LA GIORNATA
- Corte Conti: attuazione Pnrr e Pnc in linea con gli obiettivi Ue
- Fibercop: accordo con Bei, fino a 1 mld per accelerare la banda ultra larga
- Ance, bene l’impianto del dl Lavoro sul salario giusto. La bilateralità è una garanzia, va difesa
Il settore della costruzione e dell’immobiliare è stato, negli ultimi anni, pesantemente investito dalle dinamiche digitali, specialmente in virtù dei disposti legislativi attinenti, per ora, ai contratti pubblici, ma, in futuro, eventualmente anche alle regolamentazioni relative all’edilizia privata. Al contempo, però, non sempre si sono dati come efficaci due fattori ritenuti come decisivi, vale a dire, il ruolo propulsore del committente nei confronti dell’intera catena di fornitura e lo stato di necessità nel mondo professionale e, soprattutto, imprenditoriale, che avrebbe dovuto imporre autonomamente la trasformazione digitale.
LA GIORNATA
- Accordo Bei-Presidenza del Consiglio per rafforzare investimenti in aree Zes unica
- Ferrovie, Filt Cgil: pronti a mobilitazione contro lo spezzatino degli intercity. No al disimpegno sugli investimenti infrastrutturali
- Ance: un nuovo quadro di norme e modello Pnrr per la rigenerazione delle città
L’avvento del Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport), in virtù del nuovo quadro regolamentare comunitario attinente ai prodotti della costruzione, e il ritorno dell’Industrializzazione Edilizia (Off Site Construction), dovuto alla convergenza di diverse concause, potrebbero sancire, dopo molti decenni, la possibilità di introdurre una effettiva cultura industriale nel settore della costruzione e dell’immobiliare. La leva decisiva è data, anzitutto, dalla trasformazione dell’informazione tecnica in dati strutturati, interoperabili e leggibili dalle macchine, o meglio, degli algoritmi.
LA GIORNATA
- Ue, sui dazi ogni opzione sul tavolo, oggi incontro Sefcovic-Greer
- Inail: a marzo crescono gli infortuni sul lavoro (+4,4) ma meno decessi (-6,8%)
- Mase-Mimit, 7 progetti sulle materie prime critiche per la seconda call Ue
LA GIORNATA
- Piano Casa, fonti maggioranza: vale circa 4 miliardi di euro
- Pnrr, via libera Ue alla nona rata da 12,8 mld
- Cipess via libera 1,42 miliardi per Torino-Lione, in servizio nel 2033
L'INDAGINE CONOSCITIVA DEL SENATO
Sono quattro le linee d’azione indicate dal documento finale discusso a Palazzo Madama venerdì: rigenerazione e digitalizzazione delle opere d’arte; logistica aumentata; mobility, infrastructures & logistics data space e un ecosistema digitale per il trasporto intermodale sostenibile, focus sulla portualità.
C’è un errore che pesa più degli altri: quello che arriva quando sei già a terra. Le fatture inviate ai feriti di Crans-Montana non sono solo uno scivolone amministrativo, sono un promemoria brutale di quanto ogni atto della Pubblica Amministrazione abbia un impatto diretto, concreto, spesso doloroso sulla vita delle persone.
CENTRO PER L'INNOVAZIONE DIGITALE NELLE COSTRUZIONI
È ormai da un quindicennio, vale a dire da tre lustri, che il settore della costruzione e dell’immobiliare, meglio definibile come settore dell’ambiente costruito, si confronta con i temi della digitalizzazione, a partire dalla Modellazione informativa, il solo sotto insieme della Gestione Informativa Digitale che abbia ricevuto un riconoscimento legislativo in termini di cogenza, benché, ad esempio, le applicazioni di Internet of Things ai macchinari di cantiere abbiano goduto di importanti agevolazioni fiscali.
IL 9° RAPPORTO OICE SULLA DIGITALIZZAZIONE
Bandi BIM a quota 638 nel 2025 (+81% in numero e +151% in valore sul 2024). Ma la strada verso la maturità delle PA è lunga se non esprimono le proprie esigenze in gara. Demanio, Difesa e Anas fanno il 40% del totale. Lupoi: “Digitalizzazione e IA percorsi ineluttabili ma occorre organizzarsi, investire e studiare per cogliere tutte le opportunità; anche per il BIM va rivisto il decreto parametri”.
IL WORKSHOP CON ADSP, EY ED ENGINEERING
Vi è, in premessa, da dire che è presumibile che, ben presto, si smorzerà, parzialmente, l’entusiasmo da parte delle parti in causa (principalmente, nel caso presente, dei concorrenti nei processi di affidamento dei servizi e dei lavori) per l’Intelligenza Artificiale Generativa poiché è immaginabile che il ricorso a questo tipo di dispositivi migliori qualitativamente, ma pure quantitativamente, la capacità di analizzare i documenti di gara e di predisporre le offerte metodologicamente, ma, altresì, originando da modelli fondazionali comuni o simili, è possibile che conduca a un innalzamento del livello in termini di mediocrità (nel senso letterale), rendendo sempre meno distinguibili e competitive le proposte dei candidati.
PROSSIMITÀ
Spesso guardiamo con diffidenza i data center. Li percepiamo come presenze ingombranti, difficili da accettare nei nostri territori. Consumano suolo, energia, acqua. Non li vogliamo vicino casa. Anzi, non li vogliamo affatto. Temiamo che l’intelligenza artificiale ci porterà via il lavoro, che automatizzerà ciò che resta umano, che sostituirà più che affiancare.
Poi però torniamo a casa. E lì, spesso in silenzio, c’è una domanda che non riusciamo più a rimandare: chi si prende cura dei nostri anziani? (…)
LE GIORNATE DI INGEGNERIA ECONOMICA CNI-ANCE