione Utilitatis e promosso da Utilitalia, fornisce la consueta fotografia aggiornata del settore dei rifiuti urbani, con un’analisi delle principali evoluzioni in materia di governance, regolazione e modelli di gestione economico-patrimoniale del servizio. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il presidente di Utilitalia Luca Dal Fabbro e rappresentanti del mondo delle utilities e del settore ambientale.

I Giovani di Ance premiano i progetti vincitori del concorso Macroscuola

Arriva al traguardo, con la cerimonia di premiazione, l’undicesima edizione di Macroscuola, il concorso promosso dai Giovani imprenditori edili Ance e rivolto agli studenti delle scuole medie di primo grado di tutta Italia. Appuntamento giovedì 28 maggio, dalle ore 11 alle 13:00, presso la sede Ance  a Roma, per scoprire i tre progetti vincitori del contest che quest’anno ha avuto come tema la trasformazione di edifici pubblici abbandonati o sottoutilizzati in strutture moderne per la residenza studentesca, il co-living e il co-working.  Saranno presenti studenti e professori dei 15 istituti finalisti, con il presidente dei Giovani Ance, Edoardo Vernazza, e i membri della giuria Angelica Krystle Donati, past president Giovani Ance, e Davide Tarsia, coordinatore corporate new business Save the Children.

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