Archivio articoli
Francesca De Sanctis prima donna presidente di Ance Roma-Acer
Eolico offshore: 2,8 GW di progetti hanno superato la VIA ma con i ritardi delle aste si dimezzano surplus e occupati
Casa, il mercato torna a correre nel primo trimestre 2026: compravendite in crescita e mutui in ripresa. I dati dell’Osservatorio Omi
Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse
- Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
- Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
- Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
ECCO: per sbloccare l’elettrificazione serve mettere mano agli oneri di sistema e alla fiscalità
Secondo l’analisi economica del think tank italiano, nel settore domestico l’elettricità paga tasse e oneri quattro volte superiori rispetto al gas e nei settori industriali, del commercio e dei servizi il divario è circa venti volte. Ecco perché urge aggiornare la fiscalità e le modalità di raccolta delle risorse pubbliche destinate a finanziare la transizione energetica.
Sangalli: “Città sotto assedio, un dramma la desertificazione, serve agenda urbana nazionale. Riattivare il circuito virtuoso urbs-civitas”
FVG, cambia l’urbanistica. Mezzo miliardo per ampliare la FiPiLi
Nella rassegna di news locali di oggi anche il rilancio da dieci milioni per il parco Gran Sasso-Laga, il restyling di piazza Matteotti a Empoli, i ritardi delle nuove linee green a Genova, il rebus dell’ex Scalo Ravone a Bologna.
Camerino restaura Palazzo Battibocca: 4,7 mln
L’Università degli Studi di Camerino (UNICAM), in qualità di soggetto attuatore, avvia la gara per l’affidamento dei lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico del Palazzo Battibocca, danneggiato dagli eventi sismici del 24 agosto 2016.
Fondi immobiliari, il patrimonio in Italia sale a 144,5 miliardi di euro: mercato in espansione tra investitori istituzionali e nuove strategie
Investimenti idrici, richiesti oltre 2 miliardi sul bando per lo strumento finanziario PNRR
I progetti presentati ammontano al doppio della disponibilità (un miliardo). Trecento milioni saranno però riservati per legge alla diga di Campolattaro e al Peschiera. Se si ipotizza un cofinanziamento del 25%, restano da finanziare 1,35 miliardi con fondo PNRR a fronte di disponibilità di 700 milioni. I fondi mancanti potrebbero arrivare da altre risorse PNRR liberate da progetti non completati.
Foti: “Abbiamo 24 miliardi in strumenti finanziari PNRR, possono crescere con altri fondi dai progetti a rischio completamento”
“Entro giugno arriverà la rendicontazione dei primi 70 obiettivi dell’ultima rata”. Il ministro polemizza con quanti proponevano una proroga del Piano oltre il 2026: “Ho fatto bene a restare fermo sulla mia posizione per due motivi: perché la Ue non avrebbe concesso una proroga e perché avremmo rallentato il nostro impegno nell’attuazione del Piano”.
Cosa manca alle industrie per incidere davvero sulla rigenerazione urbana? Il caso del comparto CPC di Modena e la spinta che può arrivare dai masterplan di innesto urbano
Sappiamo che l’industria ha fatto irruzione nel mondo urbano con la rivoluzione industriale, ponendosi ben presto come tema dominante della città, come lo erano stati la tomba e il tempio nell’antichità e successivamente la chiesa e il castello.
Dalla prima rivoluzione industriale, le fabbriche hanno attratto masse di lavoratori dalle campagne, trasformando radicalmente la forma, le dimensioni e l’organizzazione dei centri urbani. La vicinanza geografica tra industrie e città ha generato vantaggi competitivi, la concentrazione di imprese, manodopera specializzata e servizi ha favorito la circolazione delle idee, l’innovazione e l’efficienza. In molti casi, il legame tra industrie e città è diventato simbiotico e identitario, le fabbriche hanno portato sviluppo, il territorio ha messo a disposizione risorse per supportare questi processi, in un win-win a volte molto efficace.
Ponte, 3 indagati. “Volevano condizionare la Corte dei Conti”
- Ferrovie, Rixi: impegnati per lotto unico nella gara intercity. Sindacati rinviano lo sciopero dell’11 giugno
- Ue, Giorgetti: Occorre cambio di passo in Europa, crisi sono zavorra per imprese
- Ets, ‘ultima chiamata’ di Confindustria: rivedere il sistema, no a perdita di competitività. Le dieci proposte
La nostra proposta di riforma dell’articolo 193 per garantire semplificazione e trasparenza alla finanza di progetto: senza il fardello della prelazione, liberare la facoltà del privato di ideare e progettare opere
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato, come noto, con la sentenza 5 febbraio 2026, Causa C-810/24, l’incompatibilità del diritto di prelazione riconosciuto al promotore nell’ambito del procedimento di project financing di cui all’art. 183, comma 15, del previgente Codice dei contratti pubblici (d. lgs. n. 50/2016) con il diritto dell’Unione Europea e, in particolare, con la direttiva 2014/23/UE in materia di affidamento dei contratti di concessione. Condividendo i rilievi formulati dal Consiglio di Stato (che aveva sollevato la questione), la Corte di Giustizia ha affermato che il meccanismo di prelazione viola il principio di parità di trattamento nelle procedure di affidamento dei contratti di concessione.
Cesena, al restyling il Ridotto e la zona Vigne
Gli impianti eolici salgono a 6.169: Puglia, Sicilia e Campania sul podio. Il repowering valorizza il territorio, ecco la mappa
Il Rapporto Bicocca sugli ETS: per una governance efficace bisogna allineare il carbon pricing con i ricavi dalla transizione. E servono nuovi strumenti finanziari
Ritardi dei cantieri Fs a Bergamo, stop al FV a Tessera (Ve), nodo stadi a Bari
Nella rassegna odierna di news locali anche il dibattito sul corridoio del Brennero, al centro del tavolo organizzato ieri da Confindustria. A Genova, dossier diga foranea e case popolari. A Bari infiamma il dibattito sui due stadi cittadini, con il rischio abbandono da allontanare al più presto. Torino digitalizza i cantieri.
A2 Mediterraneo, 5mln per la sicurezza idraulica
ANAS SpA, Struttura Territoriale Calabria, avvia la gara per l’affidamento dei lavori relativi a interventi di regimentazione idraulica (ricostruzioni preesistenti briglie) nel corso del fiume Savuto, nel tratto dell’Autostrada A2 del Mediterraneo compreso fra le progressive autostradali 289+500 e 292+000 circa, nel territorio delle province di Cosenza e Catanzaro.