LA GIORNATA

Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse

11 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
  • Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
  • Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
LA GIORNATA

Ponte, 3 indagati. “Volevano condizionare la Corte dei Conti”

10 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ferrovie, Rixi: impegnati per lotto unico nella gara intercity. Sindacati rinviano lo sciopero dell’11 giugno
  • Ue, Giorgetti: Occorre cambio di passo in Europa, crisi sono zavorra per imprese
  • Ets, ‘ultima chiamata’ di Confindustria: rivedere il sistema, no a perdita di competitività. Le dieci proposte
IL SEMINARIO ALLA SNA

Il MIT rivendica il successo su revisione prezzi e TOL: “Obiettivo il bilanciamento che porta i lavori alla fine”

09 Giu 2026 di Giorgio Santilli

Spizzirri (Direzione Affari legali MIT): “Il bilanciamento fra l’interesse pubblico a vedere realizzata l’opera nei costi e nei tempi programmati e l’interesse degli operatori economici a non essere esposti a un’alea anomala che erode i margini non è neutro, ha una direzione che è la tutela dell’interesse produttivo del Paese. Un’impresa che fallisce o abbandona il cantiere non è un problema privato, ma un danno erariale, un costo sociale. Quindi assicurare l’equilibrio contrattuale non significa favorire una parte sull’altra, ma preservare le condizioni perché il contratto arrivi a compimento”. Il capo di gabinetto Storto: “Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale genera però un imponente impatto sulla finanza pubblica”. Il tavolo sulla revisione prezzi, con il coinvolgimento delle amministrazioni e della filiera produttiva, andrà avanti: è stato un “metodo né episodico né formale”.

Programmazione e monitoraggio: Geobim negli investimenti pubblici e Piano Casa/2

08 Giu 2026 di Angelo Ciribini

Il Codice dei Contratti Pubblici, come è noto, introduce, secondo determinate condizioni, precisi obblighi inerenti alla Gestione Informativa Digitale (GID). All’interno del testo di legge, in maniera talora esplicita, ancorché non cogente, sono rinvenibili elementi che consentirebbero di utilizzare dati strutturati nell’ottica della gestione degli investimenti pubblici a partire dal bilancio di previsione di una amministrazione pubblica e dal relativo piano pluriennale degli investimenti pubblici.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Verso il nuovo Public procurement act europeo: semplificazione, criteri strategici e il ruolo del geometra

04 Giu 2026 di Paolo Ghigliotti

Il sistema degli appalti pubblici rappresenta da sempre il motore dell’economia reale del nostro Paese e dell’intera Unione Europea, mobilitando risorse pari a circa il 15% del PIL comunitario. Tuttavia, l’impianto normativo sovranazionale ereditato dalle Direttive del 2014 ha mostrato nel corso dell’ultimo decennio rigidità strutturali difficili da ignorare. La complessità burocratica e la frammentazione interpretativa hanno rallentato la trasformazione del territorio, limitando la competitività e la partecipazione delle piccole e medie imprese e dei professionisti tecnici. In questa fase di transizione si inserisce la svolta attesa da Bruxelles: il lancio del nuovo Public Procurement Act.

Permesso di Costruire Digitale, TUE, Piano Casa/1: Considerazioni preliminari su politica e su politiche nel territorio computazionale

04 Giu 2026 di Angelo Ciribini

Si è tenuto a Bruxelles il giorno 27 Maggio 2026 un Workshop, col supporto del CEN TC 442 BIM, dello EU BIM Task Group e dello European Network for Digital Building Permits, dedicato al potenziale futuro a livello della normazione relativa al cosiddetto Permesso di Costruire Digitale, ovvero del Digital Building Permit (DBP).

I diversi interventi e le interessanti testimonianze hanno dimostrato come il tema, ormai assurto a pilastro delle politiche comunitarie per il settore assieme al Digital Product Passport (DPP), al Digital Building Logbook (DBL) e al combinato disposto tra Digital Twin (DTw) e Smart Readiness Indicator for Buildings (SRI), richieda una normativa a livello europeo, per il tramite del CEN, segnatamente attraverso il TC 442 BIM, al fine di poter efficacemente mettere a sistema gli esiti dei programmi di ricerca sull’argomento appena conclusisi nell’ambito di Horizon Europe, le azioni legislative di Paesi come Estonia, Finlandia e Portogallo, le iniziative di città come Amburgo, Madrid o Vienna sul medio periodo.

