LA SETTIMANA
Carburanti, governo verso un nuovo decreto contro caro-prezzi
- Da energia a infrastrutture, fitto calendario di Cda per le semestrali
- Rfi, intervento conclusivo per il cavalcaferrovia di Firenze, lavori fino al 30 luglio
- Stadio della Roma, il punto sullo stato di avanzamento
IN SINTESI
Il governo accelera su un nuovo intervento per contenere il rincaro dei carburanti, aggravato dalle tensioni in Medio Oriente. Un decreto legge potrebbe arrivare già in settimana, senza attendere il Consiglio dei ministri del 4 agosto, con misure concentrate soprattutto sul gasolio. In un faccia a faccia, venerdì scorso, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incaricato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti di individuare le coperture finanziarie, valutando anche il ricorso alle accise mobili, finanziabili con l’extragettito Iva. In attesa di conoscere l’entità del gettito di luglio, il governo starebbe predisponendo un intervento ponte da circa 100 milioni di euro, sostenuto dall’extragettito IVA di giugno. Intanto i prezzi continuano a salire: il gasolio ha raggiunto una media di 2,18 euro al litro sulla rete ordinaria, vicino ai massimi storici del 2022, mentre la benzina sfiora i 2 euro al litro. Dall’inizio di luglio il diesel è aumentato di quasi 30 centesimi al litro e la benzina di oltre 17 centesimi, con un aggravio stimato in circa 880 milioni di euro al mese per gli automobilisti. L’obiettivo dell’esecutivo non è compensare integralmente i rincari, ma attenuarli e mantenere i prezzi, se possibile, sotto la soglia simbolica dei 2 euro al litro, contenendo al tempo stesso gli effetti sull’inflazione.
Da energia a infrastrutture, fitto calendario di Cda per le semestrali
Sarà una settimana particolarmente intensa sul fronte societario, con un fitto calendario di consigli di amministrazione chiamati ad approvare i risultati contabili del primo semestre. Tra i principali appuntamenti figurano i gruppi dell’energia e delle infrastrutture, da Eni, Enel, Snam, Terna, Italgas, A2A, Iren, Hera ed Edison a Fincantieri, Leonardo, Webuild e Maire, insieme ad alcune delle maggiori realtà della manifattura italiana come Ferrari, Stellantis, Prysmian, Brembo, De’ Longhi e Pirelli.
La settimana si apre lunedì con i Cda di Italgas, Saipem, Lottomatica e Sogefi, mentre martedì sarà la volta, tra gli altri, di Eni, Inwit, Nexi e Recordati. Mercoledì è atteso il picco degli appuntamenti con i risultati di Intesa Sanpaolo, Fincantieri, FinecoBank, Hera, Snam, Terna, Tim, Pirelli, Prysmian e Webuild. Giovedì riflettori su Enel, Leonardo, Ferrari, Stellantis, A2A, Iren, Maire e Brunello Cucinelli, mentre venerdì il calendario si chiuderà con, tra gli altri, Diasorin, Erg, Ferretti e The Italian Sea Group.
Accanto alle riunioni dei Cda sono in programma anche le conference call con gli analisti di diverse società, tra cui Italgas, Lottomatica, Saipem e Fiera Milano, che offriranno indicazioni sull’andamento del business nella seconda parte dell’anno e sulle prospettive dei principali comparti dell’economia italiana.
Rfi, intervento conclusivo per il cavalcaferrovia di Firenze, lavori fino al 30 luglio
Entra nella fase conclusiva l’intervento di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale “Ponte al Pino”, nel nodo ferroviario di Firenze. Dalle ore 23 di ieri, domenica 26 luglio, alle ore 11 di giovedì 30 luglio sarà effettuato il varo del nuovo impalcato, una delle operazioni di ingegneria più complesse realizzate negli ultimi anni nel capoluogo toscano, che richiederà la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella. Dopo la rimozione del precedente impalcato, completata nella prima finestra di lavori, il nuovo ponte, del peso di circa 550 tonnellate, sarà posato in un’unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi. Le operazioni si svolgeranno in un contesto fortemente urbanizzato, elemento che rende il cantiere particolarmente complesso dal punto di vista tecnico e organizzativo. L’intervento rientra nel programma di rinnovo e potenziamento della sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e stradali del nodo di Firenze e consentirà di restituire alla città un’opera completamente rinnovata, migliorandone affidabilità, durabilità e livelli di sicurezza.
Durante l’interruzione della circolazione, l’offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze, secondo un piano definito con le imprese ferroviarie. La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale saranno instradati due treni ogni ora della relazione Roma–Milano/Torino. Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già recepiti nei sistemi di vendita. Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso Milano, Brescia, Bolzano e Venezia, nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto.
Riflettori su i dati di Pil e inflazione e sulla Fed
L’ultima settimana di luglio concentra una serie di appuntamenti chiave per i mercati, a partire dai principali indicatori macroeconomici di Eurozona e Stati Uniti. Giovedì 30 luglio sono attesi nell’Eurozona i dati preliminari del Pil del secondo trimestre, il tasso di disoccupazione e l’indice di fiduciadei consumatori, mentre Germania e Spagnadiffonderanno le stime preliminari dell’inflazione di luglio. Venerdì 31 sarà la volta di Francia e Italia, insieme al dato complessivo dell’Eurozona, atteso in lieve rialzo dal 2,8% al 2,9%, con l’evoluzione dei prezzi energetici che potrebbe riservare sorprese.
Negli Stati Uniti l’appuntamento principale è la riunione del Fomc della Federal Reserve, inprogramma mercoledì 29 luglio. Il mercato si attende tassi d’interesse invariati, sebbene ilrecente rialzo delle quotazioni di petrolio e gas abbia alimentato le aspettative di una possibilestretta monetaria. Giovedì saranno inoltre pubblicati il Pil del secondo trimestre e l’indicePce, il parametro sull’inflazione più seguito dalla Fed per orientare la politica monetaria.A chiudere la settimana, venerdì 31 luglio, saranno i dati macroeconomici del Giappone, con inflazione, produzione industriale, disoccupazione e vendite al dettaglio, seguiti dalla decisione della Bank of Japan sui tassi d’interesse, attesi invariati.
Stadio della Roma, il punto sullo stato di avanzamento
Oggi, lunedì 27 luglio, alle 17:30, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, verrà illustrato lo stato di avanzamento dell’iter amministrativo del nuovo impianto della Roma. All’incontro prenderanno parte il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il commissario straordinario di Governo per gli stadi di Euro 2032 Massimo Sessa, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. È prevista anche la presenza di una rappresentanza della Roma, che seguirà da vicino gli sviluppi del progetto. L’incontro servirà a fare il punto sull’iter amministrativo del nuovo stadio e sui prossimi passaggi verso la realizzazione dell’impianto.