LA GIORNATA
- Ance: la lettera di Fitto è una prima risposta. Nelle costruzioni prezzi materiali più che raddoppiati
- Bce, in aprile ‘dilemma’ sui tassi, giusto aspettare giugno
- L’Agenzia del Demanio aumenta i servizi sulla Piattaforma digitale nazionale dati
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
L’evoluzione digitale che sta interessando il comparto delle costruzioni non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in atto che coinvolge l’intera filiera edilizia: progettazione, gestione amministrativa, cantierizzazione, manutenzione del patrimonio immobiliare e controllo del territorio. Negli ultimi anni il settore delle costruzioni, storicamente caratterizzato da processi documentali complessi e da una forte frammentazione operativa, ha iniziato a confrontarsi con strumenti digitali sempre più avanzati: piattaforme interoperabili, modellazione informativa BIM, sistemi GIS, banche dati catastali integrate, gestione documentale cloud e, più recentemente, applicazioni di Intelligenza Artificiale generativa e predittiva.
Una questione che inizia a emergere con sempre maggiore evidenza nel sistema dei contratti pubblici riguarda il modo in cui l’intelligenza artificiale entra nelle procedure di gara. Il tema è oggi spesso affrontato dal lato degli operatori economici, soprattutto dopo l’aggiornamento del Bando tipo n. 1 di ANAC, che ha introdotto clausole dichiarative sull’utilizzo di sistemi di IA nella predisposizione dell’offerta e nella fase esecutiva. È un passaggio certamente significativo ma sarebbe riduttivo pensare che il problema dell’intelligenza artificiale negli appalti si esaurisca nell’obbligo dichiarativo posto a carico dei concorrenti.
L’introduzione del Digital Building Permit come pilastro per la modernizzazione del settore dell’ambiente costruito, superando la semplice dematerializzazione burocratica. La trasformazione della normativa e della legislazione in regole computazionali permette verifiche di conformità automatizzate e simulazioni preventive degli impatti urbani. Questo ecosistema digitale non solo aumenta l’efficienza della amministrazione pubblica, ma funge anche da strumento strategico per ridurre l’incertezza nei mercati finanziari e immobiliari.
LA GIORNATA
- Csc: lo scenario continua a deteriorarsi. Sale l’inflazione e investimenti in frenata, cruciale il Pnrr
- Dazi, intesa nella Ue: l’Europa onora gli impegni
- Cdp: dal CdA via libera a operazioni per 1,3 miliardi
LA GIORNATA
- Panetta: ‘economia globale presa tra forze opposte, crisi energetica e occasione IA’
- Dombrovkis, ‘stiamo esaminando la richiesta di deroga dell’Italia’
- Enel lancia maxi bond da 2,5 miliardi di euro, domanda per 8,5 miliardi
LA GIORNATA
- G7 a Parigi, Lescure: il rilascio di stock strategici non è all’ordine del giorno
- Enel compra 7 centrali solari negli Usa per 140 milioni di dollari
- Terna, ad aprile aumenta il fabbisogno elettrico nazionale, +1,9%
LA SETTIMANA
- A Parigi ministeriale del G7 Finanze, a Cipro riunione straordinaria Ecofin
- Il futuro del project financing dopo la sentenza della Corte di Giustiia Ue al centro del convegno Ance a Vico Equense
- “Responsabilità etica per la cura del patrimonio immobiliare dello Stato”, a Palermo il workshop dell’Agenzia del Demanio
LA GIORNATA
- Corte Conti: attuazione Pnrr e Pnc in linea con gli obiettivi Ue
- Fibercop: accordo con Bei, fino a 1 mld per accelerare la banda ultra larga
- Ance, bene l’impianto del dl Lavoro sul salario giusto. La bilateralità è una garanzia, va difesa
Il settore della costruzione e dell’immobiliare è stato, negli ultimi anni, pesantemente investito dalle dinamiche digitali, specialmente in virtù dei disposti legislativi attinenti, per ora, ai contratti pubblici, ma, in futuro, eventualmente anche alle regolamentazioni relative all’edilizia privata. Al contempo, però, non sempre si sono dati come efficaci due fattori ritenuti come decisivi, vale a dire, il ruolo propulsore del committente nei confronti dell’intera catena di fornitura e lo stato di necessità nel mondo professionale e, soprattutto, imprenditoriale, che avrebbe dovuto imporre autonomamente la trasformazione digitale.
LA GIORNATA
- Accordo Bei-Presidenza del Consiglio per rafforzare investimenti in aree Zes unica
- Ferrovie, Filt Cgil: pronti a mobilitazione contro lo spezzatino degli intercity. No al disimpegno sugli investimenti infrastrutturali
- Ance: un nuovo quadro di norme e modello Pnrr per la rigenerazione delle città
L’avvento del Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport), in virtù del nuovo quadro regolamentare comunitario attinente ai prodotti della costruzione, e il ritorno dell’Industrializzazione Edilizia (Off Site Construction), dovuto alla convergenza di diverse concause, potrebbero sancire, dopo molti decenni, la possibilità di introdurre una effettiva cultura industriale nel settore della costruzione e dell’immobiliare. La leva decisiva è data, anzitutto, dalla trasformazione dell’informazione tecnica in dati strutturati, interoperabili e leggibili dalle macchine, o meglio, degli algoritmi.
LA GIORNATA
- Ue, sui dazi ogni opzione sul tavolo, oggi incontro Sefcovic-Greer
- Inail: a marzo crescono gli infortuni sul lavoro (+4,4) ma meno decessi (-6,8%)
- Mase-Mimit, 7 progetti sulle materie prime critiche per la seconda call Ue
LA GIORNATA
- Piano Casa, fonti maggioranza: vale circa 4 miliardi di euro
- Pnrr, via libera Ue alla nona rata da 12,8 mld
- Cipess via libera 1,42 miliardi per Torino-Lione, in servizio nel 2033