Archivio articoli
Roma, ok Centrale-ex Metropolitan. Bologna, sprint del teatro Comunale
L’Assemblea capitolina approva all’unanimità il restyling del Centrale del Foro Italico, con lavori al via dopo gli Internazionali di tennis in programma dal 28 aprile al 17 maggio. Approvata anche la delibera che consente al sindaco di Roma Roberto Gualtieri di aderire all’accordo di programma per il recupero dell’ex cinema. A Bologna parte il terzo cantiere del Teatro Comunale, nelle news locali torna anche il tema della nuova stazione di Mestre e della ricucitura con Marghera.
Pnrr al 40% a fine 2025 in Lombardia. Ance: costi in aumento, non scaricate le difficoltà sulle imprese
Pnrr al 40% a fine 2025 in Lombardia. Ance: costi in aumento, non scaricate le difficoltà sulle imprese Pnrr al 40% a fine 2025 in Lombardia. Ance: costi in aumento, non scaricate le difficoltà sulle imprese Pnrr al 40% a fine 2025 in Lombardia. Ance: costi in aumento, non scaricate le difficoltà sulle imprese
“Le chiese sono per i fedeli, gli stadi per i tifosi”. La doppia linea di Massimo Sessa: leva di rigenerazione urbana per il futuro, “modello Pnrr” subito per accelerare i progetti Euro 2032
Il metodo Arezzo, ovvero la vera partita degli stadi in Italia
L’ ennesima eliminazione dell’Italia dal Mondiale ha riempito le prime pagine e le pagine sportive di tutti i più importanti quotidiani nazionali. Indubbiamente è un risultato che pesa, ma sarebbe un errore leggerlo solo come un incidente sportivo. È, piuttosto, il punto di arrivo – o meglio, di caduta – di un sistema che da anni non riesce a tenere il passo del calcio europeo e mondiale.
Firenze avanza sui lavori, la Sicilia attiva sul restyling del Barbera. Nuovi intoppi per Pietralata e Flaminio
Con un video su Instagram, la sindaca viola Sara Funaro ha illustrato l’avanzamento delle operazioni di montaggio dei gradoni in curva Fiesole. Non sembra preoccupare lo stop del Tar Lazio all’abbattimento degli alberi a Pietralata, sul Flaminio biancoceleste, torna a tuonare la Fondazione Nervi. Sviluppi anche a Torino, Cagliari, Genova, Bologna e Verona.
Upb-Ocse, rischio stime Dfp. Meloni: non escludo uno scostamento
- Gronda di Genova, Salvini: attendiamo che Aspi consegni progetti aggiornati. Disponibili a valutare soluzionu alternative
- Stoccaggi gas: raggiunto con le ultime aste il target del 90% di riempimento. Ad oggi i depositi italiani, in fase di iniezione, al 46,5% della capacità complessiva
- Confindustria, piano per rafforzare il partenariato con il Mercosur
Avvalimento premiale e CdS: salvataggio giuridico acrobatico o ridimensionamento del bando tipo ANAC?
Il progetto di assorbimento: requisiti, collocazione e conseguenze escludenti
Come ribadito anche dalla giurisprudenza, con l’entrata in vigore del Dlgs. 36/2023, le clausole sociali hanno subito un significativo “mutamento di paradigma sostanziale” rispetto alla disciplina previgente, in particolare del Dlgs. 50/2016. Mentre nel quadro normativo anteriore esse erano considerate meri impegni formali da verificare nella fase esecutiva del contratto, oggi, ai sensi dell’articolo 57 del Codice, esse costituiscono “requisiti necessari dell’offerta”, di cui sono diventate elemento strutturale e imprescindibile.
In questo nuovo contesto normativo, il progetto di assorbimento assume una funzione tecnica ben precisa: esso è lo strumento mediante il quale l’operatore economico declina concretamente l’impegno alla stabilità occupazionale (articolo 102). Tale documento consente alla stazione appaltante di valutare, sin dalla fase di gara, la serietà, l’attendibilità e la sostenibilità economica della proposta contrattuale, garantendo una tutela effettiva — e non meramente formale — ai lavoratori impiegati nell’appalto uscente. Per tale ragione, la sua produzione è obbligatoria già in sede di presentazione dell’offerta. Vediamone di seguito la rilevanza specifica, i contenuti, le modalità di presentazione e le conseguenze della sua omissione.
Piano Casa, Buttieri: soddisfatti se ci saranno 970 mln a fondo perduto ma serve una programmazione pluriennale. Oltre 61 mila alloggi Epr sfitti da ristrutturare
Oxford, ok al nuovo campus medico di EPA: 750 mln
La burocrazia che uccide due volte
C’è un errore che pesa più degli altri: quello che arriva quando sei già a terra. Le fatture inviate ai feriti di Crans-Montana non sono solo uno scivolone amministrativo, sono un promemoria brutale di quanto ogni atto della Pubblica Amministrazione abbia un impatto diretto, concreto, spesso doloroso sulla vita delle persone.
Aree interne, Diac al convegno in Garfagnana
Slitta la stazione Foster a Firenze, stop ai treni Novi Ligure-Milano
Torna la partita dell’A22, che dopo il confronto sul rinnovo della concessione e sul venir meno del diritto di prelazione per Autobrennero si aggiorna ora sul versante tecnologico, con una sperimentazione 5G pensata per traffico intelligente e guida connessa. Il piano case a Scampia. Le news locali.
Mariani: le aree interne chiedono ascolto, la sfida è l’innovazione. Foti: pronti, ma serve capacità di spesa
Dalla due-giorni di dibattiti in Garfagnana emerge un nuovo modello di sviluppo delle aree interne basato sull’innovazione, su un capitale ambientale e umano di qualità, su un riequilibrio fra città e aree rurali, su “una nuova attrattività non retorica e non romantica”. La presidente dell’Unione Comuni della Garfagnana: chiediamo di investire nel nostro potenziale, in nome di un migliore equilibrio nel rapporto fra territori. Il ministro: prontial confronto, ma sono stati impegnati la metà dei fondi disponibili per la programmazione 2014-2020. E propone cabine di regia locali come è stato per il Pnrr. Il 6 maggio incontro Fitto-ministri della Coesione per definire il “diritto di restare”.
Un Cpr da 120 posti a Castel Volturno: 43 milioni
Gara di Invitalia per l’affidamento congiunto della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, del progetto esecutivo, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e dell’esecuzione dei lavori relativi all’intervento.
Il cardinal Zuppi: “Sintonia e sinfonia come metodo di lavoro per vincere l’attaccamento al presente e la paura del futuro. Ricostruire come negli anni ’50”
Foster and partners: ecco il memoriale di Elisabetta II
Caro energia, da marzo spesi 24 mld in import. Accelerate Eu: stoccaggi flessibili, osservatorio carburanti e spinta sugli investimenti verdi
Cascetta: piano da 450 mld per il Paese, ce ne sono 230. “Programmazione darwiniana il nostro male”
I fabbisogni infrastrutturali del Paese richiedono un ampio programma di interventi selezionati in base a tempi e capacità di realizzare una visione complessiva per il sistema delle infrastrutture e della logistica. Ma, secondo Cascetta, l’Italia ha avuto un rapporto difficile con una pianificazione dei trasporti e ha prevalso una programmazione disomogenea. Ora in gioco ci sono risorse e decisioni enormi ma altrettanto grandi sono le criticità e le incognite anche in vista del dopo Pnrr.