LE LINEE GUIDA SULL'ART. 60 PER SERVIZI E FORNITURE

Il MIT: l’applicazione della revisione prezzi ordinaria è flessibile, ma “opportuna e raccomandabile” nei contratti di durata

01 Giu 2026 di Giorgio Santilli

“La discrezionalità della stazione appaltante non è illimitata”: deve indicare nel bando che si applica meccanismo revisionale e l’indice scelto, motivando in caso si discosti dall’Allegato II-2 bis. All’annuncio MIT non ha fatto ancora seguito la pubblicazione del testo: la guida DIAC basata sull’ultima bozza, considerata attendibile. La Consulta servizi: primo traguardo importante.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale nei processi edilizi e amministrativi: nuovi scenari operativi per i tecnici tra efficienza, interoperabilità e responsabilità

28 Mag 2026 di Michele Specchio

L’evoluzione digitale che sta interessando il comparto delle costruzioni non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in atto che coinvolge l’intera filiera edilizia: progettazione, gestione amministrativa, cantierizzazione, manutenzione del patrimonio immobiliare e controllo del territorio. Negli ultimi anni il settore delle costruzioni, storicamente caratterizzato da processi documentali complessi e da una forte frammentazione operativa, ha iniziato a confrontarsi con strumenti digitali sempre più avanzati: piattaforme interoperabili, modellazione informativa BIM, sistemi GIS, banche dati catastali integrate, gestione documentale cloud e, più recentemente, applicazioni di Intelligenza Artificiale generativa e predittiva.

LA GIORNATA

Meloni attacca la Ue: faccia meno e meglio, flessibilità su spese energia

27 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Foti, ‘no a tagli nel prossimo Bilancio Ue sulla Coesione e la Pac, ferma contrarietà dell’Italia’
  • Demanio, a Milano inaugurati i cortili riqualificati dell’Archivio di Stato
  • Infrastrutture sostenibili: cresce il ruolo del Protocollo Envision®, Italia tra i principali mercati a livello globale

La (mala) gestione dell’intelligenza artificiale nel sistema appalti

27 Mag 2026 di Niccolò Grassi

Una questione che inizia a emergere con sempre maggiore evidenza nel sistema dei contratti pubblici riguarda il modo in cui l’intelligenza artificiale entra nelle procedure di gara. Il tema è oggi spesso affrontato dal lato degli operatori economici, soprattutto dopo l’aggiornamento del Bando tipo n. 1 di ANAC, che ha introdotto clausole dichiarative sull’utilizzo di sistemi di IA nella predisposizione dell’offerta e nella fase esecutiva. È un passaggio certamente significativo ma sarebbe riduttivo pensare che il problema dell’intelligenza artificiale negli appalti si esaurisca nell’obbligo dichiarativo posto a carico dei concorrenti.

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

La gestione del grave illecito professionale come causa di esclusione non automatica

22 Mag 2026 di Gabriella Sparano

Alzi la mano chi non ha alcuna perplessità di fronte alla fattispecie dell’illecito professionale grave, quale causa di esclusione non automatica. Sebbene, infatti, nel passaggio dal vecchio al nuovo Codice dei contratti pubblici la disciplina del grave illecito professionale abbia subito una profonda e sostanziale modifica, evolvendo da fattispecie aperta (articolo 80 del Dlgs. 50/2016) a fattispecie normativamente tipizzata e perimetrata (articolo 98 del Dlgs. 36/2023), continua a creare imbarazzi e incertezze alle stazioni appaltanti, sulle quali grava un rigoroso onere istruttorio e motivazionale prima di escludere un concorrente. 

Vediamo, quindi, quali sono le condizioni normativamente previste affinché possa configurarsi l’illecito professionale grave, scongiurando il rischio di provvedimenti illegittimi.

 

DIARIO DEI NUOVI APPALTI

Tira il Collegio consultivo tecnico, boom RFI e Anas. Brancaccio (Ance): terzietà da chiarire, serve tariffario

22 Mag 2026 di Giorgio Santilli

Per Ance da rivedere anche “l’obbligatorietà del parere del CCT sulle varianti, che non sono contenzioso ma accordo fra le parti” e va chiarito in via preventiva se ci sarà lodo contrattuale vincolante. Luigi Carbone: “Il CCT sta funzionando bene perché incarna i principi del codice appalti, estendendoli a una buona esecuzione e non solo a una buona gara”.

LA GIORNATA

G7: imperativo rapida riapertura di Hormuz e stop alla guerra in Iran

20 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Panetta: ‘economia globale presa tra forze opposte, crisi energetica e occasione IA’
  • Dombrovkis, ‘stiamo esaminando la richiesta di deroga dell’Italia’
  • Enel lancia maxi bond da 2,5 miliardi di euro, domanda per 8,5 miliardi
DOPO LA SENTENZA DELLA CGUE

Brancaccio: “La prelazione è defunta ma il project financing deve continuare a vivere. Urge una soluzione anche per il Piano Casa”

19 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini (Vico E.)

Imprese e amministrazioni pubbliche convergono sulla necessità di trovare una soluzione per uscire dall’impasse determinato dalla sentenza della Corte di Giustizia Ue del 5 febbraio scorso. Il project financing è e rimane una leva importante soprattutto in una fase in cui sta per calare il sipario sulla stagione del Pnrr e può giocare un ruolo nell’attuazione del nuovo Piano Casa. La presidente dell’Ance: sul Piano chiediamo vero ascolto dal Governo.

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