LA GIORNATA
- Istat: nel secondo trimestre Pil +0,2%. A luglio torna a crescere la produzione industriale, +0,7% su mese, invariata su anno
- Energia, Aie: prevista la crescita della domanda carbone con la guerra in Medio Oriente
- Immobili, Agenzia delle Entrate: nel secondo trimestre si ferma il mercato residenziale
LE DECISIONI DELL'EUROTOWER
LA COMMISSIONE APPROVA IL REGOLAMENTO APPALTI
L'INTERVISTA
Intervista all’eurodeputata del Partito democratico e presidente della commissione parlamentare Hous, Irene Tinagli
La fibrillazione generale che ha accompagnato l’annunciata approvazione in corso della proposta di Regolamento sugli appalti pubblici da parte della Commissione Europea (Public Procurement Act) ha raggiunto il suo punto più alto ieri, 9 settembre, con l’ufficializzazione del documento (COM(2026) 590 final). Sebbene si tratti di una mera proposta di Regolamento, soggetta all’esame, alla discussione e all’eventuale approvazione formale da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea, il documento sta già suscitando discussioni e dibattiti per gli impatti che potrebbe avere sulla attuale disciplina nazionale dei contratti pubblici.
PRESENTATO L'AFFORDABLE HOUSING ACT
Secondo l’ultimo Eurobarometro, oltre il 50% degli abitanti delle città considera l’alloggio un problema immediato e urgente nel luogo in cui vivono. Tra le raccomandazioni allegate, si prevede la creazione di “agenzie fondiarie pubbliche” o banche dei terreni per gestire i terreni da riqualificare. Limiti alla rivendita con concessioni di lungo periodo e locazioni per l’edilizia sociale.
IL COMMENTO
E regolamento sia. Questo era stato annunciato e la Commissione non si è smentita, come avevamo sempre sostenuto.
Non ci sono particolari novità almeno sui punti centrali rispetto al testo circolato.
La vera novità, nonostante l’opposizione degli Stati è che c’è un regolamento e non una direttiva, con le conseguenze più volte ricordate.
Dovendo la Commissione tener conto dei diversi livelli di normazione dei singoli Sati membri, per creare una strategia comune degli appalti in Europa, è chiaro che qualcosa per strada si è perso, rispetto a Stati, come l’Italia, dove il livello di regolazione è molto avanzato e in parte anche “copia” dalla Commisisone UE.
Lo spirito è giusto, creare regole comuni per favorire la concorrenza e consentire maggiore circolazione di capitali e ampliamento del mercato anche per le imprese che non si limitino a partecipare ad appalti nazionali.
Il problema è che qualcosa si perde se le regole devono essere uniformi, tenendo conto di regolazioni meno avanzate.
Abbiamo individuato alcuni punti critici, su cui si fa un passo indietro, da una parte e punti positivi, su cui si fa un passo avanti.
LA GIORNATA
- Rigenerazione urbana, a Bologna presentati il progetto per la ex Caserma Perotti e il bando per la ex Caserma Stamoto
- Microimprese, cresce l’educazione finanziaria ma rimangono indietro sull’Ia
- Pnrr, Utilitalia: 95% progetti delle utility concluso o in linea cronoprogramma
OGGI I REGOLAMENTI EUROPEI SU CASA E APPALTI
LA GIORNATA
- Ue, salgono Pil e occupazione nel secondo trimestre 2026: crescita rivista al +0,6%
- Appello degli industriali a Bruxelles: “Salvare la produzione in Europa”
- Dall’energia alle terre rare, i settori della nuova cooperazione Ue-Groenlandia. Investimenti per 200 mln
LA GIORNATA
- Mit, entro settembre al via istruttoria per delibera Cipess su Ponte Stretto
- Concessione immobili dello Stato, Demanio: in programma gli open day per visitare i beni messi a bando
- Rinnovato il contratto legno arredo industria. Sindacati: avanzamenti importanti su salario, diritti, sicurezza e relazioni industriali
LA GIORNATA
- Ue, bando per le gigafactory dell’Ia per potenziare la capacità di calcolo europea e sbloccare oltre 30 miliardi
- Istat: Pil 2026 in crescita a sorpresa, +0,2%
- Aspi, chiusa la gara lavori per il Lotto B del tunnel subportuale di Genova
LA GIORNATA
- Istat, a maggio +0,6% fatturato industria e +0,2% servizi
- Lavoro, Inps: -11,1% ore Cig sul 2025
- Fedespedi, traffico marittimo in crescita: +4,4% nel I° trim 2026
LA GIORNATA
- Consip: in 6 mesi acquisti per 17,4 miliardi (+12%) e 52 gare (+24%)
- Tunnel del Brennero, scavo austriaco si congiunge a quello italiano
- Eni investe nel progetto Cronos, dal 2028 gas dall’offshore a Cipro
LA GIORNATA
- Meloni visita il cantiere di Chiomonte: è violenza organizzata lo Stato non indietreggia
- Rfi: completato il varo del nuovo cavalcaferrovia stradale ‘Ponte al Pino’ a Firenze
- Ponte sullo Stretto, la Cgil presenta un esposto alla Corte dei conti. “Fare piena luce sull’utilizzo delle risorse pubbliche”
LA SETTIMANA
- Da energia a infrastrutture, fitto calendario di Cda per le semestrali
- Rfi, intervento conclusivo per il cavalcaferrovia di Firenze, lavori fino al 30 luglio
- Stadio della Roma, il punto sullo stato di avanzamento
DIARIO POLITICO
L’inflazione sale, i consumi delle famiglie a basso reddito si contraggono, le imprese si rivolgono alle banche non per investire ma per sostenere i costi provocati dal caro energia mentre la guerra in Medioriente sembra destinata a durare, anzi a estendersi, come dimostrano i recenti attacchi Houthi alle infrastrutture dell’Arabia Saudita sul Mar Rosso.
Il futuro al momento è piuttosto fosco, eppure a dominare la cronaca in Italia, anziché l’economia, è il tema sicurezza che ha per protagonista la stessa Premier Meloni e il suo vice Salvini passati dal caso Roggero, ipotizzando un ulteriore allargamento delle fattispecie della legittima difesa, a quello di Abderrahim Fakir, il 42enne morto a Bologna durante il fermo della Polizia, seguita da una violenta protesta da parte di estremisti di sinistra, senza dimenticare la norma sull’imputabilita dei minori per intervenire sulle cosiddette baby gang. Insomma la sicurezza al momento è diventata la priorità per il governo. E non per l’aumento dei delitti.