Palermo ridisegna il suo waterfront: il concorso
IN SINTESI
Palermo continua a ridisegnare il rapporto con il suo mare. Dopo gli interventi che negli ultimi anni hanno trasformato ampie porzioni del waterfront cittadino, prende forma un nuovo progetto destinato a rafforzare il legame tra il porto e il tessuto urbano: una passerella pedonale sopraelevata che collegherà direttamente il terminal crociere con piazza Andrea Camilleri e via Emerico Amari, superando la cesura rappresentata da via Francesco Crispi. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha, infatti, avviato un nuovo concorso internazionale di progettazione proprio per individuare la soluzione architettonica della futura passerella.
Un intervento, questo, che si inserisce nel più ampio processo di riqualificazione del waterfront cittadino da 12,5 milioni di euro finanziato dalla Regione Siciliana attraverso i fondi FSC 2021-2027 e sviluppato in collaborazione con il Comune di Palermo e l’Autorità Portuale. L’obiettivo è quello di rendere sempre più permeabile il confine tra città e porto, migliorando accessibilità, sicurezza e qualità degli spazi pubblici lungo uno degli assi strategici del capoluogo.
Non solo un attraversamento

La nuova infrastruttura non dovrà essere concepita come un semplice collegamento pedonale. Il progetto punta a creare una vera e propria porta urbana per chi arriva a Palermo dal mare, un elemento riconoscibile capace di valorizzare il paesaggio e offrire una nuova esperienza di fruizione del waterfront.
La passerella, prevista a circa 7,5 metri di altezza, dovrà integrarsi armoniosamente con il contesto urbano e portuale, diventando anche uno spazio di osservazione e incontro affacciato sul mare.
Un tassello della trasformazione del waterfront

L’opera rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rigenerazione del fronte costiero palermitano, già avviato con interventi come il Palermo Marina Yachting e la riqualificazione del porticciolo di Sant’Erasmo. Il tutto mentre procede anche la progettazione della riqualificazione di via Crispi e via dell’Arsenale, che prevede anche una nuova rotatoria a piazza della Pace per fluidificare il traffico da e verso l’area portuale. L’obiettivo è rendere il porto sempre più permeabile e connesso alla città, favorendo nuovi percorsi pedonali e una maggiore vivibilità degli spazi pubblici.
Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità universale, alla resilienza climatica e alla qualità architettonica delle proposte.
Il concorso

La procedura si svolgerà in due fasi e sarà interamente telematica. Nella prima verranno selezionate le cinque migliori idee progettuali; nella seconda i finalisti svilupperanno il progetto di fattibilità tecnico-economica.
Il valore stimato dell’intervento è di 5,25 milioni di euro, mentre il montepremi complessivo raggiunge i 310 mila euro. Al vincitore potrà essere affidata anche la progettazione dell’opera, per un importo fino a 250 mila euro.
Le proposte per la prima fase dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026. L’iniziativa è aperta a professionisti, studi di progettazione, società di ingegneria e raggruppamenti multidisciplinari chiamati a immaginare una nuova connessione tra Palermo e il suo mare.