LA GIORNATA

Xi a Trump: siamo partner e non rivali. Ma resta il nodo Taiwan

15 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Corte Conti: attuazione Pnrr e Pnc in linea con gli obiettivi Ue
  • Fibercop: accordo con Bei, fino a 1 mld per accelerare la banda ultra larga
  • Ance, bene l’impianto del dl Lavoro sul salario giusto. La bilateralità è una garanzia, va difesa

Digitalizzazione dell’impresa di costruzioni e mitigazione dei rischi finanziari/1

14 Mag 2026 di Angelo Ciribini

Il settore della costruzione e dell’immobiliare è stato, negli ultimi anni, pesantemente investito dalle dinamiche digitali, specialmente in virtù dei disposti legislativi attinenti, per ora, ai contratti pubblici, ma, in futuro, eventualmente anche alle regolamentazioni relative all’edilizia privata. Al contempo, però, non sempre si sono dati come efficaci due fattori ritenuti come decisivi, vale a dire, il ruolo propulsore del committente nei confronti dell’intera catena di fornitura e lo stato di necessità nel mondo professionale e, soprattutto, imprenditoriale, che avrebbe dovuto imporre autonomamente la trasformazione digitale.

LA GIORNATA

Scontro Lega-Fi sulla Consob, Freni rinuncia alla presidenza

14 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Accordo Bei-Presidenza del Consiglio per rafforzare investimenti in aree Zes unica
  • Ferrovie, Filt Cgil: pronti a mobilitazione contro lo spezzatino degli intercity. No al disimpegno sugli investimenti infrastrutturali
  • Ance: un nuovo quadro di norme e modello Pnrr per la rigenerazione delle città

Digital Product Passport e Off Site Construction nell’ottica del Piano Casa: politica tecnica e logica sistemica

07 Mag 2026 di Angelo Ciribini

L’avvento del Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport), in virtù del nuovo quadro regolamentare comunitario attinente ai prodotti della costruzione, e il ritorno dell’Industrializzazione Edilizia (Off Site Construction), dovuto alla convergenza di diverse concause, potrebbero sancire, dopo molti decenni, la possibilità di introdurre una effettiva cultura industriale nel settore della costruzione e dell’immobiliare. La leva decisiva è data, anzitutto, dalla trasformazione dell’informazione tecnica in dati strutturati, interoperabili e leggibili dalle macchine, o meglio, degli algoritmi.

La burocrazia che uccide due volte

24 Apr 2026 di Anna Gagliardi

C’è un errore che pesa più degli altri: quello che arriva quando sei già a terra. Le fatture inviate ai feriti di Crans-Montana non sono solo uno scivolone amministrativo, sono un promemoria brutale di quanto ogni atto della Pubblica Amministrazione abbia un impatto diretto, concreto, spesso doloroso sulla vita delle persone.

Gestione informativa digitale e intelligenza artificiale: un dialogo coerente?

13 Apr 2026 di Angelo Ciribini

È ormai da un quindicennio, vale a dire da tre lustri, che il settore della costruzione e dell’immobiliare, meglio definibile come settore dell’ambiente costruito, si confronta con i temi della digitalizzazione, a partire dalla Modellazione informativa, il solo sotto insieme della Gestione Informativa Digitale che abbia ricevuto un riconoscimento legislativo in termini di cogenza, benché, ad esempio, le applicazioni di Internet of Things ai macchinari di cantiere abbiano goduto di importanti agevolazioni fiscali.

IL 9° RAPPORTO OICE SULLA DIGITALIZZAZIONE

Progettazioni in BIM: gli obblighi di legge spingono i bandi ma solo uno su tre ha capitolato informativo

10 Apr 2026 di Giorgio Santilli

Bandi BIM a quota 638 nel 2025 (+81% in numero e +151% in valore sul 2024). Ma la strada verso la maturità delle PA è lunga se non esprimono le proprie esigenze in gara. Demanio, Difesa e Anas fanno il 40% del totale. Lupoi: “Digitalizzazione e IA percorsi ineluttabili ma occorre organizzarsi, investire e studiare per cogliere tutte le opportunità; anche per il BIM va rivisto il decreto parametri”.

Analisi dei documenti della gara di appalto e predisposizione dell’offerta nei processi per l’affidamento dei contratti pubblici tramite IA

10 Apr 2026 di Angelo Ciribini

Vi è, in premessa, da dire che è presumibile che, ben presto, si smorzerà, parzialmente, l’entusiasmo da parte delle parti in causa (principalmente, nel caso presente, dei concorrenti nei processi di affidamento dei servizi e dei lavori) per l’Intelligenza Artificiale Generativa poiché è immaginabile che il ricorso a questo tipo di dispositivi migliori qualitativamente, ma pure quantitativamente, la capacità di analizzare i documenti di gara e di predisporre le offerte metodologicamente, ma, altresì, originando da modelli fondazionali comuni o simili, è possibile che conduca a un innalzamento del livello in termini di mediocrità (nel senso letterale), rendendo sempre meno distinguibili e competitive le proposte dei candidati.

PROSSIMITÀ

La cura a distanza del nonno fragile ci aiuta già ad accettare data center e tecnologie digitali: facciamoci i conti, nulla è più come prima

03 Apr 2026 di Anna Gagliardi

Spesso guardiamo con diffidenza i data center. Li percepiamo come presenze ingombranti, difficili da accettare nei nostri territori. Consumano suolo, energia, acqua. Non li vogliamo vicino casa. Anzi, non li vogliamo affatto. Temiamo che l’intelligenza artificiale ci porterà via il lavoro, che automatizzerà ciò che resta umano, che sostituirà più che affiancare.

Poi però torniamo a casa. E lì, spesso in silenzio, c’è una domanda che non riusciamo più a rimandare: chi si prende cura dei nostri anziani? (…)

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