IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
Contro l’illusione ministeriale della “duplicazione di costi”: la verità sul carico urbanistico dinamico e il dovere di finanziare la resilienza delle infrastrutture che usiamo ogni giorno.
LA GIORNATA
- Amministrative, ai ballottaggi è pareggio 3 a 3 nei capoluoghi
- Rfi, per Av Brescia-Verona al via i treni prova, attivazione a inizio 2027. In Lombardia 15 mld di investimenti, 10 già realizzati
- Eni e Petronas: nasce Searah il principale operatore energetico integrato indipendente del Sud-Est asiatico
IL SEMINARIO ALLA SNA
Spizzirri (Direzione Affari legali MIT): “Il bilanciamento fra l’interesse pubblico a vedere realizzata l’opera nei costi e nei tempi programmati e l’interesse degli operatori economici a non essere esposti a un’alea anomala che erode i margini non è neutro, ha una direzione che è la tutela dell’interesse produttivo del Paese. Un’impresa che fallisce o abbandona il cantiere non è un problema privato, ma un danno erariale, un costo sociale. Quindi assicurare l’equilibrio contrattuale non significa favorire una parte sull’altra, ma preservare le condizioni perché il contratto arrivi a compimento”. Il capo di gabinetto Storto: “Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale genera però un imponente impatto sulla finanza pubblica”. Il tavolo sulla revisione prezzi, con il coinvolgimento delle amministrazioni e della filiera produttiva, andrà avanti: è stato un “metodo né episodico né formale”.
Sebbene siano definite linee guida, quelle approvate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e pubblicate lo scorso 5 giugno per la corretta attuazione della revisione dei prezzi c.d. “ordinaria” negli appalti di servizi e forniture non si limitano a fornire meri orientamenti teorici. Al contrario, il documento pone a carico delle stazioni appaltanti precisi adempimenti.
LE STIME DELL'UFFICIO STUDI
DAI TERRITORI
A Roma si aggiorna il capitolo della Roma-Lido, dopo il deposito-officina di Ostia e gli interventi sulla linea, con la trasformazione della stazione di Ostia Antica in stazione museo; nella Capitale avanza anche il progetto della metrotranvia Termini-Tor Vergata. Rientra poi il nodo ferroviario di Genova, dove dopo i cantieri sul sestuplicamento e i disagi a Brignole riapre parzialmente il tunnel di Borgo Incrociati.
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP
La notizia che il titolo della prossima Biennale di Architettura di Venezia, curata da Wang Shu e Lu Wenyu, sarà Do Architecture, merita un approfondimento. Le due parole, infatti, indicano un possibile e interessante cambiamento di clima culturale, dopo anni dominati da termini come sostenibilità, resilienza, emergenza climatica, algoritmi, dati, intelligenza artificiale, piattaforme, governance. La Biennale torna infatti a parlare di architettura in termini quasi elementari: costruire, abitare, trasformare la materia. Farla. Non raccontarla. Non simularla. Non tematizzarla.
Il Codice dei Contratti Pubblici, come è noto, introduce, secondo determinate condizioni, precisi obblighi inerenti alla Gestione Informativa Digitale (GID). All’interno del testo di legge, in maniera talora esplicita, ancorché non cogente, sono rinvenibili elementi che consentirebbero di utilizzare dati strutturati nell’ottica della gestione degli investimenti pubblici a partire dal bilancio di previsione di una amministrazione pubblica e dal relativo piano pluriennale degli investimenti pubblici.
MM SpA manda in gara l’appalto per affidare il servizio di gestione integrata delle manutenzioni ordinarie delle opere edili, elettriche e idrauliche, da effettuarsi presso il patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Milano, la cui gestione è affidata a MM SpA ai sensi della Convenzione sottoscritta fra le parti in data 30 giugno 2015.
DOCUMENTO DELL'ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA
Un inquadramento delle diverse procedure facilita il ricorso allo strumento che più di tutti garantisce qualità progettuale e partecipazione dei territori alle trasformazioni. L’importanza del Documento di indirizzo alla progettazione (DIP). Il vicepresidente OAR Busnengo: “L’intento è quello di elevare la qualità delle trasformazioni delle nostre città”.
LA REVISIONE PREZZI ORDINARIA PER SERVIZI E FORNITURE
LA SETTIMANA
- Vertenza intercity, martedì incontro al Mit per scongiurare lo sciopero dell’11 giugno
- Forum PA 2026 al via alla Nuvola, focus su IA, patrimonio pubblico e rigenerazione urbana
- Appalti pubblici ed equilibrio contrattuale: revisione prezzi e modifiche al centro del confronto tra istituzioni e operatori
ONSAI CRESME-CNAPPC
Il Ponte sull’Adda di RFI, la Base navale di Brindisi, la progettazione del Nuovo Ospedale di Palermo Nord, due lotti di Fs Engineering per il monitoraggio ambientale aprono la classifica dei bandi rilevati dall’ONSAI, l’Osservatorio creato da CNAPPC con Cresme Europa Servizi. Tra i 17 appalti di servizio di importo inferiore ai 300 mila euro, 14 sono i lotti da 150mila euro ciascuno della Provincia di Bergamo che mette in gara ispezioni e controlli sugli impianti termici civili in un programma che contempla anche interventi di riduzione degli sprechi e di efficientamento energetico.
IL PRIMO RAPPORTO PEFC
Il centro reatino genera 8 milioni di euro l’anno in servizi ecosistemici. E in tutti i Comuni montani con pil pro capite elevati si concentra il 32,25% della superficie forestale dell’intero arco montano. Numeri positivi anche quelli sui flussi migratori.
DIARIO POLITICO
Ogni volta che la destra sembra sul punto di dover spiegare qualcosa agli italiani, la sinistra trova il modo di aiutarla. È accaduto di nuovo con la patrimoniale evocata da Elly Schlein. Bastano poche parole — patrimonio, successioni, grandi ricchezze — e il centrodestra facile facile torna a sventolare lo spauracchio del partito delle tasse mettendo così la sordina a dati che sono eloquenti e incontestabili. Non si parla più dell’aumento record della pressione fiscale che con il governo Meloni é cresciuta dal 41,4% del 2023 (primo anno interamente riconducibile all’attuale esecutivo) al 43,1 del 2025 pari a un incremento di 1,7 punti di PIL ( circa38 miliardi di euro). E ancor meno di chi paga il conto. Non si ragiona sul progressivo e ulteriore spostamento del peso fiscale verso lavoratori dipendenti e pensionati, mentre il sistema delle flat tax e dei regimi sostitutivi continua ad allargarsi. Si torna invece all’antica rappresentazione: da una parte chi vuole mettere le mani nelle tasche degli italiani, dall’altra chi li difende. Una caricatura, naturalmente. Ma una caricatura politicamente efficace…